Visualizzazione post con etichetta Auto e motori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Auto e motori. Mostra tutti i post

Bugatti svela la Chiron Super Sport


Con una parte anteriore bassa, una speciale forma aerodinamica ai lati e una parte posteriore estesa per le massime prestazioni, è chiaro a prima vista che la nuova Bugatti Chiron Super Sport è stata progettata senza compromessi per prestazioni aerodinamiche ottimali. Gli ingegneri Bugatti hanno sviluppato la nuova vettura ipersportiva per la massima velocità, abbracciando appieno sia il lusso che il comfort.

Design – fatto per la velocità

Bugatti ha sviluppato un nuovo design del veicolo con aerodinamica ottimizzata per la carrozzeria aerodinamica della Chiron Super Sport. La nuova Chiron Super Sport è una reincarnazione senza compromessi del mantra del design Bugatti, “la forma segue le prestazioni”. Dallo splitter anteriore al diffusore posteriore, ogni centimetro della sua pelle è progettato per la massima velocità.

A velocità superiori a 420 km/h, un veicolo deve offrire una deportanza sufficiente insieme a una resistenza minima. Le forze di sollevamento esercitate sulla carrozzeria a 440 km/h sono immense. Il corpo del Chiron Super Sport genera un’enorme deportanza per contrastare questo sollevamento e bilanciare perfettamente le forze. La parte posteriore estesa della Chiron Super Sport, nota come coda lunga, le conferisce nuove proporzioni e un’estetica molto distintiva. Una nuova suddivisione cromatica orizzontale opzionale estende ulteriormente le proporzioni della Chiron Super Sport, facendo apparire l’auto ipersportiva ancora più bassa.

Per le prestazioni aerodinamiche, la parte posteriore è cresciuta di circa 25 centimetri per trattenere il flusso laminare alla carrozzeria il più a lungo possibile. I designer Bugatti hanno anche ampliato la sezione trasversale del diffusore, spingendo più in alto il bordo posteriore del diffusore e riducendo così la superficie posteriore del 44%. Di conseguenza, la scia e la resistenza al vento generate sono significativamente ridotte, fattori che altrimenti decelererebbero il veicolo. Un gradito vantaggio di queste modifiche tecniche è che la parte posteriore ha proporzioni ancora migliori ed è sia più larga che più bassa. La lunga coda aiuta a mantenere il flusso d’aria laminare attaccato al corpo il più a lungo possibile.

Anche da lontano, la Chiron Super Sport è inconfondibile per la sua configurazione di scarico riposizionata. Per aumentare l’effetto del diffusore e dargli più spazio, Bugatti ha spostato lateralmente l’impianto di scarico altrimenti centrale, con i tubi allineati verticalmente. Anche il sistema di scarico suona più profondo e ricco.

Anche la parte anteriore deve quindi essere perfetta per ottenere un flusso d’aria senza interruzioni sulla carrozzeria. Sulla Chiron Super Sport, caratteristiche come le barriere d’aria laterali accanto alle prese d’aria migliorano il flusso d’aria dalla parte anteriore ai passaruota, mantenendolo il più vicino possibile al lato del veicolo.

I nove fori per l’aria di scarico su ciascun parafango sono più di un semplice cenno alla Bugatti EB 110 Super Sport: servono anche a rilasciare la pressione dell’aria dai passaruota anteriori, generando così una deportanza aerodinamica sull’asse anteriore. Anche le prese aggiuntive dietro i passaruota anteriori aiutano a bilanciare i carichi aerodinamici.

Per un’esclusività ancora maggiore, i nuovi cerchi in alluminio con design a cinque razze a Y sono disponibili solo per la Chiron Super Sport. Queste nuove ruote Super Sport sono disponibili anche con taglio diamantato. Come optional sono disponibili anche le iconiche ruote in magnesio della Chiron Pur Sport, che riducono ulteriormente il peso delle masse non sospese.

Gli interni sono una combinazione di eleganza senza tempo e comfort senza paragoni. È una miscela di elementi naturali come la pelle e l’alluminio lucidato, insieme ad applicazioni in fibra di carbonio ad alta tecnologia. Questo è un interno perfettamente adatto ai viaggi continentali ad alta velocità.

Con una forte attenzione alle massime tecniche durante lo sviluppo, le richieste della nuova vettura ipersportiva sono esigenti. Anche a velocità massime fino a 440 km/h, deve essere facile e sicuro da controllare.

Maggiori prestazioni e giri al minuto più alti

Bugatti ha completamente revisionato il motore W16 da 8,0 litri per la Chiron Super Sport, aumentando le sue prestazioni da 100 CV a 1.176 kW/1.600 CV. Allo stesso tempo, il peso del veicolo è stato ridotto di ulteriori 23 chilogrammi. Gli ingegneri hanno apportato modifiche ai turbocompressori, alla pompa dell’olio e alla testata con treno valvole, nonché alla trasmissione e alla frizione.

Il regime del motore è stato aumentato di 300 fino a 7.100 giri/min, per un’agilità notevolmente aumentata. 1.600 Nm di coppia sono ora accessibili da 2.000 a 7.000 giri/min, anziché fino a 6.000 giri/min.

Con le prestazioni migliorate create da turbocompressori più grandi con ruote del compressore più efficienti, la trasmissione a doppia frizione a sette marce a pieno carico e le transizioni a piena velocità dalla sesta alla settima marcia a 403 km/h. La Chiron Super Sport accelera da 0 a 200 km/h in 5,5 secondi e a 300 km/h in 12,1 secondi. La Chiron Super Sport accelera da 0 a 400 km/h il 12% più veloce di una Chiron. La settima marcia vanta una trasmissione più lunga del 3,6%.

