Molfetta, al via Trame Contemporanee 2026: teatro e nuova drammaturgia alla Cittadella degli Artisti


Dal 14 al 25 ottobre la quinta edizione del festival diretto da Marianna de Pinto e Marco Grossi. In apertura la commedia «Capitolo secondo» di Neil Simon, poi spettacoli, incontri e nuove produzioni tra amore, fragilità e libertà.

MOLFETTA – Torna Trame Contemporanee, il festival di teatro e drammaturgia contemporanea curato dalla Compagnia Malalingua ETS, con la direzione artistica di Marianna de Pinto e Marco Grossi. La quinta edizione, in programma dal 14 al 25 ottobre alla Cittadella degli Artisti di Molfetta, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, con il patrocinio di Puglia Culture e Puglia Promozione.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 14 ottobre alle 21, sarà «Capitolo secondo», commedia del celebre drammaturgo statunitense Neil Simon, portata in scena dalla Compagnia N. 26 APS. Lo spettacolo, al debutto assoluto, è adattato e diretto da Sabino Di Tullio e Daniela Rubini, che recitano insieme a Carola Ventura e Luciano Lattaruolo. Al centro della storia l’incontro tra George, vedovo, e Jennie, reduce da un matrimonio fallito: due persone che, tra paure, ricordi ed equivoci, cercano il coraggio di tornare ad amare e a fidarsi.

Giovedì 15 ottobre spazio alla sezione under 35 GenT, dedicata alle realtà teatrali giovani e innovative. Alle 19 andrà in scena, in prima regionale, «Eterno Ripetersi Banale» della compagnia toscana A.D.D.A., uno spettacolo metateatrale, comico e interattivo che coinvolge il pubblico in una riflessione su banalità, originalità e ripetizione. A seguire, la compagnia LSE Drama del Liceo Einstein di Molfetta presenterà «Bang Bang You’re Dead» di William Mastrosimone, dedicato ai temi della violenza giovanile, dell’isolamento e del disagio adolescenziale, con la regia di Andrew Sheldon.

Venerdì 16 ottobre, alle 21, torna il format americano «24hour Plays», che nella scorsa edizione aveva raccolto grande consenso. Tre autori – Raffaella Giancipoli, Andrea Cincotti e Francesco Asselta – lavoreranno insieme a nove interpreti per creare e allestire tre corti teatrali originali nell’arco di 24 ore. L’iniziativa si avvale della collaborazione delle compagnie Licia Lanera, Mauri Sturno e Teatri di Bari.

Sabato 17 ottobre il programma si articolerà in due appuntamenti. Alle 19 Giuditta Cambieri interpreterà «Su tutte le furie», atto unico tratto dalla raccolta poetica «Onora la figlia» di Anna Segre. Lo spettacolo affronta il rapporto con la perdita dei genitori e le ferite lasciate dal sistema patriarcale, alternando riflessioni amare a momenti che sfiorano la comicità.

Alle 21 sarà la volta di «Club 27», in prima regionale, scritto e interpretato da Elisa Di Eusanio, attrice nota al pubblico per il cinema e la televisione, tra cui la serie «Doc – Nelle tue mani». Lo spettacolo ripercorre le vicende di artisti scomparsi a 27 anni, da Janis Joplin ad Amy Winehouse, passando per Kurt Cobain, Jim Morrison e Jimi Hendrix. Attraverso musica dal vivo e racconti personali, il lavoro affronta la dipendenza, la vulnerabilità, il bisogno d’amore e la lotta contro i propri demoni. Sul palco, accanto a Di Eusanio, Joe Calabrò alla chitarra e voce, Fabio Frombolini al basso e voce e Stefano Costantini alla batteria.

Domenica 18 ottobre il festival proporrà altri due spettacoli. Alle 18, negli spazi esterni della Cittadella degli Artisti, andrà in scena «In macchina» di Enrico Petronio, produzione Cabiria Teatro, in prima regionale. Lo spettacolo site specific racconta l’ultima notte di una storia d’amore all’interno di un’automobile parcheggiata ai margini della città. Gli spettatori saranno disposti intorno alla vettura, osservando da vicino la vicenda interpretata da Elena Ferrari e Mariano Arenella.

Alle 20, Francesco Colella e Anna Bellato torneranno a Molfetta con «Diario di Lina», produzione della Compagnia Lombardi-Tiezzi, in prima regionale. Scritto e diretto da Francesco Lagi, lo spettacolo racconta lo smarrimento di una coppia dopo la morte della cagnetta Lina, testimone silenziosa della loro storia d’amore. Tra complicità, malinconia e ironia, il dialogo dei protagonisti affronta il lutto, la crisi e la difficoltà di ritrovare un equilibrio.

Il programma della prima settimana conferma la vocazione di Trame Contemporanee a sostenere nuove realtà artistiche e a esplorare linguaggi e temi del presente, dalla commedia alla sperimentazione, dalla fragilità individuale alle questioni sociali.

Il festival proseguirà fino al 25 ottobre. Per informazioni è possibile scrivere a info@tramecontemporanee.it oppure contattare il numero 351 8528404.