Noci, torna “Bacco nelle gnostre”: due giorni tra vino, gastronomia e spettacoli
NOCI – Le gnostre del centro storico si preparano ad accogliere una nuova edizione di “Bacco nelle gnostre”, la grande festa d’autunno dedicata al vino e alla gastronomia pugliese. Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026, dalle ore 11 fino a mezzanotte inoltrata, Noci ospiterà la ventitreesima edizione della manifestazione, con degustazioni, musica, spettacoli itineranti, danza contemporanea, installazioni luminose e appuntamenti culturali.
Il borgo della Murgia dei Trulli si trasformerà in un percorso del gusto lungo due chilometri, con stand enogastronomici, diciotto cantine pugliesi, quindici gruppi musicali e cinque forum dedicati all’agricoltura e allo sviluppo del territorio.
La manifestazione è organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, presieduto da Piero Liuzzi, con il patrocinio del Comune di Noci e della Regione Puglia, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e il Dipartimento Turismo e Industria Culturale. L’iniziativa è sostenuta anche da AIS Puglia e da numerose aziende enogastronomiche del territorio.
Diciotto cantine e i sapori della tradizione pugliese
Il vino sarà uno dei protagonisti dell’evento, con diciotto case vitivinicole pugliesi e un itinerario tra alcuni dei vitigni più rappresentativi della regione, dal Primitivo al Nero di Troia, dal Negroamaro al Susumaniello. I sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Puglia accompagneranno i visitatori nelle degustazioni, raccontando caratteristiche dei vini e territori di produzione.
Grande attesa anche per le specialità gastronomiche in piazza Garibaldi, dove torneranno il “Panino di Bacco” e il “Piatto di Bacco 2026”.
Il panino sarà preparato con una pagnotta di farina di quattro cereali, sfornata al momento e farcita con capocollo di Martina Franca, mozzarella a treccia nocese, pomodorino e cavolo riccio, ingrediente tradizionale recuperato e valorizzato attraverso le produzioni agricole locali.
Il piatto proporrà invece orecchiette di grano duro in crema di cime di rapa, con guanciale e pane profumato alle noci.
Lungo l’Estramurale dei Sapori, un percorso di due chilometri, troveranno spazio prodotti lattiero-caseari, salumi murgiani, grigliate, fornelli di carne, caldarroste, dolci e cioccolato. Tra le attrazioni annunciate per questa edizione anche la fontana monumentale di piazza Garibaldi, che sarà riempita di cioccolato liquido.
Musica, sbandieratori e spettacoli nelle gnostre
Il programma prevede quindici gruppi ed ensemble musicali, con concerti e performance tra piazze, vicoli e cortili del centro storico. Tra gli ospiti ci saranno gli sbandieratori di Pulsano, in provincia di Taranto, e i figuranti dello spettacolo “La storia bandita”, ambientato nel Parco della Grancia in Basilicata, che sfileranno nei panni dei briganti con gli schioppi.
Tornerà anche la sfilata dei “Gran Cornuti” dell’Accademia delle Corna di Putignano, legata alla tradizione del Carnevale putignanese.
Spazio inoltre alla danza contemporanea, con performance aeree, musica, parola e suggestioni visive ispirate anche al “Cantico delle creature” di Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte. Il vino, la natura e il rapporto tra terra e cielo diventeranno elementi di un racconto coreografico inserito negli spazi del borgo.
Confermata anche la proiezione di video mapping sulla facciata della Chiesa Madre di Noci. Il progetto, sostenuto da Greenblu Hotel & Resorts, sarà diretto e curato artisticamente da Antonio Minelli, con immagini ed effetti luminosi pensati per valorizzare l’architettura storica attraverso le tecnologie audiovisive.
Cinque forum sul futuro dell’agricoltura
La manifestazione dedicherà una parte del programma al confronto culturale e alle prospettive dell’agricoltura pugliese. Sono previsti cinque forum sui rapporti tra coltivazioni, territorio, promozione delle produzioni agroalimentari, sostenibilità e turismo.
Gli incontri saranno organizzati dal Parco Letterario Formiche di Puglia in collaborazione con il Comune di Noci, il Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, l’Università LUM, l’Associazione regionale Allevatori, le scuole pubbliche di Noci e i sommelier AIS. Alcuni appuntamenti si svolgeranno nelle masserie, a contatto con le realtà produttive del territorio.
«Bacco nelle gnostre è innanzitutto la festa dello stupore, dei cinque sensi e della scoperta di un territorio straordinario come la Murgia dei Trulli, fatto di sapori, saperi, paesaggi e tradizioni», ha dichiarato Piero Liuzzi, presidente del Parco Letterario Formiche di Puglia. L’obiettivo, ha spiegato, è raccontare non soltanto le specialità enogastronomiche, ma anche il lavoro delle persone, la qualità delle produzioni e il legame tra agricoltura, sostenibilità e turismo.
Anche il sindaco Francesco Intini ha sottolineato il valore della manifestazione per la promozione delle produzioni locali e dell’identità cittadina, richiamando in particolare il recupero del cavolo riccio e le potenzialità agricole del territorio.
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la ricaduta turistica e sociale dell’evento, che secondo le stime citate durante la presentazione può accogliere oltre centomila visitatori in due giorni, a fronte di una popolazione locale inferiore ai 19mila abitanti.
“Bacco nelle gnostre” affonda le sue radici nel novembre del 2000 e, nel corso degli anni, è diventato un appuntamento di riferimento per Noci, valorizzando il centro antico, le produzioni agroalimentari e la tradizione dell’ospitalità.
Gli stand apriranno alle ore 11 sia sabato 7 sia domenica 8 novembre.
Informazioni e aggiornamenti sul sito www.bacconellegnostre.it.
