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martedì, maggio 16, 2017

Auto Europa, immatricolazioni calano del 6,8% ad aprile

MILANO (Reuters) - Le immatricolazioni di auto in Europa hanno registrato un calo del 6,8% ad aprile, mese penalizzato da alcuni giorni lavorativi in meno legati alla Pasqua.

Il gruppo Fca fa meglio del mercato grazie al balzo del marchio Alfa Romeo, che dall'autunno del 2016 ha lanciato la nuova Giulia e il Suv.
Secondo i dati diffusi dall'associazione dei produttori Acea, in aprile, nell'area Ue+Efta, sono stati immatricolati 1,230 milioni di veicoli, in calo del 6,8% su anno. Nei primi 4 mesi si è invece registrato un rialzo del 4,5%.

Fca ha visto un calo dello 0,5% a 89.264 veicoli, con una quota di mercato al 7,3%, in rialzo rispetto al 7,2% dei primi quattro mesi 2017.

Il marchio Fiat ha segnato un calo del 2% a 66.967 auto, Jeep dell'8% a 8.217. Balzo del 52,2% per Alfa Romeo a 7.376 veicoli e una quota inferiore allo 0,6%.

L’edilizia privata rialza la testa in Puglia: nel 2016 +16,7% le compravendite di abitazioni e + 17,3% i nuovi mutui

BARI – Rialza la testa l’edilizia privata in Puglia nel 2016; rispetto al 2015 sono cresciute, infatti, del 16,7% le compravendite immobiliari a uso abitativo (pari a 31.651) e del 17,3% i nuovi mutui alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, pari a 2,454 miliardi di euro. (fonte: elaborazioni Ance su dati Agenzia delle Entrate e Banca d’Italia). La Puglia, in particolare, è la regione del Mezzogiorno che ha segnato la migliore performance in termini di compravendite di abitazioni, seguita da Campania (+15,5% sul 2015) Basilicata (+ 13,2%) e Sicilia (+12,4%). Le province pugliesi più vivaci quelle di Lecce (+19,3%) e Brindisi (+18,7%).

«L’edilizia privata nel 2016 ha accentuato la ripresa già avviata nel 2015 - commenta il presidente di Ance Puglia Gerardo Biancofiore – ma questo non è bastato a far incrementare l’occupazione nell’intero settore. È evidente che il crollo dei bandi pubblici a seguito dell’adozione del nuovo Codice degli appalti e i ritardi con i quali si stanno avviando progettualità, gare e cantieri per la realizzazione di opere pubbliche, pur finanziate, non stanno aiutando il settore a uscire da una crisi che ha fatto perdere dal 2008 in Puglia quasi 3.000 imprese e oltre 45.000 occupati».

L’occupazione, difatti, nel 2016 è rimasta stabile con quasi 80.000 addetti ma con dinamiche difformi a livello provinciale: al picco registrato nel tarantino (+54%) fanno da contraltare i cali nelle province di Lecce (-12,3%), BAT (-8,7%) e Foggia (-5,6%).

«Per ridare davvero fiato alle imprese e all’occupazione – aggiunge Biancofiore - bisogna puntare concretamente sulla riqualificazione delle nostre città attraverso un’edilizia privata di qualità e, soprattutto, concretizzare gli investimenti nelle opere pubbliche: dal Patto per la Puglia ai Programmi regionali, dai piani anti-dissesto idrogeologico a quelli sull’edilizia scolastica sono disponibili decine di miliardi di euro che fanno fatica a trasformarsi in cantieri per l’eccesso di burocrazia o per le complicazioni legate all’eccessiva discrezionalità delle stazioni appaltanti in sede di gara; su questo Ance auspica che le gare fino a due milioni di euro siano aggiudicate col taglio delle ali e il metodo anti-turbativa previsto dal nuovo Codice. Insieme ai sindacati regionali, coi quali abbiamo siglato l’accordo sull’applicazione delle trasferte delle imprese in Puglia, chiediamo lo snellimento degli iter burocratici e una nuova legge regionale sulla congruità».

L’accordo sull’applicazione delle trasferte, al termine di un confronto durato tre anni, prevede che le imprese di costruzioni pugliesi possano denunciare alla Cassa edile della provincia di provenienza le informazioni relative ai cantieri aperti in altre province della regione. L’accordo è stato siglato dai rappresentanti regionali e provinciali di Ance, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil. Secondo il presidente Ance Puglia Biancofiore «oltre che un’importante semplificazione burocratica l’accordo favorirà la regolarità contributiva nei cantieri edili in Puglia e la riduzione del lavoro nero».

Per Salvatore Bevilacqua, segretario Feneal Uil Puglia, «l’accordo consentirà finalmente ai lavoratori in trasferta di maturare diritti e prestazioni finora non riconosciuti; l’auspicio è che si tratti di un primo passo verso l’armonizzazione di paghe, contributi e prestazioni extracontrattuali per addivenire a un contratto unico per tutti i lavoratori pugliesi del settore». Secondo Crescenzio Gallo, segretario Filca Cisl Puglia, «una Puglia che presenti un’armonizzazione del sistema bilaterale per quanto riguarda trasferte, contribuzione e servizi alle imprese e ai lavoratori può portare a un abbattimento dei costi per le imprese riconducendo nel settore quelle che adesso utilizzano altri contratti». Per Silvano Penna, segretario Fillea Cgil Puglia «attraverso la puntuale ricognizione delle ore lavorate in tutta la Puglia e il maggiore controllo della regolarità contributiva sui cantieri, si favorirà l’operato delle imprese regolari mettendo all’angolo quelle che non lo sono».

domenica, maggio 14, 2017

G7 di Bari tra finanza e cybersicurezza

di PIERO CHIMENTI - Si sono conclusi i tre giorni del G7 a Bari. Uno dei temi in agenda è stata la cybersicurezza, violata dall'attacco hacker a 100 Paesi, tra cui l'Italia, che ha fatto messo a 'nudo' la vulnerabilità dei sistemi informatici degli Stati. I Paesi hanno capito che senza un'azione corale con le organizzazioni internazionali ed i privati, affinché si attuino strumenti per la tutela dei dati sensibili, non è possibile andare avanti.