Per ottenere un’accelerazione senza interruzioni a tutto gas, la pressione di sovralimentazione deve rimanere vicina al massimo mentre l’auto ipersportiva acquista rapidamente slancio e raggiunge la sua velocità ottimale. Quando si cambia marcia, la pressione scende solo molto brevemente per soli 0,3 secondi, per poi tornare alla massima pressione di sovralimentazione di 2,8 bar per riempire il motore W16 della Chiron Super Sport.

Nuova configurazione del telaio per la massima velocità

Bugatti ha sviluppato un nuovo telaio appositamente per le alte velocità e la nuova aerodinamica della Chiron Super Sport. I sistemi di sterzo e gli ammortizzatori creano una connessione più solida e rigida al veicolo dalla sensazione di guida, risultando in uno sterzo più stretto per movimenti di sterzata più fluidi. Le molle più dure stabilizzano l’intero veicolo alla massima velocità e gli ingegneri hanno inoltre ricalibrato anche il telaio a controllo elettronico. Regola le impostazioni in tempo reale nel giro di sei millisecondi e si adatta al comportamento di guida. È possibile scegliere tra quattro modalità di guida: EB, Handling, Autobahn e Top Speed.

Con la parte posteriore estesa e la parte anteriore modificata, la Chiron Super Sport raggiunge un’aerodinamica equilibrata alla massima velocità. Questa stabilità direzionale incrollabile, insieme alla silenziosità e rigidità dello sterzo e alle prestazioni notevolmente migliorate, rendono unica la Chiron Super Sport.

I pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 di nuova concezione, ottimizzati per la velocità massima, offrono maggiore rigidità e scorrevolezza rispetto ai pneumatici con aderenza ottimizzata montati sul Chiron Pur Sport. Inoltre, questi sono gli unici pneumatici che possono guidare costantemente fino a 500 km/h. Ciò è reso possibile da cinghie rinforzate in grado di far fronte a forze immense, verificate sul banco di prova originariamente costruito per lo Space Shuttle. Ogni pneumatico viene sottoposto a raggi X dopo la produzione per escludere anche la più piccola delle irregolarità.

Il risultato: una manovrabilità estremamente precisa che il conducente può prevedere insieme a uno sterzo sicuro e una carrozzeria silenziosa.

Bugatti inizierà presto con la produzione della Chiron Super Sport a Molsheim, in Francia. La consegna delle vetture ipersportive con un prezzo di 3,2 milioni di euro (netto) è prevista per l’inizio del 2022.

Lamborghini Messico presenta quattro modelli di Huracán EVO per i suoi 10 anni


In occasione del suo decimo anniversario, Lamborghini Messico presenta quattro modelli di Huracán EVO in edizione speciale configurati da Grand Chelem, distributore del marchio in Messico. I modelli commemorativi sono stati realizzati grazie all’ esclusivo programma di personalizzazione dello studio Ad Personam presso lo stabilimento di Sant’Agata Bolognese e si ispirano a quattro temi chiave della cultura messicana: Vita, Morte, Sogno e Tempo.

Il primo showroom Lamborghini del paese ha aperto nel 2010 nel cuore di Città del Messico. Da allora, l’inarrestabile successo di Lamborghini ha portato all’apertura di un’altra concessionaria a Monterrey, nel Messico settentrionale.

In occasione dell’anniversario del distributore, le Huracán EVO in edizione speciale saranno esposte nei luoghi più simbolici di Città del Messico.

Edición Vita – Il modello di punta della serie si contraddistingue per una speciale tonalità di Verde Ermes con linee Oro Elios che rappresentano la vita e la natura. Il design esterno mette in risalto i raffinati dettagli oro degli interni valorizzando le finiture e le cuciture che raffigurano il sole.

La Lamborghini Huracán EVO Edición Vita, identificata dall’emblema di un’aquila, celebra la libertà e il successo esaltando i valori nazionali del Messico e dell’Italia.

Edición Morte – La Lamborghini Huracán EVO Edición Morte, con l’emblema di un teschio, richiama le esperienze che ci preparano al viaggio tra la vita e la morte.

Il Blu Astraeus opaco che avvolge l’esterno della vettura è abbinato a dettagli di design in Bronzo Serse. Un pattern simile si ripete anche all’interno della vettura, con sedili e finiture in Blu Teia Vintage e cuciture color Bronzo.

Edición Sogno – Dei quattro modelli in edizione speciale, questo è senz’altro il più distintivo, grazie all’esterno in Blu Symi esaltato da dettagli Oro Elios. I colori vivaci ricordano le creature mitiche dell’arte popolare messicana. Per sottolineare la potenza evocatrice di questa vettura, gli interni affiancano due diverse tonalità: i dettagli bianchi si contrappongono ai toni prevalentemente neri della console centrale e alle cuciture dorate dei sedili.

La Lamborghini Huracán Edición Sogno, con l’emblema di un drago a due teste, ripropone i sogni come quel mix perfetto di fantasia e realtà che dà colore e significato alla vita.

Edición Tempo – La Lamborghini Huracán EVO Edición Tempo rappresenta la partnership decennale tra la casa Lamborghini e il Messico. L’emblema del serpente suggerisce la capacità di reinventarsi nel tempo rinnovando costantemente la pelle.

