Caro carburanti, Sasso (Futuro Nazionale): «Vicini ad agricoltori e autotrasportatori, l’incontro al MIT non basta»
ROMA – Futuro Nazionale si schiera al fianco di agricoltori, pescatori, autotrasportatori e lavoratori italiani contro il caro-vita e l’aumento dei costi dei carburanti. A dichiararlo è il deputato Rossano Sasso, esponente di Futuro Nazionale con Vannacci e responsabile regionale in Puglia, che chiede al Governo interventi rapidi e critica i tempi previsti per il confronto con le categorie interessate.
«Alcuni italiani non si arrendono. Il gruppo di Futuro Nazionale sta lottando da settimane per portare dentro e fuori Montecitorio la voce di centinaia di migliaia di italiani che non si vogliono arrendere al caro-vita e al caro-carburante», afferma Sasso.
Il deputato contrappone l’iniziativa del suo movimento alle scelte politiche degli altri partiti, criticando in particolare il sostegno economico all’Ucraina. «Futuro Nazionale si schiera con gli agricoltori, i pescatori, gli autotrasportatori e tutti i lavoratori italiani che non si arrendono», aggiunge, ricordando di aver già incontrato alcune delegazioni di agricoltori e annunciando la disponibilità a tradurre le loro richieste in iniziative legislative.
Sasso sollecita quindi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a intervenire rapidamente e contesta l’attesa per il confronto istituzionale con gli autotrasportatori.
«Chiediamo al presidente Meloni di mettere da parte le polemiche delle ultime ore e di fare in fretta: assurdo aspettare la convocazione al MIT per il 27 ottobre per gli autotrasportatori e addirittura silenzio assoluto dal Ministero dell’Agricoltura», dichiara il parlamentare.
La nota si conclude con lo slogan politico: «Prima gli italiani, poi Zelensky».
