Ostuni, videosorveglianza ambientale, circa 70 sanzioni al mese per abbandono illecito dei rifiuti: proseguono i controlli
OSTUNI (BR) - Continua a dare risultati significativi il servizio di videosorveglianza ambientale attivato dal Comune di Ostuni per contrastare l'abbandono incontrollato dei rifiuti e tutelare il decoro urbano e il patrimonio paesaggistico del territorio.
Il sistema, basato sull'impiego di fototrappole e telecamere di ultima generazione, dislocate nei punti maggiormente critici del centro urbano, delle periferie e della fascia costiera, si sta dimostrando particolarmente efficace nell'individuazione dei comportamenti illeciti.
I dati relativi ai mesi di agosto e settembre confermano i risultati iniziali: sono stati elevati mediamente circa 70 verbali al mese nei confronti di cittadini e visitatori responsabili di conferimenti irregolari, abbandono di rifiuti e formazione di microdiscariche abusive.
Sono attualmente in corso le verifiche delle immagini registrate nel mese di ottobre, i cui esiti saranno disponibili una volta completate le procedure di accertamento e verbalizzazione.
Va tuttavia ricordato che l’obiettivo dell'Amministrazione comunale non è quello di incrementare gli introiti derivanti dalle sanzioni, ma di rafforzare l'azione di prevenzione e deterrenza nei confronti di comportamenti che danneggiano l'ambiente e penalizzano i tanti cittadini che rispettano le regole della raccolta differenziata.
L'Amministrazione comunale rinnova, infine, l'invito a rispettare le corrette modalità di conferimento dei rifiuti, nella consapevolezza che Il conferimento scorretto e l'abbandono dei rifiuti non rappresentano soltanto un danno ambientale, ma producono conseguenze economiche negative per l'intera collettività. Tali comportamenti contribuiscono infatti ad aumentare i quantitativi di rifiuti indifferenziati, incidendo negativamente sulla percentuale di raccolta differenziata e determinando maggiori costi di gestione e smaltimento, che finiscono per gravare su tutti i cittadini.
I controlli da parte della Polizia Locale proseguiranno anche nei prossimi mesi, attraverso una periodica rimodulazione della collocazione delle apparecchiature, per garantire un monitoraggio sempre più efficace delle aree maggiormente esposte al fenomeno.