Nella livrea, il Nero Nemesis è esaltato dai dettagli in Bronzo Serse, mentre gli interni sono prevalentemente declinati in tonalità scure impreziosite dai particolari color bronzo visibili sui sedili, sulle finiture e nelle cuciture.

Maxi multa per BMW e Volkswagen: 875 milioni di euro


ROMA - Una nuova tegola per BMW e Volkswagen, che sono state accusate di aver creato un cartello, insieme a Daimler, limitando la concorrenza e ostacolando un potenziale utilizzo ai massimi delle tecnologie pulite, in particolare per le nuove automobili diesel. 

L'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato della Commissione europea ha multato le due case automobilistiche per 875 milioni di euro. Lo ha annunciato l'organo dell'Ue in un comunicato stampa. BMW dovrà pagare 373 milioni di euro, mentre VW è stata condannata a pagare circa 500 milioni di euro. 

Daimler, dal canto suo, non è stata sanzionata perché ha segnalato alla Commissione l'esistenza del cartello. «Daimler, BMW, Volkswagen, Audi e Porsche erano in possesso della tecnologia per ridurre le emissioni al di là di ciò che era legalmente richiesto dalle norme dell'Unione europea. Ma hanno evitato di competere sull'utilizzo del pieno potenziale di questa tecnologia», ha spiegato il capo dell'antitrust dell'Unione Europea Margrethe Vestager in una dichiarazione. «Noi non lo tolleriamo quando le aziende colludono». 

Il portavoce del Garante della Concorrenza e del Mercato della Commissione europea ha infine spiegato, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", che le aziende hanno tenuto incontri regolari, per oltre cinque anni, in cui hanno discusso tra di loro sui limiti e sulle riduzioni da mantenere, mettendosi d'accordo per evitare di concorrere.

Jeep® On Tour fa tappa a Bari il 9 e 10 luglio: test drive acrobatici su un ponte di 9 metri



BARI - Un adrenalinico test-drive su un ponte di 9 metri d’altezza. È l’esperienza che potranno vivere venerdì 9 e sabato 10 luglio i visitatori di Jeep® On Tour, l’evento organizzato da Autoclub Group in collaborazione con Jeep® nella sede di via Napoli, a Bari. 

Jeep® On Tour è un vero e proprio showroom itinerante: un truck che si trasforma in un salone a cielo aperto con tanto di rampe sulle quali, con l’assistenza di esperti driver, si potrà scoprire il carattere e la sportività della gamma 4XE, la linea ecosostenibile di Jeep® che unisce prestazioni e attenzione per l’ambiente. 


Appuntamento venerdì 9 (dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 20) e sabato 10 luglio (dalle 9 alle 13) nella sede Autoclub in via Napoli 364, a Bari. Ingresso gratuito.

Meccatronici introvabili in Puglia: il Nardò Technical Center forma internamente i supertecnici dell’automotive


WEISSACH - NARDO' - Professionisti tecnici dell’automotive introvabili in Puglia e il Nardò Technical Center li forma internamente per colmare le carenze di personale specializzato. Avviata, nel Centro di Porsche Engineering in Salento, la fase di studio sul campo per dieci neodiplomati coinvolti in un percorso di formazione ‘duale’ (teoria e pratica) rivolto ai futuri meccatronici, organizzato con l’Istituto Tecnico Superiore Cuccovillo e finanziato dalla Regione Puglia attraverso l’Avviso 5/FSE/2019 - P.O. PUGLIA 2014-2020.

Dopo circa 720 ore che gli studenti del corso biennale “Meccatronico per la Sperimentazione e Sviluppo nel Settore Automotive” hanno svolto in aula presso la sede brindisina dell’ITS, prosegue la formazione specialistica direttamente nel Centro salentino. A Nardò i ragazzi –provenienti da Brindisi e Lecce – svolgeranno 540 ore di studio teorico e pratico in affiancamento agli ingegneri e ai tecnici del Nardò Technical Center per acquisire tutte le competenze degli esperti tecnici in meccanica ed elettronica. Il corso si completerà con i tirocini curriculari di 880 ore.

“Il meccatronico è una figura chiave per il futuro del mondo automobilistico – dichiara Antonio Gratis, direttore generale del Nardò Technical Center - e contribuirà a mettere su strada le vetture connesse e intelligenti che si collaudano nel nostro Centro. Purtroppo, facciamo molta fatica a trovare in Puglia queste competenze e abbiamo deciso di formarle internamente con la preziosa collaborazione didattica dell’ITS Cuccovillo. L’obiettivo comune non è solo formare risorse umane di cui c’è sempre più richiesta, ma far crescere il Centro e, con esso, questo territorio. L’auspicio è poter assorbire nel nostro team quanti più ragazzi possibile, di sicuro quelli che si distingueranno nel percorso di studi”.

I meccatronici del Centro di Nardò si occupano delle attività di testing che 90 case automobilistiche, provenienti da tutto il mondo, svolgono sui prototipi dei nuovi modelli, rispondendo alle sfide del mercato orientate per i prossimi dieci anni alla mobilità elettrica, alla guida autonoma e a una maggiore connettività tra le auto e il mondo esterno.

“Vogliamo trattenere sul territorio i migliori talenti evitando che partano a caccia di fortuna verso il Nord Italia, come fanno ogni anno tantissimi pugliesi una volta diplomati o laureati – aggiunge Gratis, salentino alla guida del centro dal 2018 dopo diverse esperienze di lavoro in Italia e all’estero. Allo stesso tempo ci stiamo impegnando per far tornare in Puglia meccatronici, ingegneri e manager salentini che hanno fatto esperienza fuori e sono desiderosi di rientrare nella propria terra”.