Un plauso va dato alla sicurezza nelle strade, in cui non sono stati registrati incidenti, merito anche della vittoria di Macron in Francia, che ha 'annullato' i moti populisti che avrebbero potuto 'minacciare' la manifestazione mondiale.

sabato, maggio 13, 2017

G7, le consorti dei Ministri in visita a Bari vecchia

(ANSA)
di NICOLA ZUCCARO - All'indomani della visita in quel di Polignano e di Conversano, è proseguito nella Città vecchia di Bari il 'giro turistico' delle consorti dei Ministri e dei capi delegazioni impegnati fino a oggi - sabato 13 maggio - nel G7 delle Finanze presso il Castello Svevo. Dopo aver ammirato la Cattedrale, guidati dal Parroco della stessa, Don Franco Lanzolla, gli illustri visitatori percorrendo i vicoli di Bari vecchia hanno raggiunto la Basilica di San Nicola dove, fra stringenti misure di sicurezza, sono stati accolti, alle 11.48, dal Rettore Padre Ciro Capotosto.

Lungo il vicolo che unisce i due luoghi di culto, i residenti non hanno mancato di rivolgere un appello agli 'ospiti' (quali interposte persone), affinchè i rispettivi consorti individuino delle misure economiche favorevoli per le fasce deboli. Presente a questo appello, anche il Sindaco di Bari Antonio Decaro.

G7: "Crescita globale moderata, Pil ancora sotto potenziale" VIDEO

(ANSA)
BARI - "La ripresa globale sta guadagnando terreno, tuttavia la crescita resta moderata e il Pil è ancora sotto il potenziale in molti Paesi". Lo rende noto il G7 economico-finanziario di Bari nel comunicato finale, nel quale ribadisce il proprio "impegno alla cooperazione economica e finanziaria rimanendo determinati a usare tutti i mezzi di politica monetaria, di bilancio e strutturale, individualmente e collettivamente, per raggiungere l'obiettivo di una crescita forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva".

Ieri i Paesi G7 hanno sottoscritto un 'Manifesto di Bari' per la crescita inclusiva. Ad annunciarlo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al termine del G7 Finanze, spiegando che si tratta di "un primo punto fermo di policy di un percorso" che sarà portato avanti già con la prossima presidenza canadese.

"E' un documento che sintetizza uno sforzo di lavoro importante avvenuto in questi mesi" e pone le basi per "inquadrare e mettere a sistema tutti gli strumenti di policy affinché la crescita ci sia, coinvolga tutti e non lasci indietro nessuno".

(ANSA)
Al G7 sul fronte della web tax "si è preso atto che soluzioni condivise sono più efficaci, che quelle nazionali che hanno delle controindicazioni e possono avere conseguenze indesiderabili" e "bisogna fare progressi" sulla tassazione dell'economia digitale. Padoan ha ricordato che l'Ocse "è già stato incaricato di redigere rapporto sulle implicazioni dell'economia digitale che sarà pronto tra pochi mesi" e sarà "uno dei primi elementi che potranno tradursi in misure di policy".

(ANSA)
LE MOGLI DEI MINISTRI A BARI VECCHIA - All'indomani della visita in quel di Polignano e di Conversano, è proseguito nella Città vecchia di Bari il 'giro turistico' delle consorti dei Ministri e dei capi delegazioni impegnati fino a oggi - sabato 13 maggio - nel G7 delle Finanze presso il Castello Svevo. Dopo aver ammirato la Cattedrale, guidati dal Parroco della stessa, Don Franco Lanzolla, gli illustri visitatori percorrendo i vicoli di Bari vecchia hanno raggiunto la Basilica di San Nicola dove, fra stringenti misure di sicurezza, sono stati accolti, alle 11.48, dal Rettore Padre Ciro Capotosto.

Lungo il vicolo che unisce i due luoghi di culto, i residenti non hanno mancato di rivolgere un appello agli 'ospiti' (quali interposte persone), affinchè i rispettivi consorti individuino delle misure economiche favorevoli per le fasce deboli. Presente a questo appello, anche il Sindaco di Bari Antonio Decaro. (N.Zuccaro)

venerdì, maggio 12, 2017

Antitrust multa per 3 milioni WhatsApp per switch dati con Facebook

ROMA (Reuters) - L’Antitrust ha chiuso le due istruttorie, avviate nel mese di ottobre 2016, nei confronti di WhatsApp con una multa da 3 milioni. Lo si legge in una nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. La società fornisce una applicazione di messaggistica gratuita ed è stata acquistata da Facebook nel 2014. Proprio gli effetti sul servizio dell'acquisizione sono stati presi di mira dall'Antitrust.

