Il tecnico Gianfranco Mancini presenta a Sanremo il suo nuovo libro: 'Per giocare a calcio bisogna partire dalla testa'
“Per giocare a calcio bisogna partire dalla testa” è il nuovo libro di mister Gianfranco Mancini, tra le cui pagine il tecnico pugliese condivide il bagaglio di oltre trent’anni vissuti sul campo. Tra vittorie, sconfitte, studio e confronto Mancini ha una certezza: “Il calcio non comincia dai piedi, ma dalla testa”.
“Prima di un gesto tecnico ci sono una percezione, una scelta, una decisione. Prima dell'esecuzione c'è il cervello. Ed è proprio dall'incontro tra la mia esperienza di allenatore, lo studio e le neuroscienze che nasce questo lavoro” afferma il Mister, proseguendo: “Non ho voluto scrivere semplicemente un libro sul calcio, ma condividere un modo di pensarlo, insegnarlo e allenarlo, mettendo il calciatore e il suo cervello al centro del processo di apprendimento”.
La sua è una vita passata a bordo campo, con oltre trent'anni di esperienza, in 21 città e 9 regioni d'Italia, dai primi calci nei settori giovanili fino alle luci della ribalta dei campionati professionistici: sono oltre 1000 le partite disputate e assistite. In Puglia Gianfranco Mancini ha lavorato sulle panchine di Polignano, Monopoli, Castellana, Conversano, Capurso e Laterza. E ancora Mancini ha portato la sua esperienza al di fuori dei confini regionali allenando il Boca San Lazzaro, nel Bolognese, le giovanili dell’Udinese e lavorando sulle panchine di Ancona e Rieti. Notevole contributo ha apportato al Foggia come responsabile del settore giovanile.
Il manuale di mister Mancini “Per giocare a calcio bisogna partire dalla testa” verrà presentato sabato 7 novembre nella Sala Convegni del Casinò di Sanremo, in occasione della Convention dei Manager dello Sport. “In tanti anni di calcio ho capito una cosa semplice - sono le parole del tecnico professionista - il nostro compito non è soltanto insegnare a calciare un pallone. Il nostro compito è aiutare un ragazzo a diventare una persona capace di osservare, pensare, scegliere e rispettare le difficoltà. Il calcio è solo il mezzo, l’educazione il fine”.
Con la presentazione al Casinò, il manuale di Mancini si candida a diventare un punto di riferimento non solo per gli allenatori, ma per tutti coloro che credono che lo sport debba essere, prima di tutto, una scuola di vita.
