Salve, aggredito Claudio Martella: Stefanazzi (Pd), «In Salento situazione fuori controllo, il Governo intervenga»


Il deputato salentino esprime solidarietà all’ex sindaco e consigliere comunale, aggredito da due persone incappucciate nello scantinato della sua abitazione. «Non basta più la solidarietà, serve un intervento concreto contro l’emergenza criminalità»

LECCE – Aggressione ai danni di Claudio Martella, consigliere comunale ed ex sindaco di Salve, nel Salento. L’uomo sarebbe stato aggredito questa mattina da due persone incappucciate nello scantinato della propria abitazione, mentre stava uscendo per andare al lavoro.

Sull’episodio è intervenuto Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico, che ha espresso solidarietà a Martella e alla sua famiglia, augurandogli una pronta guarigione.

«Quello che è accaduto questa mattina a Salve a Claudio Martella non è un semplice episodio di cronaca. È un agguato preparato da chi conosceva le sue abitudini e i suoi orari, e come tale va trattato», ha dichiarato Stefanazzi.

Stefanazzi: «Il Governo non può girarsi dall’altra parte»

Il deputato ha poi richiamato l’attenzione sul fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali, chiedendo un intervento deciso da parte del Governo.

«La solidarietà, da sola, non basta più. In Salento la situazione è ormai da allarme rosso. Non è un’impressione: lo dicono i numeri», ha affermato, citando i dati relativi al 2025, secondo i quali la Puglia sarebbe tornata a essere la regione italiana con il maggior numero di intimidazioni agli amministratori locali e la provincia di Lecce la seconda in Italia, dopo Napoli.

«Chi pensa di condizionare con la violenza la vita democratica dei nostri comuni deve sapere che troverà le istituzioni unite e determinate», ha aggiunto Stefanazzi, ribadendo la propria fiducia nella magistratura e nelle forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce sull’accaduto.

Infine, l’esponente del Pd ha rivolto un appello all’esecutivo: «Il Governo deve prendere atto che in questo territorio c’è un’emergenza criminalità che è diventata gravissima e intervenire di conseguenza».