Nel primo procedimento, scrivono gli uomini del presidente Giovanni Pitruzzella è stato "accertato che la società ha indotto gli utenti di WhatsApp Messenger ad accettare la condivisione dei propri dati con Facebook, facendo loro credere che sarebbe stato, altrimenti, impossibile proseguire nell’uso dell’applicazione".

Bollino nero anche per la contrattualistica proposta dal gruppo americano agli utilizzatori del servizio. Sottoposta anch'essa ad una istruttoria che si è conclusa "con l’accertamento della vessatorietà di [sette] disposizioni".

G7, Emiliano: "Emerga umanità"

BARI - A margine del Forum internazionale Economia e povertà, rispondendo ai giornalisti, Emiliano ha dichiarato: "Il G7 deve avere la forza di arbitrare la partita, non di favorire questo o quel giocatore. Fino ad oggi non ci è riuscito e mi auguro che adesso si parli di politica e non solo di interessi".

"Proveremo anzitutto a dire la verità, perché la verità rende liberi e la libertà è fondamentale per trasformare l'economia in un’arte al servizio dell'umanità e non viceversa. Il Manifesto di Bari che verrà oggi aperto alla firma, è una ferma opposizione politica alla concezione dell'economia che relega l'umanità nella condizione di consumatori o spettatoti puri e semplici. Sono certo che dentro i cuori dei membri del G7, anche se sono ministri delle Finanze e banchieri centrali, c'è la stessa considerazione che abbiamo noi dell'umanità. Bisogna solo avere il coraggio di farla emergere, venire fuori, e trasformarla in politica con la 'P' maiuscola".

G7 Bari, varato Manifesto VIDEO

BARI - E’ stato varato il “Manifesto di Bari” e molte suggestioni, come l’idea di un “new deal” per l’Africa sono arrivate dalla giornata di lavoro del Forum “Economia e povertà: politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile e la salute globale”.

Questo nei giorni del G7 di Bari, quando nel centro cittadino si sono dati appuntamento i ministri delle finanze e i banchieri centrali delle sette potenze mondiali. La Regione ha scelto invece di riunire gli studiosi in una struttura dei Padri Francescani, in periferia nel quartiere Japigia.

Il Manifesto di Bari (in allegato) “potrà essere migliorato e implementato da chi lo sottoscriverà successivamente” – ha detto il dott. Giammarco Surico che ha coordinato i lavori.

Quello di oggi è stato un appuntamento multidisciplinare, che ha visto confrontarsi studiosi di varie estrazioni con la cittadinanza attiva e la Regione Puglia, che lo ha organizzato con risorse proprie e senza affidarsi a nessuno sponsor “che – ha ricordato il presidente Emiliano – di certo avrebbe limitato la libertà del dibattito”.

“Non faccio parte – ha detto l’economista James Galbraith, già consigliere del presidente Usa Barack Obama e stamane protagonista della Guest Lecture – della schiera degli economisti beneducati che sostengono che povertà e diseguaglianze sono da affrontare separatamente. Io non sono beneducato e non credo che la crescita sia un elisir magico: sono riformista e democratico e credo che le riforme debbano coinvolgere l’intera società, compresi ricchi e potenti. Finora non si è agito così e abbiamo visto che una delle conseguenze è stato mettere a rischio la pace nel mondo. Che è a rischio anche a causa delle diseguaglianze”.

Galbraith ha ripreso anche l’idea di un nuovo New Deal: “Nella nostra agenda di base, la Modest Proposal, abbiamo chiesti che ci si impegnasse senza preconcetti per la gestione del debito pubblico. Lo fecero gli inglesi nel dopoguerra, quando dovettero affrontare – in chiave keynesiana – un tasso di disoccupazione oltre il 10%”.

“Un new deal potrebbe essere proposto anche per l’Africa, che oggi soffre di una crisi di crescita che porta a intense migrazioni.

Spero che l’Italia e la Puglia vogliano iniziare a mostrare la strada a tutti”.

I Numeri della Povertà sono stati descritti da Federico Polidoro dell’Istat, il professor Vito Peragine ha illustrato una serie di studi sull’inizio della diseguaglianza in Italia e nel mondo. Per il nostro paese, la forbice dei redditi ha cominciato a aumentare in modo esponenziale dopo la crisi del 93-94, affrontata anche con massicce dosi di privatizzazioni e con il ritiro dello Stato da parte dell’economia.

La prof. Maria Teresa Gattullo ha invece descritto l’economia di comunione, scelta da alcune comunità cattoliche in Italia e in Europa.

Anche l’ambasciatore del Marocco in Italia, Hassan Abouyob, ha affrontato lo sviluppo del terzo mondo: “Occorre rendere la società mondiale una società umana”. Maria Neira dell’Organizzazione mondiale della società ha puntato il dito sulla necessità di una riorganizzazione dell’energia in chiave ecologica: “Abbiamo avuto finora 7 miliardi di morti prematuri nell’era industriale per l’inquinamento dell’aria. Questo perché non c’è stata finora energia pulita, sostenibile e occasionale. E’ un problema sanitario prima che ambientale. Anche quelle dei trasporti e la pianificazione urbana sono politiche sanitarie”.

Edoardo Nissoni, dell’università Bocconi ha rimarcato come “sia fondamentale garantire benessere per tutti senza lasciare indietro nessuno. Deve tornare il multilateralismo tra i Paesi, rimettendo al centro la Carta delle Nazioni Unite”.

Da Salvatore Ippolito, della commissione ONU per i rifugiati è tornata la proposta di un “New Deal”, con un forte intervento economico internazionale, per l’Africa.

