Modugno, quattro persone ai domiciliari per atti persecutori e lesioni
MODUGNO - Quattro persone, due uomini e due donne di Modugno, sono state sottoposte agli arresti domiciliari dai carabinieri perché ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di atti persecutori e, per due di loro, anche di lesioni aggravate.
Al centro dell’indagine ci sarebbe una giovane donna, che avrebbe denunciato una serie di condotte persecutorie e alcuni episodi di aggressione fisica riconducibili, secondo quanto riferito agli investigatori, a dissidi legati a pregresse vicende sentimentali.
Tra gli episodi denunciati ci sarebbe un’aggressione durante la quale la giovane sarebbe stata spinta e fatta cadere a terra, per poi essere colpita con alcuni schiaffi e minacciata di morte.
Alle presunte aggressioni fisiche si sarebbero aggiunte reiterate minacce attraverso i social network, oltre a condotte di molestia e pedinamento.
L’operazione è stata eseguita dai carabinieri, che hanno dato esecuzione ai provvedimenti nei confronti delle quattro persone coinvolte. Le accuse dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Al centro dell’indagine ci sarebbe una giovane donna, che avrebbe denunciato una serie di condotte persecutorie e alcuni episodi di aggressione fisica riconducibili, secondo quanto riferito agli investigatori, a dissidi legati a pregresse vicende sentimentali.
Tra gli episodi denunciati ci sarebbe un’aggressione durante la quale la giovane sarebbe stata spinta e fatta cadere a terra, per poi essere colpita con alcuni schiaffi e minacciata di morte.
Alle presunte aggressioni fisiche si sarebbero aggiunte reiterate minacce attraverso i social network, oltre a condotte di molestia e pedinamento.
L’operazione è stata eseguita dai carabinieri, che hanno dato esecuzione ai provvedimenti nei confronti delle quattro persone coinvolte. Le accuse dovranno ora essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
