Tranincorsa 2026, Trani capitale della corsa: in gara 1.500 atleti per la mezza maratona
TRANI - Campionato Italiano Interforze, Campionato Provinciale BAT e ottava tappa del Trofeo degli Ulivi: Trani si prepara ad accogliere la sedicesima edizione della Tranincorsa Half Marathon, in programma domenica 11 ottobre. L’evento, organizzato dall’ASD Atletica Tommaso Assi sotto l’egida FIDAL, unirà sport, inclusione e solidarietà, con circa 1.500 atleti attesi da tutta Italia.
Per la seconda volta in Puglia l’Atletica Tommaso Assi ospiterà il Campionato Italiano Interforze di Mezza Maratona, che vedrà sfidarsi lungo le strade di Trani rappresentanti dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco, insieme agli atleti civili.
La manifestazione si avvale dei patrocini della Regione Puglia – Assessorato alla Sanità, al Benessere animale e allo Sport per tutti, dello Stato Maggiore della Difesa, del Ministero della Difesa, di Puglia 2026 – Regione Europea dello Sport e della Città di Trani. Media partner sono Rai Sport, Rai Puglia e TGR Puglia.
La gara principale sarà la half marathon di 21,097 chilometri, omologata FIDAL, con partenza alle ore 9 da Piazza Marinai d’Italia, dove saranno collocati anche partenza e arrivo del percorso. Le iscrizioni resteranno aperte fino all’8 ottobre attraverso il portale Icron.
Accanto alla competizione agonistica ci sarà la 10 chilometri non competitiva, aperta a camminatori, amatori, famiglie e a tutti coloro che vorranno vivere una giornata di sport senza l’obiettivo del cronometro.
Tra gli atleti già iscritti figurano Pasquale Selvarolo, delle Fiamme Azzurre, vincitore della Tranincorsa 2023, e Nadir Cavagna, sempre delle Fiamme Azzurre, terzo nell’edizione 2025.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi di Trani. Gli atleti costeggeranno il mare Adriatico, attraverseranno il porto e passeranno per due volte nei pressi della Cattedrale di Trani, tra il settimo e il diciassettesimo chilometro. Al tredicesimo chilometro è previsto il giro di boa verso Bisceglie, prima del ritorno verso il traguardo di Piazza Marinai d’Italia.
Lungo il tracciato saranno presenti postazioni musicali e i Pacer Tribe, pronti ad accompagnare gli atleti con un supporto tecnico e motivazionale.
Un weekend dedicato allo sport
La Tranincorsa inizierà già sabato 10 ottobre con la Junior Trani Race, una corsa di 600 metri dedicata ai più piccoli, alla quale sono attesi circa 500 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Al termine sono previste le esibizioni della scuola di danza Trani South Dance Center e della palestra Four Moving Trani.
Sempre sabato, alle 19:15, nel monastero di Santa Maria di Colonna si terrà la “Messa del podista”, presieduta da monsignor Tommaso Chirizzi.
La presentazione ufficiale della Tranincorsa 2026 è invece in programma alle 10 di sabato 10 ottobre nel Monastero di Colonna, con una conferenza stampa moderata da Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR Rai Puglia. Previsti gli interventi, tra gli altri, di rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’assessore regionale Debora Ciliento, del presidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi Giovanni Assi, del presidente CONI Puglia Angelo Giliberto, del presidente FIDAL Puglia Eusebio Haliti e del tenente colonnello Luigi Usai, capo ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa.
Sport e inclusione
La sedicesima edizione dedica particolare attenzione anche all’inclusione sociale. Tra le iniziative c’è “Correre per la libertà”, realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale di Trani: dieci detenuti prenderanno parte alla gara competitiva insieme agli altri atleti, in un progetto che punta a promuovere attraverso lo sport condivisione e inclusione.
La manifestazione rinnova inoltre la collaborazione con la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e amplia il proprio impegno con AISM, attraverso il progetto “Muoviti con l’AISM”.
L’iniziativa prevede l’acquisto e l’allestimento di un nuovo automezzo attrezzato con pedana di sollevamento per carrozzine. Il servizio, gratuito e con trasporto domiciliare, è destinato alle persone con sclerosi multipla del territorio provinciale, con l’obiettivo di favorire mobilità e autonomia.
Nel Villaggio dell’Atletica saranno presenti gli stand delle associazioni coinvolte, per promuovere prevenzione, salute, accessibilità e cultura dell’inclusione. A sostenere il progetto anche il Rotary Club Trani, presieduto da Salvatore Nardò.
«La Tranincorsa non è soltanto una competizione agonistica, ma un appuntamento ideato per trasmettere valori fondamentali: partecipazione, solidarietà e vicinanza alle fragilità», dichiara Giovanni Assi, presidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi. «Quest’anno abbiamo voluto rafforzare l’anima sociale dell’evento mettendo al centro della nostra visione l’inclusione, la prevenzione e il sostegno concreto alle persone che affrontano quotidiane difficoltà».
«Crediamo fermamente che il ruolo di una società sportiva debba andare oltre la dimensione di gara, facendosi parte attiva del territorio per creare valore collettivo», aggiunge Assi. «La Tranincorsa vuole essere una grande festa dello sport capace di lanciare un messaggio chiaro: ogni chilometro percorso insieme è un passo verso una comunità che non lascia indietro nessuno».