L’ing, Barbara Valenzano, capo dipartimento Ambiente è ritornata invece sulla questione del danno sanitario da emissioni industriali, con speciale riferimento alle diossine e alla loro correlazione con alcuni tumori, arrivando alla decisiva proposta di de carbonizzazione dell’Ilva e la sostituzione del coke con il preridotto e il gas naturale.

Le conclusioni della sessione sono state affidate a Grazia Francescato che ha invocato una “riconversione ecologica dell’economia, ripartendo da quanto ha scritto Papa Francesco, uno degli ultimi uomini politici rimasti, nella sua enciclica Laudato Si”.

In introduzione dell’ultima sessione, l’assessore al Welfare Salvatore Negro ha descritto l’avvio della misura Red, il reddito di dignità pensato dalla Regione, “uno strumento possibile per dare battaglia alla povertà”.

L’incontro si è concluso con la tavola rotonda con esperti delle istituzioni, del mondo della Ricerca, delle Imprese e del Terzo Settore: Maurizio Peruzzini (CNR), Paolo De Natale (CNR), Gianfranco Cattai (FOCSIV), Vito Montanaro (DG ASL Bari), Vincenzo Mercinelli (Scuola di Economia Civile e Microcredito), Sabrina Sansonetti (Noovle/Google Cloud), Marco Triburzio (Banco Opere di Carità), Sac. Lucio Ciardo (Fond. De Finibus Terrae), Pasquale De Sole (AUCI), Alessandro Distante (ISBEM), Luigi Russo (Forum Terzo Settore), Gaetano Rivezzi (ISDE), Anna Cammalleri (DG Ufficio Scolastico Regionale), Matteo Valentino (Cittadinanzattiva), Adriano Rotunno (ASL BR).

PADOAN: "WEB TAX PRENDE CORPO" - La web tax "è una proposta che sta prendendo corpo, ci sono diverse proposte nazionali ma il g7 serve proprio a trovare la convergenza. Su questo lavoreremo". A dichiararlo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al suo arrivo al Castello Svevo a Bari dove in mattinata si terranno i lavori del G7 Finanze.

La riforma fiscale dell'amministrazione Trump è molto ambiziosa e i suoi effetti non destano preoccupazione, secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

"Non sono preoccupato della politica fiscale degli Usa. Vedo che c'è un programma di riforme fiscali molto ambizioso negli Stati Uniti", ha dichiarato Padoan, aggiungendo che l'Italia sta guardando con attenzione quali effetti potrà avere sulla crescita negli Usa.

MOSCOVICI: "AL VAGLIO FLESSIBILITA' ITALIA" - "Non siamo al momento delle decisioni, stiamo discutendo, sappiamo che ci sono le regole, e l'Italia deve impegnarsi". A dichiararlo il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici giunto al castello Svevo per i lavori del G7 finanze, sulla possibilità che possa essere concessa flessibilità per il 2018.

"Finora tutta la flessibilità è stata garantita". Ora "stiamo considerando le circostanze​, non siamo rigidi" e il "dialogo tra la Commissione, l'Italia e Padoan è buono". Moscovici ha quindi ribadito che "l'Italia deve costantemente andare avanti sul cammino delle riforme".

GALBRAITH: "CONTROLLO PUBBLICO SU FINANZA" - Per l'economista James Galbraith "è molto importante che torni il controllo pubblico sul settore finanziario. Questo non è avvenuto negli ultimi 10 anni e ha provocato un aumento globale delle disuguaglianze, oggi sotto gli occhi di tutti". Galbraith ne ha parlato oggi a Bari a margine del forum su 'Economia e povertà' organizzato dalla Regione Puglia mentre nel capoluogo pugliese è in corso il G7 Finanze. Galbraith ha detto che "l'Ue deve cambiare, non ha molte alternative di fronte, deve cambiare se vuole sopravvivere: oggi l'alternativa da scegliere è tra un gruppo di Paesi progressisti che si mettono insieme per combattere la povertà, o lasciare il campo a persone come Marie Le Pen".



LAGARDE 'SUPERSTAR' - Alle 20.58 di giovedì 11 maggio, dopo una lunga paziente attesa e con un pizzico di curiosità, la cittadinanza barese ha osservato l'uscita dal Teatro Petruzzelli dei "Grandi " del G7 delle Finanze. Alla vigilia dell'inizio dei lavori - previsto nella mattinata di venerdì 12 maggio, presso il Castello Svevo - ai Ministri dell'Economia e delle Finanze e ai Governatori dei 7 paesi più industrializzati, è stato dato il benvenuto con un Concerto eseguito nel Politeama dall'Orchestra della Città metropolitana di Bari.

Fra le personalità di spicco - all'arrivo e alla ripartenza verso la Prefettura per la Cena di Gala - la più "contemplata" dai numerosi baresi che sin dalle 18 hanno popolato Corso Cavour, è stata Christine Lagarde, attuale Direttore del Fondo monetario internazionale. A far da cornice all'evento fra lo stupore della cittadinanza, un ingente impiego di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, coadiuvati per la vigilanza ai varchi dalla Polizia Municipale.


EMILIANO: "EMERGA UMANITA'" - A margine del Forum internazionale Economia e povertà, rispondendo ai giornalisti, Emiliano ha dichiarato: "Il G7 deve avere la forza di arbitrare la partita, non di favorire questo o quel giocatore. Fino ad oggi non ci è riuscito e mi auguro che adesso si parli di politica e non solo di interessi".

