Concorso lirico internazionale Nicola Martinucci, il baritono coreano Junyoung Choi vince la seconda edizione
Secondo posto ex aequo per il baritono Jo Wonjun e il basso Gan Lin. Terzo premio al soprano barese Camilla Difonzo. La finale si è svolta all’OFF/OFF Theatre di Roma con un concerto di gala accompagnato al pianoforte Fazioli 183.
È il baritono coreano Junyoung Choi il vincitore della seconda edizione del Concorso Lirico Internazionale “Nicola Martinucci”, la cui finale si è svolta a Roma, all’OFF/OFF Theatre, con un concerto di gala accompagnato al pianoforte dal maestro Fabio Centanni.
Choi ha conquistato la giuria interpretando l’aria Dagli immortali vertici dall’opera Attila di Giuseppe Verdi, aggiudicandosi il primo premio da 2.000 euro e il premio del pubblico.
Il secondo posto è stato assegnato ex aequo al baritono coreano Jo Wonjun e al basso cinese Gan Lin, entrambi premiati con 1.000 euro. Il terzo premio, del valore di 500 euro, è andato al soprano italiano Camilla Difonzo, originaria di Bari, che ha interpretato Glitter and Be Gay da Candide di Leonard Bernstein.
Lo speciale Premio Nicola Martinucci non è stato assegnato.
Gli altri riconoscimenti
Tra i premi speciali, un concerto con l’Orchestra Nova Amadeus, offerto da Davide Dellisanti, è stato assegnato al tenore italiano Andrea Calce. Junyoung Choi si è aggiudicato anche un concerto a Beirut, offerto da Toufic Maatouk.
I riconoscimenti destinati ai cantanti più giovani, entrambi diciannovenni, sono andati al baritono Yifei Mao e al soprano Tong Tong. Un’audizione presso il Teatro Carlo Felice di Genova è stata inoltre assegnata a Junyoung Choi e Gan Lin.
Tutti i finalisti sono stati accompagnati al pianoforte Fazioli 183 dal maestro Fabio Centanni.
Oltre 100 candidati da 23 Paesi
La seconda edizione del concorso ha registrato oltre 100 candidature provenienti da 23 Paesi, confermando la dimensione internazionale dell’iniziativa. Tra le nazionalità rappresentate figurano Italia, Serbia, Giappone, Corea del Sud, Lettonia, Mozambico, Cina, Venezuela, Argentina, Irlanda, Francia, Messico, Grecia, Colombia, Turchia, Canada, Portogallo, Brasile, Bulgaria, Armenia, Uzbekistan e Ucraina.
Promosso dall’associazione Opera Nostra APS, il premio è diretto artisticamente dal maestro Davide Dellisanti e organizzativamente da Leyla Martinucci. Nato nel 2025, il concorso punta a individuare nuovi talenti della lirica e a favorirne l’inserimento nel circuito internazionale, attraverso il confronto con professionisti del settore.
La giuria di questa edizione era presieduta dal celebre tenore Nicola Martinucci e composta da Davide Dellisanti, Alan Green, fondatore di Zemsky & Green Artists Management, Virginio Fedeli, presidente di Atelier Musicale, Nicola Cattò, direttore della rivista Musica, Toufic Maatouk, direttore d’orchestra e responsabile dell’Artistic Programming dell’Abu Dhabi Festival, Simone Macrì, coordinatrice artistica del Teatro Carlo Felice di Genova, il basso-baritono Simone Alberghini, il soprano Caterina Di Tonno e il basso Zong Shi.
Ritenuto uno dei maggiori interpreti del melodramma del Novecento, Nicola Martinucci vanta una carriera di oltre quarant’anni nei teatri di tutto il mondo ed è stato allievo, tra gli altri, di Marcello Del Monaco.
La manifestazione si conferma così un’occasione di incontro tra giovani interpreti provenienti da diversi Paesi e professionisti della scena lirica, con l’obiettivo di sostenere la crescita artistica delle nuove generazioni e offrire loro opportunità concrete di formazione e carriera.