La formazione ‘duale’ si completa con i corsi di inglese e tedesco, grazie ai quali i ragazzi acquisiranno una competenza oggi imprescindibile per il mondo del lavoro e, a chi entrerà a far parte del Centro salentino, di relazionarsi al meglio coi clienti internazionali.

“Sono molto felice di partecipare al momento cruciale in cui il corso duale, progettato e condiviso con entusiasmo e consapevolezza dall’ITS Cuccovillo e dal Nardò Technical Center, prenderà l’avvio nella sua forma essenziale – commenta Lucia Scattarelli, presidente dell’ITS Cuccovillo. Comincerà, infatti, la formazione nelle officine, negli uffici, sulle piste, dove sperimentare soluzioni estremamente innovative e acquisire tutte le competenze specialistiche, e trasversali, necessarie per creare un buon team. Sarà una gioia rispecchiarsi negli occhi felici dei fortunati dieci studenti che con questo corso potranno vivere un’avventura straordinaria, sperando in futuro che possa diventare il loro lavoro”.

Bari, apre lo showroom Lamborghini

BARI - Automobili Lamborghini e Maldarizzi Automotive S.p.A. danno il via in Puglia ad una nuova Concessionaria Ufficiale, in un crocevia culturale, quello di Bari, in cui la passione per le supersportive ha sempre trovato grande riscontro. Un prestigioso traguardo per Maldarizzi Automotive S.p.A , che consolida la sua leadership nella mobilità a 360°, con l’orgoglio di far parte di un sistema che promuove l’artigianalità, la manifattura e la grande eccellenza italiana.

Nuovi fondi per il bonus auto 2021: ecco i requisiti e come richiederlo

ROMA - Tra i tanti incentivi che il governo Conte e quello Draghi hanno messo in pista c'è anche questo. La misura riguarda l'acquisto di vetture a basso impatto ecologico (auto elettriche e ibride).

Sul totale, sono 56 i milioni di euro che confluiranno nel fondo Ecobonus M1 2021 per la fascia di emissione 0-60 g/km (auto elettriche e ibride plug-in).

GLI INCENTIVI - Da 0 a 20 g/km di CO2 il bonus auto oscilla tra i 10mila e i 6mila euro, a seconda che l'acquisto avvenga con o senza rottamazione. Da 21 a 60 g/km di CO2, gli incentivi variano dai 6.500 euro in caso di rottamazione ai 3.500 senza rottamazione. Da 61 a 135 g/km di CO2, l’incentivo è di 3.500 euro ma è necessario avere un'auto da rottamare.

PREZZO MASSIMO D'ACQUISTO - È fondamentale ricordare che, per ricevere l'ecobonus, il prezzo di acquisto della vettura non deve superare i 61mila euro, IVA inclusa.

L'ecobonus raggiunge gli 8mila euro, con rottamazione, per gli acquisti effettuati dall'1 gennaio 2021 fino al 30 giugno 2021.

Maldarizzi presenta Nuova Jeep Compass

BARI - Maldarizzi presenta Nuova Jeep® Compass nell’esclusivo allestimento di lancio ‘80° Anniversario’, con dettagli di stile unici che esaltano la personalità e l'eleganza di Compass.

Un restyling completo che che valorizza la qualità delle finiture e la tecnologia di bordo, introducendo importanti novità che la portano a un livello ancora superiore in termini di design, sicurezza, tecnologia e funzionalità.

Il trampolino di lancio per Nuova Jeep® Compass è l’Open Weekend Maldarizzi, che dal 1981 è la concessionaria ufficiale di vendita e servizi Jeep® su Bari e provincia. Due giorni, il 17 e il 18 aprile, interamente dedicati alla evoluzione del suv compatto, nel pieno rispetto delle normative anti-covid e all’insegna della totale sicurezza.

Auto: mercato Europa ancora in rosso, -20,3% a febbraio


ROMA - Il mercato dell'auto frena ancora a febbraio. Le immatricolazioni in Unione Europea più Paesi Efta e Regno Unito, secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei, sono state 850.170, il 20,3% in meno dello stesso mese del 2020. Nei primi due mesi sono state immatricolate complessivamente 1.693.059 vetture, con un calo del 23,1%.

Tecnologia e auto usate: l’Intelligenza Artificiale calcola il prezzo corretto su automobile.it


Acquistare o vendere un’auto non è mai un’operazione semplice, soprattutto per quanto riguarda la valutazione del corretto prezzo di acquisto o di vendita. I valori delle vetture possono variare drasticamente, e calcolare la svalutazione di un veicolo non è mai semplice, dato che ci sono diversi fattori a incidere. In media si è calcolato che un’auto perde il 25% del proprio valore dopo 1 anno dall’immatricolazione, il 63% dopo 4 anni e il 71% dopo 5 anni, ma ci sono moltissime variabili da considerare.

Fortunatamente oggi è possibile inserire le marce alte della tecnologia per stabilire il valore di una vettura, così da acquistarla o venderla al giusto prezzo. Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, automobile.it, sito di annunci di auto usate, nuove, Km 0 e a noleggio di proprietà del gruppo eBay, ha realizzato uno strumento per la valutazione delle auto usate gratuito e semplice da utilizzare.

Il tool ha bisogno solamente delle principali caratteristiche del veicolo (casa produttrice, modello, allestimento, chilometraggio) e l’utente avrà a disposizione in pochi istanti un valore medio di riferimento che fornirà anche i prezzi minimi e massimi, ottenuti grazie al confronto tra gli annunci di vetture simili.