A completare il programma sarà dunque un fine settimana nel quale sport, solidarietà e valorizzazione del territorio si intrecceranno lungo le strade e nei luoghi simbolo di Trani.
Per la seconda volta in Puglia l’Atletica Tommaso Assi ospiterà il Campionato Italiano Interforze di Mezza Maratona, che vedrà sfidarsi lungo le strade di Trani rappresentanti dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco, insieme agli atleti civili.
La manifestazione si avvale dei patrocini della Regione Puglia – Assessorato alla Sanità, al Benessere animale e allo Sport per tutti, dello Stato Maggiore della Difesa, del Ministero della Difesa, di Puglia 2026 – Regione Europea dello Sport e della Città di Trani. Media partner sono Rai Sport, Rai Puglia e TGR Puglia.
La gara principale sarà la half marathon di 21,097 chilometri, omologata FIDAL, con partenza alle ore 9 da Piazza Marinai d’Italia, dove saranno collocati anche partenza e arrivo del percorso. Le iscrizioni resteranno aperte fino all’8 ottobre attraverso il portale Icron.
Accanto alla competizione agonistica ci sarà la 10 chilometri non competitiva, aperta a camminatori, amatori, famiglie e a tutti coloro che vorranno vivere una giornata di sport senza l’obiettivo del cronometro.
Tra gli atleti già iscritti figurano Pasquale Selvarolo, delle Fiamme Azzurre, vincitore della Tranincorsa 2023, e Nadir Cavagna, sempre delle Fiamme Azzurre, terzo nell’edizione 2025.
Il percorso attraverserà alcuni dei luoghi più suggestivi di Trani. Gli atleti costeggeranno il mare Adriatico, attraverseranno il porto e passeranno per due volte nei pressi della Cattedrale di Trani, tra il settimo e il diciassettesimo chilometro. Al tredicesimo chilometro è previsto il giro di boa verso Bisceglie, prima del ritorno verso il traguardo di Piazza Marinai d’Italia.
Lungo il tracciato saranno presenti postazioni musicali e i Pacer Tribe, pronti ad accompagnare gli atleti con un supporto tecnico e motivazionale.
Un weekend dedicato allo sport
La Tranincorsa inizierà già sabato 10 ottobre con la Junior Trani Race, una corsa di 600 metri dedicata ai più piccoli, alla quale sono attesi circa 500 bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Al termine sono previste le esibizioni della scuola di danza Trani South Dance Center e della palestra Four Moving Trani.
Sempre sabato, alle 19:15, nel monastero di Santa Maria di Colonna si terrà la “Messa del podista”, presieduta da monsignor Tommaso Chirizzi.
La presentazione ufficiale della Tranincorsa 2026 è invece in programma alle 10 di sabato 10 ottobre nel Monastero di Colonna, con una conferenza stampa moderata da Giancarlo Fiume, caporedattore della TGR Rai Puglia. Previsti gli interventi, tra gli altri, di rappresentanti dell’amministrazione comunale, dell’assessore regionale Debora Ciliento, del presidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi Giovanni Assi, del presidente CONI Puglia Angelo Giliberto, del presidente FIDAL Puglia Eusebio Haliti e del tenente colonnello Luigi Usai, capo ufficio Sport dello Stato Maggiore della Difesa.
Sport e inclusione
La sedicesima edizione dedica particolare attenzione anche all’inclusione sociale. Tra le iniziative c’è “Correre per la libertà”, realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale di Trani: dieci detenuti prenderanno parte alla gara competitiva insieme agli altri atleti, in un progetto che punta a promuovere attraverso lo sport condivisione e inclusione.
La manifestazione rinnova inoltre la collaborazione con la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e amplia il proprio impegno con AISM, attraverso il progetto “Muoviti con l’AISM”.
L’iniziativa prevede l’acquisto e l’allestimento di un nuovo automezzo attrezzato con pedana di sollevamento per carrozzine. Il servizio, gratuito e con trasporto domiciliare, è destinato alle persone con sclerosi multipla del territorio provinciale, con l’obiettivo di favorire mobilità e autonomia.
Nel Villaggio dell’Atletica saranno presenti gli stand delle associazioni coinvolte, per promuovere prevenzione, salute, accessibilità e cultura dell’inclusione. A sostenere il progetto anche il Rotary Club Trani, presieduto da Salvatore Nardò.
«La Tranincorsa non è soltanto una competizione agonistica, ma un appuntamento ideato per trasmettere valori fondamentali: partecipazione, solidarietà e vicinanza alle fragilità», dichiara Giovanni Assi, presidente dell’ASD Atletica Tommaso Assi. «Quest’anno abbiamo voluto rafforzare l’anima sociale dell’evento mettendo al centro della nostra visione l’inclusione, la prevenzione e il sostegno concreto alle persone che affrontano quotidiane difficoltà».
«Crediamo fermamente che il ruolo di una società sportiva debba andare oltre la dimensione di gara, facendosi parte attiva del territorio per creare valore collettivo», aggiunge Assi. «La Tranincorsa vuole essere una grande festa dello sport capace di lanciare un messaggio chiaro: ogni chilometro percorso insieme è un passo verso una comunità che non lascia indietro nessuno».
A completare il programma sarà dunque un fine settimana nel quale sport, solidarietà e valorizzazione del territorio si intrecceranno lungo le strade e nei luoghi simbolo di Trani.
