Lecce, arrestato Luigi Di Gesù: è accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso


Il 56enne di Cutrofiano è ritenuto vicino alla Sacra Corona Unita. Secondo l’accusa, avrebbe tentato di imporre a un imprenditore il pagamento di circa 15mila euro all’anno.

LECCE – Nuovo arresto per Luigi Di Gesù, 56 anni, di Cutrofiano, indicato come figura di spicco della Sacra Corona Unita nel Salento. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lecce hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Giulia Proto, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

L’uomo è accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare un’associazione di tipo mafioso, il clan Coluccia, attivo nell’area di Galatina e Noha.

Secondo l’ipotesi investigativa, Di Gesù avrebbe tentato di imporre a un noto imprenditore salentino il pagamento di una somma di circa 15mila euro all’anno.

Le indagini dopo la denuncia dell’imprenditore

L’inchiesta ha preso avvio dalla denuncia presentata dall’imprenditore, che avrebbe rifiutato la richiesta di denaro e si sarebbe quindi rivolto ai carabinieri.

Nell’ambito della vicenda è stato individuato anche un presunto intermediario, denunciato a piede libero.

La posizione degli indagati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le contestazioni dovranno essere verificate nel corso del procedimento e per gli indagati resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.