"Proveremo anzitutto a dire la verità, perché la verità rende liberi e la libertà è fondamentale per trasformare l'economia in un’arte al servizio dell'umanità e non viceversa. Il Manifesto di Bari che verrà oggi aperto alla firma, è una ferma opposizione politica alla concezione dell'economia che relega l'umanità nella condizione di consumatori o spettatoti puri e semplici. Sono certo che dentro i cuori dei membri del G7, anche se sono ministri delle Finanze e banchieri centrali, c'è la stessa considerazione che abbiamo noi dell'umanità. Bisogna solo avere il coraggio di farla emergere, venire fuori, e trasformarla in politica con la 'P' maiuscola".

Non c’è crescita accettabile senza aver garantito la sostenibilità da un punto di vista ambientale. La correzione storica in atto del modello di sviluppo dell’umanità passa attraverso modelli di consumo e di produzione differenti rispetto al passato, a partire dalla decarbonizzazione, e coerenti con lo stock limitato di risorse del Pianeta.

Noi ci auguriamo che con la vostra profonda umanità e competenza sappiate sempre mettere al centro della vostra funzione le persone, in particolare quelle più disperate, quelle che non hanno più speranza, quelle che cercano un luogo dove far crescere i propri figli e le proprie famiglie. Cercate oltre che il pareggio di bilancio, com’è giusto che sia, anche la giustizia e la sicurezza attraverso una equa distribuzione della ricchezza sul pianeta. Grazie per aver scelto la nostra Regione e la nostra Città per svolgere il vostro compito così delicato.


giovedì, maggio 11, 2017

G7: l'intervento del governatore Emiliano: "Puglia regione di incontro fra civiltà"


di Redazione - La Puglia dà il benvenuto ai Ministri delle Finanze e ai Governatori delle Banche Centrali dei Paesi del G7. Benvenuti in una regione da sempre luogo di incontro delle prime civiltà del Mediterraneo, delle culture dell’Oriente e dell’Occidente.

La nostra è una regione in cui economia e società hanno trovato sempre nuovi equilibri per crescere insieme, in sintonia, secondo un modello che, da Sud, si propone di coniugare valori fondamentali come la centralità della persona, della vita, della salute e della tutela del creato.

Non c’è potere e autorità senza responsabilità. I poteri finanziari e politici devono condividere un percorso fatto di intenzioni vere e azioni concrete per ricostruire le basi di un nuovo contratto sociale che consenta di ritrovare, attraverso nuovi interessi e forme di partecipazione sociale, un clima di fiducia. Stabilità e fiducia sono due componenti fondamentali del contesto ben apprezzate dalla comunità politica e da quella sana della finanza.

Non c’è crescita accettabile senza aver garantito la sostenibilità da un punto di vista ambientale. La correzione storica in atto del modello di sviluppo dell’umanità passa attraverso modelli di consumo e di produzione differenti rispetto al passato, a partire dalla decarbonizzazione, e coerenti con lo stock limitato di risorse del Pianeta.

Noi ci auguriamo che con la vostra profonda umanità e competenza sappiate sempre mettere al centro della vostra funzione le persone, in particolare quelle più disperate, quelle che non hanno più speranza, quelle che cercano un luogo dove far crescere i propri figli e le proprie famiglie. Cercate oltre che il pareggio di bilancio, com’è giusto che sia, anche la giustizia e la sicurezza attraverso una equa distribuzione della ricchezza sul pianeta. Grazie per aver scelto la nostra Regione e la nostra Città per svolgere il vostro compito così delicato.

G7 Finanze: il saluto di Decaro al Petruzzelli


di Redazione - Questo pomeriggio, nel Teatro Petruzzelli, nel corso della cerimonia di benvenuto, il sindaco Antonio Decaro ha portato il saluto della città di Bari ai capi delegazione impegnati nel G7 Finanze.

Di seguito il discorso del sindaco di Bari:
“Buonasera a tutti, signore e signori. Benvenuti a Bari, la città delle opportunità, dove nessuno è straniero. Benvenuti nella città di San Nicola, il santo che unisce Oriente a Occidente, simbolo di pace, tolleranza e accoglienza. Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro Castello Normanno Svevo i vostri lavori che affronteranno i temi prioritari dell’agenda politica internazionale, a cominciare dalla lotta alle disuguaglianze e alle povertà. Un impegno che deve vedere i Paesi più sviluppati della Terra perseguire una politica inclusiva, capace di sostenere la crescita e garantire condizioni di equità e di giustizia economica e sociale per tutti.

Bari è lieta di accogliere le delegazioni del G7 mostrando il volto autentico di una grande città del Sud che si proietta nel futuro, orgogliosa delle proprie radici e della propria storia. Bari, però, è solo l’epicentro di una terra meravigliosa, costellata di luoghi incantevoli, luoghi e pietre che recano le tracce della grande storia, quella dei popoli e delle civiltà che l’hanno attraversata, e della storia minuta, quella dell’operosità delle donne e degli uomini che ne hanno animato l’identità e la cultura popolare.

Vi auguro di poter attraversare la strada e visitare la nostra città vecchia. Un quartiere popolare dove vive tanta gente meravigliosa. Persone che ogni giorno devono fare i conti con le disuguaglianze, con la povertà. Il mio augurio è che, insieme a voi, anche le vostre politiche, anche le vostre decisioni attraversino quella strada. Cioè che passino dai tavoli degli incontri, alle case delle persone con l’augurio che cambino in meglio le loro vite. Che rendano quel quartiere, questa città, tutto il mondo, un posto più giusto dove vivere. Benvenuti a Bari!”.

