6 novembre Anniversario Dedicazione della Cattedrale di Lecce e due ordinazioni diaconali


LECCE
- Domani 6 novembre, come ogni anno, è un giorno di festa per la Chiesa di Lecce: ricorre, infatti, il 269.mo anniversario della Dedicazione della cattedrale di Lecce.

Alle 18 (diretta tv su Portalecce e Tele Dehon per la regia di don Emanuele Tramacere), nella cattedrale di Maria SS. Assunta in Lecce, l'arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta presiederà la solenne Eucaristia per fare memoria del dies natalis della chiesa madre della diocesi.

Un'occasione per riscoprire la cattedrale come segno visibile di unità di tutto il popolo di Dio. A rendere ancora più luminosa la celebrazione, il dono di due nuove vocazioni al servizio dell'altare. Nel corso della messa l'arcivescovo conferirà l'ordinazione diaconale ad Andrea Rizzo, e a Simone Maria Politi.

Simone Maria, originario della parrocchia Santa Maria della Porta in Lecce dopo aver frequentato il seminario minore intraprende l’iter formativo nel seminario regionale pugliese di Molfetta. Dopo l’esperienza formativa vissuta presso la Piccola casa della Divina Provvidenza di Torino fondata da San Giuseppe Cottolengo, è stato inviato dal pastore leccese a vivere l’esperienza pastorale presso la comunità di Sant’Andrea Apostolo in Novoli per collaborare con don Stefano Spedicato.

Andrea, proveniente dalla parrocchia matrice di Trepuzzi, invece, dopo aver frequentato il seminario arcivescovile di Lecce ha vissuto la preparazione al ministero ordinato dapprima nel seminario regionale di Molfetta e successivamente in quello di Chieti. Nell’anno pastorale che sta terminando, concluso l’itinerario seminariale, l’arcivescovo Panzetta lo ha inviato per il tirocinio pastorale presso la parrocchia Santa Maria del Popolo in Surbo in aiuto al parroco don Mattia Murra che ne ha seguito i primi passi e la costante crescita nella vita comunitaria.

Ma la celebrazione di domani segnerà liturgicamente e pastoralmente anche un nuovo inizio per la Chiesa di Lecce. Al termine della messa, infatti, l'arcivescovo consegnerà ufficialmente ai sacerdoti e alla diocesi il sussidio - preparato dagli Uffici liturgico, catechistico e Caritas della diocesi - per il cammino d'Avvento e di Natale. Il segno, simbolicamente, darà il via ufficiale all'Anno missionario che l'arcivescovo ha fortemente voluto per la nostra diocesi, un cammino che ci spingerà a essere ancora di più una Chiesa in uscita.

Come stabilito dall’Ufficio liturgico diocesano, guidato da don Mattia Murra, la solenne concelebrazione sarà preceduta alle 17.15 dalla recita comunitaria del rosario e, alle 17.40 dalle prove di canto per l'assemblea.

Per domani sera, come indicato dal vicario generale, don Vito Caputo, in una lettera inviata a tutti i presbiteri, lo scorso 31 ottobre, la messa vespertina - al fine di favorire la partecipazione in cattedrale di tutti i sacerdoti e delle comunità parrocchiali - è sospesa in tutte le chiese della diocesi.