Taras Teatro Festival, Ottavia Piccolo porta in scena «Donna non rieducabile»: omaggio ad Anna Politkovskaja


Venerdì 16 ottobre al Teatro Comunale Fusco di Taranto lo spettacolo di Stefano Massini dedicato alla giornalista russa uccisa nel 2006. Alle 17 un incontro con la scrittrice Lucia Tilde Ingrosso e l’attrice Ottavia Piccolo.

TARANTO – Il coraggio di raccontare la verità, la libertà di informazione e la responsabilità di dare voce a chi non ne ha. Sono i temi al centro dell’appuntamento conclusivo del Taras Teatro Festival, diretto da Massimo Cimaglia e dedicato quest’anno alla libertà.

Venerdì 16 ottobre, alle ore 21, il Teatro Comunale Fusco di Taranto ospiterà «Donna non rieducabile» di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo, per la regia di Silvano Piccardi e le musiche originali per arpa composte ed eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi.

Prima dello spettacolo sarà consegnato il Premio Taras Teatro Festival a Fabio Tagarelli, presidente della Fondazione Taranto25, per il suo impegno nella promozione del territorio.

La giornata si aprirà alle ore 17, nel foyer del teatro, con un incontro dedicato ad Anna Politkovskaja. Protagonista sarà la scrittrice Lucia Tilde Ingrosso, autrice del libro «Anna Politkovskaja reporter per amore», che dialogherà con Miriam Putignano, referente del Presìdio del Libro Rosa Pristina di Taranto, organizzatore dell’iniziativa insieme al festival. Interverrà anche Ottavia Piccolo, oltre all’assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Taranto, Maria Lucia Simeone.

L’appuntamento offrirà un’occasione per approfondire la vita e l’eredità della giornalista russa, mettendo in dialogo la narrazione letteraria e quella teatrale. Un doppio momento che ribadisce il ruolo del teatro come spazio di conoscenza, coscienza critica e libertà.

Il racconto di una giornalista scomoda

Il ritorno di Ottavia Piccolo a Taranto, dove mancava da quasi vent’anni, rappresenta uno degli elementi più attesi della rassegna. L’attrice porterà sul palco una delle interpretazioni più intense del suo percorso artistico, dando voce a una figura che ha fatto della ricerca della verità una missione professionale e personale.

«Donna non rieducabile», scritto da Stefano Massini, nasce dall’adattamento teatrale di articoli e brani autobiografici di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata il 7 ottobre 2006 nell’androne della sua abitazione a Mosca, con quattro colpi di arma da fuoco.

Politkovskaja aveva raccontato senza compromessi la realtà del proprio Paese, documentando la guerra in Cecenia e le tragedie del teatro Dubrovka di Mosca e della scuola di Beslan. Il suo lavoro l’aveva resa una voce scomoda per il potere.

A quasi vent’anni dalla sua morte, la sua testimonianza conserva una forte attualità. La drammaturgia di Massini, diretta da Silvano Piccardi, evita di trasformare la giornalista in un’eroina distante e ne restituisce, invece, la dimensione umana: una donna che considerava il giornalismo un mestiere e la ricerca della verità un dovere.

Attraverso una successione di istantanee, Ottavia Piccolo dà corpo allo smarrimento, all’orrore, alla dignità e persino all’ironia della reporter. Ad accompagnarla sono le musiche dal vivo dell’arpa di Floraleda Sacchi, che evocano atmosfere, conflitti e silenzi.

Ne emerge uno spettacolo essenziale e incisivo, che trasforma una vicenda individuale in una riflessione universale sulla libertà di pensiero, sul diritto all’informazione e sulla solitudine di chi sceglie di testimoniare ciò che vede. Una domanda attraversa così la scena e si lega al tema portante del festival: quale prezzo siamo disposti a pagare per la verità?

Informazioni e biglietti

Per informazioni è possibile contattare il botteghino al numero 333 2694897, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti sono disponibili anche sul circuito Vivaticket.

Il Taras Teatro Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, attraverso il Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo, della Regione Puglia, con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027, del Comune di Taranto e degli sponsor privati Fondazione Taranto25, ITSmobilità Academy, BCC Banca di Bari e Taranto, Erredi Consulenze Assicurative, EDTS – European Digital Theatre Studio e CONFAPI Taranto.

Il festival ringrazia inoltre il mecenate Banca Patrimoni Sella attraverso Art Bonus e gode dei patrocini dell’Università degli Studi di Bari, del MArTA – Museo archeologico nazionale di Taranto, della Soprintendenza nazionale per il patrimonio culturale subacqueo, della Fondazione INDA e dell’ISAMG – Istituto per la storia e l’archeologia della Magna Grecia.