Salute mentale, la Regione Puglia si illumina di verde per la Giornata mondiale
BARI - La facciata della sede della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare Nazario Sauro 33 a Bari, si illuminerà di verde nella serata di oggi, sabato 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.
L’iniziativa aderisce alla campagna promossa dal Coordinamento Toscano delle Associazioni per la Salute Mentale ODV e rinnova l’impegno della Regione Puglia nella promozione del benessere psicofisico e nella sensibilizzazione sui problemi legati al disagio mentale, che interessano fasce sempre più ampie della popolazione.
Secondo i dati dell’ultimo Rapporto sulla salute mentale pubblicato dal Ministero della Salute il 20 aprile 2026, sono quasi 59mila le persone prese in carico dai Dipartimenti di salute mentale della Regione Puglia.
«La salute mentale ci interroga sulla capacità delle istituzioni di costruire comunità nelle quali nessuna persona venga lasciata sola di fronte alla propria fragilità. È una sfida che riguarda certamente il sistema sanitario, ma che chiama in causa con altrettanta forza le politiche sociali: la qualità delle relazioni, l’inclusione, il sostegno alle famiglie, la possibilità per bambini e ragazzi di essere accompagnati nei momenti di maggiore vulnerabilità e la capacità dei servizi di lavorare insieme», dichiara Cristian Casili, assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia.
Casili richiama inoltre il nuovo Piano regionale delle Politiche sociali 2026-2028, che punta sull’integrazione tra servizi sociali e sanitari e su una presa in carico sempre più vicina ai territori e costruita intorno alla persona. Particolare attenzione è rivolta ai percorsi dedicati a minori e adolescenti e alle iniziative per favorire autonomia, partecipazione e inclusione delle persone con disturbi del neurosviluppo.
«La salute mentale non si tutela soltanto nei luoghi di cura, ma anche creando le condizioni perché ogni persona possa vivere, studiare, lavorare, coltivare relazioni e sentirsi parte della propria comunità», prosegue l’assessore.
«È su questa idea di Welfare, capace di prevenire l’esclusione e di ricucire le fragilità prima che diventino solitudine, che continueremo a investire», conclude Casili.