In questo modo si evitano valutazioni fuori mercato o calcoli complicati, che dipendono da molteplici fattori. Ad esempio ci sono alcuni modelli che sopportano meglio lo scorrere del tempo. In particolare due auto molte apprezzate in Italia, ovvero la Opel Adam e la Volkswagen T-roc, al primo posto tra i crossover più venduti nel nostro paese, conservano rispettivamente l’87% e il 78% del loro valore dopo il primo anno di vita.

Quali sono i brand più apprezzati dagli italiani nel mercato dell’usato? Al primo posto rimane stabile Fiat (25% del mercato) che, se considerata a livello di gruppo FCA, raggiunge una quota di mercato del 31%. Seguono Ford e Volkswagen con un market share di poco superiore al 6%. Infine una piccola nota di merito per Mitsubishi e Smart: sono le due case automobilistiche in crescita rispettivamente con il +2,6% e +1,4% di passaggi di proprietà a gennaio 2021.

Elon Musk è l'uomo più ricco del mondo, superato Jeff Bezos

Una crescita di ricchezza inarrestabile. Elon Musk è l'uomo più ricco al mondo. Secondo un calcolo effettuato da Cnbc - il celebre network finanziario americano - il patron di Tesla conquista il gradino più alto del podio nella classifica degli uomini più ricchi al mondo grazie ad un nuovo rialzo delle quotazioni azionarie della casa automobilistica fondata nel 2003.

Forte di un + 4,5% ottenuto alla riapertura odierna delle contrattazioni a Wall Street, Musk può ora vantare un patrimonio dal valore netto di oltre 185 miliardi di dollari superando così “Mr Amazon”, ovvero Jeff Bezos che, dal 2017, deteneva l'ambito titolo e attualmente dispone di un patrimonio di 184 miliardi di dollari.

Maldarizzi annuncia l'apertura della concessionaria Lamborghini a Bari

BARI - Maldarizzi Automotive S.p.A. inaugura il 2021 annunciando l’apertura della concessionaria Lamborghini. Massima espressione del super lusso Made in Italy, Lamborghini rappresenta un esempio vincente di eccellenza italiana. Artigianato, manualità e tecnologia, si incontrano dal 1963 nella produzione di queste magnifiche vetture, vere e proprie icone di lusso e sportività. La cura del design, la ricerca di stile, i materiali più innovativi e i metodi costruttivi più avanzati, creano un DNA ineguagliabile. Il brand più iconico del mondo ha una storia che si tramanda, basandosi sulla passione e sul lavoro di “persone”.

La leggenda nel mondo delle supercars ha scelto Bari per ritornare prepotentemente al Sud, approdando in un territorio in cui la passione per le supersportive ha sempre trovato grande riscontro. Lo showroom in Via G. Oberdan, appena vestito del marchio Lamborghini, ben presto diventerà la più bella ed emozionante vetrina della città.

E’ con l’annuncio di questo ulteriore prestigioso traguardo che la Maldarizzi Automotive S.p.A. augura a tutti un anno più sereno e ricco di speranza.

Piazza dell’Odegitria illuminata con l'albero di Natale della Maldarizzi Automotive S.p.A.

BARI - Un albero luminoso con una maestosa stella rossa accende il Natale a Bari in Piazza dell’Odegitria, davanti alla splendida Cattedrale di San Sabino. Un omaggio che la Maldarizzi Automotive S.p.A., da sempre attenta alle esigenze del territorio, in collaborazione con Municipio 1 e il Comune di Bari, fa anche quest’anno a tutta la Comunità.
Simbolo della tradizione delle feste natalizie con i suoi eleganti colori oro e rosso, l’albero di luminarie proietta il calore e lo spirito di accoglienza. Sotto l’albero, un pacco pieno di buoni propositi, come segno di speranza e fiducia per l’anno che verrà.

Il cono luminoso, composto da più di 3.000 led di luce calda e alto quasi 8 metri, è un particolare dono dell’Azienda alla Città di Bari per illuminare anche questo Natale segnato dalle difficoltà dell’emergenza Covid-19, regalando un’atmosfera calda e suggestiva.

Supercar: svelata la nuova Lamborghini Huracan STO


SANT'AGATA BOLOGNESE - Dalla pista alla strada: Automobili Lamborghini presenta la Lamborghini Huracán STO - Super Trofeo Omologata: supersportiva omologata per l'uso su strada, ispirata alla tradizione sportiva della serie di Huracan Super Trofeo EVO sviluppate appositamente per il campionato monomarca da Lamborghini Squadra Corse, ma anche alla Huracan GT3 EVO, vincitrice tre volte della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring. Con il suo propulsore V10 ad aspirazione naturale da 640 CV (470 kW) che genera 565 Nm a 6.500 giri/min, la Huracán STO a trazione posteriore garantisce un'accelerazione esaltante da 0 a 100 km/h in 3 secondi, da 0 a 200 km/h in 9 secondi e una velocità massima di 310 km/h."

La Huracan STO è l'incarnazione più pura della tradizione di Lamborghini Squadra Corse: trasferisce direttamente le tecnologie della Huracán Super Trofeo EVO e attinge ai successi unici della Huracan GT3 EVO, che ha ottenuto tre vittorie consecutive alla 24 Ore di Daytona", afferma Stefano Domenicali, Chairman e Ceo di Automobili Lamborghini. Maurizio Reggiani, Chief Technical Officer, aggiunge: "La Huracan STO offre tutte le emozioni di una supersportiva perfettamente bilanciata, leggera e superiore dal punto di vista aerodinamico, riproducendo la sensazione di guida e il divertimento della Super Trofeo, ed è configurata perfettamente per i circuiti più impegnativi al mondo, ma creata per la strada". 