G7, Welcome in Puglia! "Occasione unica per dare visibilità al nostro territorio"

BARI - La Puglia dà il benvenuto ai delegati, relatori e giornalisti in arrivo per il G7 a Bari già nell’area Arrivi dell’aeroporto di Bari con 3  grandi totem con le immagini dei luoghi più suggestivi e il claim weareinpuglia.

E' una delle iniziative messe in atto  dal tavolo tecnico fra Comune, Regione Puglia e Pugliapromozione, in collaborazione con la struttura di missione del Governo che ha organizzato interamente  il G7 a Bari.

Il tavolo è scaturito dal protocollo d’intesa  fra Regione, Comune e Pugliapromozione che ha sancito una collaborazione per affrontare al meglio l’accoglienza in occasione del G7 e  dare visibilità per il nostro territorio. Ministri e delegati, relatori, giornalisti e ospiti dei sette Paesi che partecipano alla Conferenza internazionale del G7 avranno modo di avere un piccolo “assaggio” del patrimonio storico-artistico, paesaggistico, architettonico ed enogastronomico di Bari e della Puglia.

L’obiettivo è come sempre quello di raccontare la Puglia e di far emergere la unicità del territorio pugliese. I partecipanti alla Conferenza internazionale avranno una shopper con brochure e miniguide della Puglia e altro materiale informativo oltre ad un cd di musica realizzato da Puglia Sounds.

Pugliapromozione organizza un servizio di guide in lingua inglese per i tour previsti il 12 maggio e per il tour guidato del borgo antico del 13 maggio.

Per la prima serata della Conferenza Internazionale è previsto un dopocena con un buffet di dolci tipici, di pasticceria fresca e di vini da dessert pugliesi offerto sulla Terrazza del Grande Albergo delle Nazioni ai rappresentanti della Delegazione G7 durante la visione dei fuochi d’artificio.

Per la serata del 12 nella sala Zonno è previsto un concerto di musica tipica pugliese organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese.

Altro evento al Fortino con un concerto di musica blues, sempre organizzato da Teatro Pubblico Pugliese abbinato ad una degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti e dell’Associazione Sommeiller.

“Ci auguriamo che  l’occasione della Conferenza Internazionale come momento di prestigio che coinvolge la città di Bari e l’intera regione Puglia– commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone - L’ospitalità e l’accoglienza sono nel DNA dei pugliesi e dei baresi in particolare. Dopo il grande impegno per promuovere il nostro territorio che oggi e conosciuto e ha un appeal anche all’estero, in questa fase Pugliapromozione sta lavorando molto affinché questa disposizione naturale all’ospitalità dei pugliesi si traduca in servizi e accoglienza in grado di rispondere alle esigenze dei viaggiatori contemporanei, rispettando gli standard di una regione che ormai fa del turismo uno dei suoi capisaldi, sia da punto di vista economico che occupazionale”.

ZONA ROSSA E BARI CENTRALE SOTTO CONTROLLO - Polizia di Stato e Polizia Municipale in perlustrazione sin dalle prime ore della mattinata di mercoledì 10 maggio 2017 presso i varchi di accesso che delimiteranno la Zona Rossa che circoscriverà il Castello Svevo. Alla vigilia dell'arrivo delle delegazioni che parteciperanno al G7 delle Finanze, unitamente al pattugliamento delle Piazze Umberto e Moro - quest'ultima maggiormente monitorata, perchè sede di Stazioni ferroviarie - di Esercito e Carabinieri, è stata intensificata la sorveglianza lungo le principali arterie del centro di Bari.

E in vista dell'applicazione dei divieti di accesso, prosegue il lavoro della macchina organizzativa che predisporrà la sicurezza. Oggi, alle 16, sarà presentata alla stampa presso il Palazzo del Governo la "Sala di Coordinamento" che si attiverà dall'11 al 13 maggio in Prefettura, con la partecipazione di tutti i componenti il sistema di Protezione civile.

Bari, le limitazioni al traffico
PRESENTATA IN PREFETTURA SALA DI COORDINAMENTO - Presentata nel pomeriggio di mercoledì 10 maggio al quarto piano del Palazzo della Prefettura la 'Sala di coordinamento' allestita per fronteggiare eventuali emergenze in occasione del G7 delle Finanze. Sarà operativa dalle 13 di domani - giovedì 11 maggio - fino alle 18 di sabato 13 maggio, ora di partenza prevista per l'ultima delegazione.

L'organismo, che coordinerà gli interventi, è costituito da tutti i componenti del sistema di Protezione e difesa civile. Fra questi vi è la Capitaneria di Porto, il 118, le Ferrovie Apulo-Lucane, la Polizia locale di Bari e le varie specialità della Polizia di Stato. Essi, assieme ai restanti Corpi dello Stato, potranno comunicare con le rispettive Sale operative e con i mezzi di soccorso tecnico e sanitario presenti sul luogo, in caso di incidenti.

L'organismo sarà collegato in videoconferenza con i Dipartimenti nazionali dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile. (N.Zuccaro)

IL PROGRAMMA COMPLETO - In occasione del G7, riunione ministeriale Finanze, è stato organizzato un programma di visite riservato ai e alle consorti dei capi delegazione impegnati nei lavori del vertice per far loro conoscere alcune delle bellezze della Terra di Bari.

