Elisa Di Francisca, talento e forza oltre la pedana: alla campionessa olimpica il Premio “Donne, NON pupe”
La fiorettista sarà premiata venerdì 16 ottobre a Taranto nell’ambito dell’XI edizione di Passerella Mediterranea. Un riconoscimento che valorizza non solo i successi sportivi, ma anche la sua testimonianza contro la violenza di genere.
Una storia di vittorie, determinazione e rinascita. Sarà la campionessa olimpica Elisa Di Francisca la protagonista del Premio “Donne, NON pupe”, riconoscimento inserito nell’XI edizione di Passerella Mediterranea, la manifestazione che intreccia moda, wedding, cultura, turismo e impegno sociale in diversi territori pugliesi.
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 16 ottobre, alle ore 10, nel Palazzo della Provincia di Taranto. Alla plurimedagliata schermitrice sarà consegnata la “Pupa” realizzata in ceramica di Grottaglie dal maestro Gaetano Fasano. L’atleta riceverà inoltre da Greta Barbone, Gender Equalizer & Human Rights del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026, la “Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo – Educazione allo sport libero da stereotipi”, sviluppata in collaborazione con l’Università del Salento e il Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie.
Alla base del riconoscimento non ci sono soltanto gli straordinari risultati ottenuti da Di Francisca sulle pedane italiane e internazionali, ma anche la sua storia personale. Quando era poco più che adolescente, la campionessa ha vissuto una relazione difficile, segnata da gelosia e controllo, che la portò ad allontanarsi temporaneamente dalla scherma. Un’esperienza che negli anni ha scelto di raccontare, trasformandola in un’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza di genere.
La presentazione dell’XI edizione di Passerella Mediterranea si è svolta a Bari, nella sala “Michele Campione” del Consiglio regionale della Puglia. Ad aprire l’incontro, moderato dalla giornalista Rai Donatella Cupertino, è stata la consigliera regionale Annagrazia Angolano, che ha portato i saluti del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Angolano ha sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, richiamando anche il progetto “Scuola d’Amore. Educazione all’affettività e all’emotività”, nato da un’idea del compianto consigliere regionale Donato Metallo per promuovere percorsi educativi finalizzati alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
«Donne, NON pupe – ha dichiarato Angolano – già nel suo nome esprime un concetto non solo sociale, ma profondamente politico, perché parla di bellezza, di rispetto e di eccellenze». La consigliera ha ribadito l’importanza di unire la valorizzazione dei talenti pugliesi alla responsabilità sociale, alla dignità umana e alla lotta quotidiana contro la violenza di genere.
Il programma di Passerella Mediterranea
Il calendario della manifestazione proseguirà fino a domenica 18 ottobre, coinvolgendo diverse località pugliesi attraverso appuntamenti dedicati alla moda, all’artigianato, al turismo esperienziale e all’inclusione.
Giovedì 15 ottobre, a Porto Cesareo, è in programma “Wedding on the Sea”, esperienza dedicata agli operatori del settore wedding tra l’Isola dei Conigli e Torre Lapillo. In serata, a Francavilla Fontana, nella cornice di Masseria Triticum, si svolgerà il Premio Intrecci, realizzato in collaborazione con ITS Academy MI.TI. Moda Puglia e la designer Carmela Comes, per valorizzare l’incontro tra formazione e alta sartoria.
Venerdì 16 ottobre, oltre alla premiazione di Elisa Di Francisca a Taranto, è previsto nel pomeriggio un tour alla scoperta della Città dei Due Mari, tra borgo antico, centro storico, mare, archeologia e gastronomia.
Sabato 17 ottobre, a Crispiano, Masseria Parco delle Querce ospiterà “Love Without Borders”, progetto esperienziale inclusivo dedicato al mondo LGBTQ+. Nel pomeriggio, alle 16.30, la passerella urbana raggiungerà il centro storico di Martina Franca e Palazzo Ducale. La giornata si concluderà alle 20.30 a Masseria Palesi con “Arte, Natura e Cucina in Dialogo”, una cena dedicata all’incontro tra creatività e tradizioni gastronomiche pugliesi.
Domenica 18 ottobre il programma toccherà Grottaglie, con un itinerario nel Quartiere delle Ceramiche, e Manduria, dove a Masseria Cuturi si svolgerà “Benessere Rurale”. Il gran finale è previsto alle 19 al Relais Histò San Pietro, affacciato sul Mar Piccolo, con “Intrecci d’eternità”, la sfilata-evento della collezione sposa firmata da Carmela Comes, ideatrice della manifestazione, con la regia e la direzione della fotografia di Antony Pepe.
Realizzata da Urban Events, Passerella Mediterranea mette in rete istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e professionisti, con il coinvolgimento dei Comuni di Taranto, Porto Cesareo, Martina Franca e Crispiano, della Provincia di Taranto, della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi e di numerosi partner, con il supporto della Regione Puglia, del Consiglio regionale, di Puglia Culture e Pugliapromozione.
Un percorso che punta a valorizzare le eccellenze del territorio attraverso linguaggi diversi, mantenendo al centro il rispetto, l’inclusione, le pari opportunità e il contrasto agli stereotipi di genere.