Il design degli esterni della Huracán STO è stato completamente rinnovato per ottimizzare il flusso d'aria e ogni aspetto della vettura attinge all'efficienza aerodinamica e alle soluzioni tecnologiche leggere fondamentali nel motorsport. Il cofano anteriore, i parafanghi e il paraurti anteriore sono integrati in un unico elemento: il "cofango", ispirato alla Lamborghini Miura e alla Sesto Elemento. Una soluzione leggera e che permette anche un rapido accesso come nelle vetture da corsa. Le nuove prese d'aria sul cofano anteriore aumentano il flusso dell'aria attraverso il radiatore centrale per migliorare il raffreddamento del motore e contribuire a generare deportanza. Il cofano comprende anche un nuovo splitter anteriore che convoglia il flusso d'aria verso il sottoscocca completamente riprogettato e verso il diffusore posteriore. Tra le novità, un nuovo parafango posteriore mutuato dalla Huracán Super Trofeo EVO e il design del cofano posteriore. Una pinna aerodinamica integrata sul cofano posteriore migliora le capacità dinamiche della STO, soprattutto in curva. La regolazione manuale dell'assetto aerodinamico tramite alettone posteriore, permette di ottimizzare il bilanciamento aerodinamico e la resistenza all'avanzamento in base alle condizioni del percorso, con un equilibrio aerodinamico che può variare del 13%. 

Il risultato è che l'efficienza aerodinamica migliora del 37% e viene raggiunto un aumento significativo della deportanza pari al 53% rispetto alla Huracán Performante. Oltre il 75% dei pannelli degli esterni della Huracán STO è in fibra di carbonio, ha un peso a secco di 1.339 kg, 43 in meno rispetto alla già leggera Huracán Performante. I cerchi in magnesio sono dotati di pneumatici Bridgestone. Il motore è calibrato per una sensazione di guida fortemente sportiva e reattiva, con una percezione diretta dal pedale all'acceleratore. La velocità del cambio è stata ulteriormente potenziata per cambiare marcia in modo estremamente reattivo e rapido. Le ruote sterzanti posteriori e un rapporto di sterzo molto diretto sono stati pensati per la corsa e per dare un'esperienza immersiva di guida, che unisce pilota, vettura e pista. Tre nuove modalità di guida: STO, Trofeo e Pioggia. La modalità standard STO è adatta alla guida su strada e ai percorsi tortuosi. Nella Trofeo tutti i sistemi sono ottimizzati per asfalto asciutto e per realizzare i migliori tempi su giro in pista. La modalità Pioggia ottimizza il controllo della trazione, la ripartizione di coppia, le ruote sterzanti posteriori e l'ABS su asfalto bagnato.

Acquistare un'auto usata: la scelta ideale per i neopatentati


Acquistare un’auto usata è senza dubbio uno dei trend del momento. Negli ultimi anni infatti il mercato delle auto usate in Italia è cresciuto a dismisura. In alcune regioni in particolar modo, se consideriamo il mercato auto usate Puglia degli ultimi mesi e degli ultimi anni. In questa regione il mercato delle auto di “seconda mano” ha infatti archiviato il 2019 con il segno positivo, registrando un incremento dei passaggi di proprietà del +3,6% rispetto al 2018. Si tratta di una crescita più marcata rispetto alla media nazionale (+0,5%).

Il diesel continua a essere in assoluto la scelta preferita, mentre le auto più ecologiche rappresentano un mercato ancora in fase iniziale. Il prezzo medio delle auto offerte sul mercato nella regione è pari a € 11.785, un dato leggermente inferiore rispetto alla media italiana, ma che arriva a € 20.325 per le auto elettriche e a € 27.340 per le ibride.

Per quanto riguarda i dati dei passaggi di proprietà, la provincia di Bari si classifica prima con 67.923 (+3,2%). Seguono Lecce con 41.250 (+1,2%), Foggia con 36.281 (+6,3%), Taranto con 32.841 (+4,7%), Brindisi con 23.330 (+1,5%) e Barletta-Andria-Trani con 20.923 (+5,2%). Ma rispetto alla popolazione residente maggiorenne la situazione è ben diversa: al vertice troviamo Foggia con 713,2 passaggi ogni 10.000 abitanti, seguita da Brindisi (710,7), Taranto (688), Barletta-Andria-Trani (659,9), Bari (656,3) e, fanalino di coda, Lecce (620).

Una scelta perfetta per i neopatentati

Quello dell’auto usata rappresenta per i neopatentati la scelta perfetta. Questi, infatti, devono rispettare le rigide disposizioni del Codice della Strada. Tra queste, ad esempio, si segnalano dei limiti di velocità per neopatentati differenti, ed inferiori, da quelli validi per chi è già in possesso della patente da molti anni. Inoltre è previsto un particolare rapporto neopatentati cilindrata. Questi, infatti, non mettersi al volante di auto che abbiano un rapporto tra il loro peso e la potenza superiore a 55 kW per tonnellata ed in nessun caso, inoltre, la potenza dell’auto guidata può superare i 70 kW – 95 cavalli. Per questo motivo è molto consigliabile optare per auto usate con motori diesel o benzina di piccola cubatura o di grande cilindrata, l’importante è che il motore non generi più di 95 cavalli.