Di seguito il programma delle giornate:

Venerdì 12 maggio
· ore 10.00: Sala del Colonnato dell’ex Palazzo della Provincia, visita all’esposizione delle icone bizantine dedicate a San Nicola e delle ampolle della manna del santo patrono, promossa dalla commissione Culture del Comune di Bari e curata dall’architetto Franco Altobelli;

· ore 10.30: partenza per il Castello di Conversano, dove sarà possibile ammirare i dipinti di Paolo Finoglio, le cui opere sono risalenti alla metà del 1600;

· ore 12.00: partenza per Polignano a Mare, dove visiteranno il centro storico e le terrazze sul mare;

· a seguire: visita all’atelier di Peppino Campanella, artista-artigiano specializzato nella creazione di oggetti luminosi apprezzati in tutto il mondo;

Sabato 13 maggio
· ore 10.30: visita guidata nella città vecchia sulle tracce di San Nicola: visita alla cripta della Cattedrale di Bari, alla Basilica di San Nicola e al museo nicolaiano.

Padoan: "crescita del Sud legata a qualità delle persone"


BARI - "La crescita del Sud e le sue prospettive di sviluppo sono legate alla qualità delle persone, alla vivacità e capacità d'innovazione del suo tessuto di imprenditori e ad alcune politiche pubbliche. Tra queste hanno avuto un grande peso le scelte dei governi che hanno accantonato prassi assistenzialiste introducendo misure per migliorare le condizioni in cui si svolge l'attività d'impresa". Così hanno dichiarato il ministro dell'Economia, Padoan, e il governatore della Banca d'Italia, Visco, in una nota d'apertura del G7.

"Abbiamo voluto che le riunioni del G7 si svolgessero in una delle regioni più vivaci", del Sud - sottolineano - "bellissima e dinamica sul piano industriale e del capitale umano, anche per sottolineare il ruolo che politiche pubbliche hanno avuto qui e possono avere ovunque per superare ostacoli allo sviluppo".

lunedì, maggio 08, 2017

Brexit, grandi banche puntano a spostare 9.000 posti lavoro da Londra

LONDRA (Reuters) - Le principali banche globali intendono spostare circa 9.000 posti di lavoro dalla Gran Bretagna all'Europa continentale nei prossimi due anni a seguito della Brexit.
È quanto emerge dalle comunicazioni ufficiali e da alcune fonti, con l'esodo del mondo finanziario che comincia a prendere forma.

La scorsa settimana Standard Chartered e JPMorgan hanno svelato i piani per le attività europee dopo Brexit, unendosi a un numero crescente di istituti che stanno accelerando l'addio a Londra.

Il Ceo di Goldman Sachs, Lloyd Blankfein, ha dichiarato in un'intervista che la crescita di Londra come piazza finanziaria potrebbe conoscere una fase di stallo a causa degli stravolgimenti legati alla Brexit.

Goldman, così come Ubs e Citigroup, ha dato indicazioni su come organizzeranno le proprie attività in Europa per assicurarsi l'accesso al mercato unico dell'Unione Europea quando la Gran Bretagna lascerà il blocco.

Deutsche Bank ha dichiarato che circa 4.000 posti di lavoro nel Regno Unito potrebbero essere spostati a Francoforte o in altri paesi Ue per effetto di Brexit.

Due studi condotti separatamente da Oliver Wyman ed Ernst & Young stimano una perdita di posti di lavoro nella finanza a seguito della Brexit in un ampio range tra 4.000 e 232.000 unità.

giovedì, maggio 04, 2017

Ferrari, utile netto adjusted primo trimestre +60% a 124 milioni, conferma outlook 2017

MILANO (Reuters) - Ferrari chiude il primo trimestre con un utile netto adjusted in rialzo del 60,1% a 124 milioni e conferma l'outlook sul 2017. L'Ebitda adjusted segna un progresso del 36% a 242 milioni con un margine in salita al 29,5% da 26,3% del primo trimestre del 2016, riferisce una nota.

I ricavi netti sono cresciuti a 821 milioni, in aumento del 21,5% con consegne di vetture che hanno raggiunto le 2.003 unità, in miglioramento del 6,4% rispetto all'anno precedente.

A fine marzo l'indebitamento industriale netto è sceso a 578 milioni, rispetto a 653 milioni di fine dicembre 2016, soprattutto grazie alla generazione di free cash flow industriale.

In borsa dopo in conti il titolo Ferrari accelera al rialzo e segna un guadagno di circa il 4%.

martedì, maggio 02, 2017

Tra ecommerce e store 'vola' il fatturato di Gucci

di PIERO CHIMENTI - Nei primi dati trimestrali una delle cifre che salta subito all'occhio è l'impennata dei fatturato fatto registrare dal brand di alta moda italiana Gucci, arrivato fino a 54%. A rivelare lo straordinario risultato è stata la Kering Sa, che detiene numerosi brand del lusso, tra cui quello della iconica casa di moda fiorentina. La formula vincente che ha permesso a Gucci di registrare il miglior trend positivo degli ultimi 20 anni è stato quello di trovare il giusto mix tra la vendita ecommerce oltre agli store.

ReD, raddoppiano i numeri. Crescono i pugliesi che accedono

BARI - Novità positive infatti, per i pugliesi che potranno accedere a ReD, il Reddito di Dignità pugliese introdotto dalla Giunta regionale.

Dopo la fase di avvio della misura di sostegno al reddito, prevista dal programma di governo di Michele Emiliano, per il 2017 saranno introdotte alcune modifiche nei criteri di accesso che amplieranno a regime, la platea dei beneficiari, si stima di ulteriori 10 mila pugliesi.

