Vaccini, accordo tra Regione Puglia e pediatri: intesa sulla campagna antinfluenzale e contro il virus sinciziale


Dopo le polemiche dei giorni scorsi, l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia formalizza un’intesa con i pediatri di libera scelta per il 2026. La soluzione punta a conciliare le esigenze operative con le risorse economiche disponibili.

Pace fatta tra la Regione Puglia e i pediatri di libera scelta sul tema della somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, è stata raggiunta e formalizzata un’intesa per definire le modalità organizzative ed economiche della campagna vaccinale 2026.

L’accordo è stato definito dall’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, dopo l’analisi dei documenti sindacali e sulla base della proposta presentata dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).

L’intesa riguarda sia la somministrazione dei vaccini antinfluenzali sia l’immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), con l’obiettivo di garantire una formula sostenibile per i professionisti coinvolti e compatibile con le disponibilità finanziarie della Regione.

In base alla soluzione concordata, la copertura economica sarà sostenuta dal bilancio autonomo regionale, mentre la quota integrativa farà riferimento direttamente al fondo della quota variabile nazionale dei pediatri di libera scelta.

La formula individuata punta così a rispondere alle esigenze operative della categoria senza gravare ulteriormente sulle risorse del bilancio regionale.

L’accordo segna un passo avanti nel confronto tra istituzioni e rappresentanti dei pediatri, dopo le tensioni emerse nei giorni precedenti, e definisce il quadro economico per la gestione delle vaccinazioni previste per il 2026.