Oltre al limite di 95 cavalli per i neopatentati, chi consegue la patente da meno di tre anni deve rispettare ulteriori limiti. In primo luogo per i neopatentati è fatto assoluto divieto di assumere bevande alcoliche prima di mettersi alla guida. Non sarà quindi possibile usufruire di alcun margine di tolleranza in caso di controllo. La vettura ideale per un neopatentato dovrà necessariamente essere pratica e sicura, e dovrà consentire un ottimo controllo del mezzo proprio perché come ogni attività anche quella della guida va ampiamente allenata e verificata prima di farla diventare comune routine. Inoltre scegliere una vettura usata per un neopatentato vuol dire dare la possibilità di girare liberamente senza troppa paura di graffi o botte alla carrozzeria.

Ac Bari Bat presenta i due nuovi presidenti delle commissioni traffico e sportiva


BARI - Due nuovi presidenti delle commissioni Traffico e circolazione e Sportiva per l'Ac Bari Bat. A nominarli il neo consiglio direttivo, presieduto dal presidente dell'ente, Francesco Ranieri. Si tratta della professoressa Elisabetta Venezia alla guida della commissione Traffico e di Nicola Capriati alla guida della commissione Sportiva. Resta come presidente onorario della commissione Traffico Nicola Chieco,

A raccontare l'importanza di queste nuove nomine è proprio Chieco, storica presenza in Ac Bari. Oggi ha 89 anni, amministrativo in diverse università nazionali, ora in pensione, è entrato nella famiglia Ac Bari Bat dal 1954, anno della sua costituzione. E' stato presidente della commissione Traffico per Ac Bari dal 1971. 

"La commissione Traffico - racconta Chieco -  fu una delle prime in Italia. Con il dopoguerra e lo sviluppo della motorizzazione Aci Italia istituì delle commissioni consultive, per avere a disposizione un consulto di esperti.  I più giovani non conoscono cosa sia stato il rilancio dell'economia nel dopoguerra. Durante la guerra ci mancava anche il pane. Con la ripresa lo Stato non metteva tasse ma tassò gli automobilisti e il bilancio dello Stato del 1957 era rappresentato per la metà delle entrate dalle tasse automobilistiche. Quindi l'automobile negli anni 50 ha significato entrate poderose per lo Stato, ma purtroppo anche risparmi sull'ammodernamento degli altri mezzi pubblici".

L'Ac Bari Bat ha avuto da sempre come obiettivo la sicurezza stradale: da qui l'importanza di istituire commissioni ad hoc che ad oggi registrano due nuovi presidenti. (In foto il presidente dell'Ac Bari Bat, Francesco Ranieri)

Aci Bari Bat, Francesco Ranieri confermato presidente


BARI - Confermato alla guida dell'Aci Bari Bat, Francesco Ranieri, avvocato barese di 53 anni, al suo secondo mandato come presidente dell'ente. Il Consiglio direttivo composto dal vicepresidente, Paolo Piccinno, da  Nunzio Aprile, Gaetano Ferrara e Floriana Gallucci, ha confermato Ranieri nella giornata di ieri.

"Ringrazio tutti gli amici delegati e agenti che mi hanno sostenuto dimostrando il loro affetto e stima - commenta nel giorno della sua nomina, Francesco Ranieri - Rinnovo l'impegno di tutto il consiglio direttivo per il prossimo quadriennio che auspico sia positivo come lo è stato quello ormai terminato, a prescindere dalla nefasta conclusione causata dal covid. Ci sono state tante situazioni delicate, non ultima quella inerente il Direttore, oggi Dirigente con sede a Bari, che abbiamo superato con successo. Spero di cuore che anche quest'anno si concluda positivamente così da confermare AC Bari/BAT uno tra i club più importanti della federazione e il migliore nell'Italia centro meridionale. L'orgoglio di appartenenza e la nostra unione rappresentano la nostra forza. Come sempre sono a disposizione di tutti voi per un confronto costruttivo. Ringrazio in ultimo ma non per ultimo il personale per il rispetto e l'affetto che mi dimostra quotidianamente".

L’Automobile club tedesca lancia l’allarme sulla sicurezza dei tunnel italiani: "Sette su otto non sono sicuri"


BERLINO - L’Adac, l’automobile club tedesca, lancia l’allarme sulla sicurezza dei tunnel italiani: nel corso di un’ispezione su otto gallerie, sette sono risultate “manchevoli” sul piano della sicurezza. Solo un tunnel, Allocco (Emilia Romagna), si legge nel comunicato dell’associazione, risponde “in parte” agli standard di sicurezza europei. L’Adac ha ispezionato complessivamente 16 tunnel: in Italia, in Croazia e in Austria. Tutte le gallerie austriache hanno superato il test e anche quelle croate sono complessivamente “solide”, anche se una delle tre sottoposte al controllo non rispetta i criteri europei.

Secondo l’associazione le gallerie italiane Giovi, Les Cretes e Castelletto presentano debolezze particolarmente gravi: il tunnel del terzo valico dei Giovi, indicato nella mappa come il numero 5, manca di uscite di emergenza, piazzole per il soccorso, estintori, idranti o telefoni di emergenza. Le vie di fuga non sono segnalate e i tester hanno anche cercato invano altoparlanti, videosorveglianza o informazioni continue sul traffico. Il tunnel Les Cretes, indicato nella mappa con il numero 6 e che si trova in Val d’Aosta, manca anch’esso di piazzole per il soccorso e in caso di incendio le vie di fuga sono troppo distanti. Anche qui mancano altoparlanti e non ci sono apparecchi per la comunicazione in caso di emergenza. Mancano gli estintori anche nel tunnel del Castelletto che si trova in Liguria e anche lì chi l’ha testata non ha trovato telefoni per le emergenze, videosorveglianza o altoparlanti.

