Statale 16, Pagliaro: “Un’ora per 40 chilometri tra Lecce e Brindisi, servono cantieri notturni”
BARI - Un’ora per percorrere appena 40 chilometri tra Lecce e Brindisi. È la denuncia di Paolo Pagliaro, esponente di Fratelli d’Italia, che accende i riflettori sui disagi provocati dai numerosi cantieri lungo la principale arteria di collegamento tra il Salento e il resto della Puglia.
“Un tragitto che normalmente richiederebbe circa un terzo del tempo è diventato un incubo quotidiano”, afferma Pagliaro, sottolineando le difficoltà anche per chi deve raggiungere l’aeroporto di Brindisi da Lecce. Una situazione che si somma ai rallentamenti sulla statale 275, interessata dai lavori di completamento, e sulla Maglie-Lecce.
Secondo Pagliaro, i problemi non riguardano soltanto il tratto Lecce-Brindisi. “I cantieri infiniti arrivano fino a Bari”, sostiene, citando i due cantieri attualmente presenti sulla statale 613 Brindisi-Lecce, in entrambe le direzioni, e un ulteriore intervento sul tratto Brindisi-Bari.
“Possibile che Anas, insieme agli enti locali interessati, non riesca a programmare i lavori senza sovrapporre i cantieri?”, chiede Pagliaro, che propone di concentrare gli interventi nelle ore notturne per ridurre l’impatto sulla circolazione.
L’esponente di FdI ha annunciato di aver scritto ad Anas e alla Regione Puglia, chiedendo conto della programmazione degli interventi. Nel mirino anche i problemi di sicurezza provocati dalle code e dai restringimenti di carreggiata. “Abbiamo assistito all’imbottigliamento di mezzi di soccorso”, afferma Pagliaro, secondo cui la situazione rischia di compromettere non solo la mobilità ma anche la sicurezza degli automobilisti.
Pagliaro chiede quindi di conoscere “il dettaglio degli interventi in corso, i tempi di realizzazione previsti” e soprattutto il potenziamento dei turni di lavoro e l’attivazione di cantieri notturni.
“Non si può andare avanti con lavori continui, modifiche alla viabilità, restringimenti h24 e limiti a 40 chilometri orari, che paralizzano di fatto il principale asse di collegamento del nostro territorio”, conclude. Per Pagliaro, le manutenzioni sono necessarie ma devono essere gestite “in tempi certi”, evitando di trasformare la rete stradale pugliese in “un cantiere a tempo indeterminato”.