Adac segnala anche che sei dei sette tunnel testati sono gestiti da Autostrade per l’Italia e dice che i noti problemi sulla concessione dopo la tragedia del Ponte Morandi non contribuiscono a rendere la manutenzione delle strade più efficiente. Gli altri tunnel segnalati come pericolosi in Italia sono il tunnel Allocco sulla Milano-Firenze, trovato carente nella videosorveglianza perché mancano altoparlanti e radio ma considerato nell’insieme in parte corrispondente agli standard europei, quello di Banzole, dove c’è una sola uscita di emergenza, mancano le piazzole per le avarie e gli idranti oltre all’assenza di videosorveglianza, il tunnel Fornaci tra Genova e Ventimiglia che ha uscite d’emergenza troppo lontane e manca di strisce laterali continue, e il tunnel Roccaccia tra Perugia e Cesena a cui mancano le piazzole per la sosta, le uscite d’emergenza sono troppo lontane e non hanno misure per liberarle dal fumo in caso d’incendio.

Adac aggiunge tra quelli rischiosi anche la galleria Tarvisio con rilievi simili agli altri tunnel, anche se qui i telefoni d’emergenza sono presenti e mancano anche gli alloggiamenti in caso di guasto. La maggior parte delle gallerie italiane, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono di proprietà privata. Autostrade per l'Italia è uno dei maggiori operatori di strade, e gestisce sei dei tunnel testati. La società è inoltre ripetutamente vittima di critiche per le sue infrastrutture. La preoccupazione principale dell'associazione tedesca è che gli operatori privati non realizzino i necessari lavori di ristrutturazione in modo sufficiente, nel prossimo futuro. In particolare, i miglioramenti che potrebbero essere implementati rapidamente, dovrebbero essere affrontati immediatamente. «La sicurezza del traffico non deve essere rimandata» conclude l'Adac.

L'Alfa Romeo compie 110 anni


NICOLA ZUCCARO - Il 24 giugno 1910 viene fondata a Milano l'A.L.F.A. (acronimo di 'Anonima Lombarda Fabbrica Automobili') che nel nel 1918 cambiò denominazione con Alfa Romeo, in seguito all'acquisizione del controllo della Società da parte dell'Ingegnere Nicola Romeo, trasferitosi dalla Fiat. Dopo un periodo di incertezze societarie, nel 1933 l'Alfa Romeo entrò a parte dell'Istituto per la Ricostruzione industriale, per poi essere rilevata dal Gruppo Fiat nel 1986 al quale a tutt'oggi appartiene. Durante la sua esistenza, l'Alfa Romeo ha realizzato vetture da strada e sportive che hanno segnato la storia del design dell'industria automobilistica italiana.

Oltre alle autovetture, l'Alfa Romeo ha anche prodotto veicoli commerciali, mezzi pubblici, motori marini e per aerei. All'inizio degli anni '70, al culmine di una notevole capacità manifatturiera, la forza lavoro sfiorava i 29.000 dipendenti distribuiti nei 3 stabilimenti produttivi dell'epoca, quali Portello, Arese e Pomigliano d'Arco. La casa del Biscione ha partecipato con successo a differenti categorie di competizioni automobilistiche. Nel 1925 ha vinto il primo campionato del mondo organizzato nella storia dell'automobilismo, mentre nel 1950 e nel 1951 ha conquistato le prime due edizioni del Mondiale di Formula 1.

Nel 1975 e nel 1977, l'Alfa Romeo si è aggiudicata le rispettive edizioni del Campionato del Mondo per vetture sport prototipi. Va ricordato che, prima del 1947 (anno nel quale raggiunse la propria autonomia costruttiva e produttiva), la Scuderia Ferrari esordì privatamente con vetture fornite dall'Alfa Romeo. Il Biscione tornò in Formula 1 negli anni '80, ma ottenne scarsi risultato. Dopo aver sponsorizzato dal 2017 al 2018 la Scuderia elvetica Sauber, nel 2019 si registrò il secondo ritorno con la denominazione di Alfa Romeo Racing.

La Dakar nel 2021 partirà ancora dall'Arabia Saudita



FRANCESCO LOIACONO - La Dakar 2021 partirà ancora una volta dall’Arabia Saudita. La corsa a cui partecipano auto e moto, inizierà il 3 Gennaio 2021 da Gedda. Ci saranno 10 tappe. Durante la Dakar è previsto un giorno di riposo, il 9 Gennaio. La corsa si concluderà il 12 Gennaio a Gedda. Ci saranno zone di sicurezza, dove i partecipanti potranno correre al massimo ad un limite di velocità di 90 chilometri all’ora.

Durante la corsa saranno esposti alcuni segnali acustici. I piloti partecipanti dovranno indossare giubbotti airbag, per diminuire il possibile rischio di pericolosi incidenti. Nello stesso periodo della corsa si svolgerà anche la Dakar Classic, una rievocazione storica di auto e moto che hanno partecipato alla Dakar dal 2000, a Gennaio 2020. Da decidere se la Dakar si disputerà a porte chiuse, o se sarà aperta a un numero molto ridotto di spettatori. Dipenderà dagli sviluppi del Covid 19.
© tutti i diritti sono riservati
made with by templateszoo