Il Governo nazionale ha infatti, recepito le richieste di modifica del SIA che la Puglia con ReD, aveva avanzato in sede di conferenza Stato Regioni, insieme ad altre regioni, proprio sulla scorta dell'esperienza pugliese. Le modifiche riguardano i requisiti di accesso del SIA nazionale giudicati dalla Regione troppo stringenti e troppo alti per consentire l’accesso a tutti coloro che si trovino in condizioni di grave indigenza economica, mettendo nelle condizioni le Regioni di non potere spendere tutte le risorse contro la povertà stanziate per il SIA.

Con le modifiche adesso introdotte con decreto a livello ministeriale, anche il Reddito di Dignità pugliese a cui il SIA è necessariamente agganciato, potrà essere esteso a più pugliesi. Le novità importanti riguardano i criteri di accesso alla misura, fra cui quelli relativi al calcolo del cumulo mensile di contributi assistenziali già percepiti.

Ma soprattutto la soglia di punteggio per accedere alla misura, derivante dalla valutazione multidimensionale del bisogno (composizione del nucleo, fragilità, condizione lavorativa, livello ISEE) è stata abbassata da 45 a 25 punti: questo significa che la platea dei potenziali beneficiari che abbiano figli minori potrà quest’anno quasi raddoppiarsi.

Quello che in Puglia è importante sapere è che le circa 7500 domande presentate a partire dal 2 febbraio 2017 saranno nei prossimi giorni trasmesse ufficialmente a INPS, in modo che vengano tutte valutate rispetto ai nuovi requisiti.

Inoltre,  tutti coloro che hanno presentato domanda nel 2016 e non sono stati ammessi per punteggio insufficiente o per cumulo eccessivo di contributi assistenziali, possono ripresentare la nuova domanda sulla base della nuova dichiarazione ISEE (obbligatoria dopo il 15 gennaio di ogni anno) avendo assai più chance di essere ammessi al beneficio economico. Nelle prossime ore partiranno a tal proposito le comunicazioni della Regione ai cittadini.

Il 2017 sarà dunque, l'anno in cui tutti i circa 12.000 attuali ammessi al ReD nel 2016, riceveranno i benefici previsti, per dodici mesi, e ad essi di aggiungeranno circa 20.000 nuovi ammessi sulle domande 2017 con i nuovi requisiti: a tutti la Regione Puglia assicurerà il beneficio ReD, se i nuclei non hanno figli minori, oppure l'incremento di 200,00 euro per tutti i beneficiari SIA-RED, se i nuclei hanno anche figli minori.

"E' una grande soddisfazione e orgoglio, per noi  prendere atto che gli sforzi organizzativi e finanziari che la Puglia ha già avviato con ReD per sperimentare, primi in Italia, una misura di contrasto alla povertà veramente universalistica sia riconosciuto a livello nazionale - ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – ed ora si possa passare ad una fase due della misura, includendo sempre più pugliesi che necessitano di una misura come questa, pensata e organizzata per un welfare moderno, che sappia rimettere al centro la persona, le famiglie, senza lasciare da solo nessuno. Una misura quella di ReD, che esiste in tutta Europa del resto, per aiutare chi è in difficoltà a  reinserirsi nel mondo del lavoro attraverso un percorso di formazione e tirocinio per 12 mesi”.

sabato, aprile 29, 2017

Lecce, aumentano gli occupati e i disoccupati

LECCE - Aumentano gli occupati e i disoccupati, mentre diminuiscono gli inattivi in provincia di Lecce. A rilevarlo uno studio sul mercato del lavoro, realizzato dall’Osservatorio economico di Confartigianato Imprese Lecce, diretto da Davide Stasi. In generale, il contesto economico ha fortemente condizionato le dinamiche dell’occupazione, in graduale ripresa dagli effetti di lungo periodo della recessione.

Il numero degli occupati è salito solo dello 0,7 per cento ovvero 3.644 unità in più. In particolare, l’anno scorso, gli uomini sono saliti da 140.967 unità a 142.003, mentre le donne da 83.676 a 86.284. Per un totale di 228.287 occupati (contro i 224.643 dell’anno prima). Il tasso di occupazione è passato dal 43 per cento al 43,7.

Parallelamente, sempre in provincia di Lecce, la disoccupazione è salita dal 22 per cento al 23,7. In termini assoluti, ci sono 68.492 disoccupati (contro i 63.531 dell’anno prima).

Impressiona, però, il dato riferito ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. La percentuale, infatti, raggiunge quasi la metà: il 43,4 per cento è senza lavoro. Si ferma, invece, al 33,6 per cento la percentuale dei giovani disoccupati tra i 25 e i 34 anni.

«I timidi segnali di ripresa risultano del tutto insufficienti», commenta Davide Stasi, direttore dell’Osservatorio economico. «Continuiamo a pagare le conseguenze di una crisi senza precedenti. Basti pensare – sottolinea – che, nel 2006, gli occupati erano 248.652, ovvero 20.365 unità in più e il tasso di occupazione era del 46,7 per cento. Parallelamente, i disoccupati erano 43.238, cioè 25.254 in meno e il tasso di disoccupazione si fermava al 14,8 per cento. Ma occorre analizzare bene questi dati – precisa – perché se da un lato cresce la disoccupazione giovanile, dall’altro, è incomprensibile la difficoltà a reperire manodopera nei settori dell’artigianato».

La “ricetta” per contrastare il fenomeno della disoccupazione è quella di «creare un rapporto più stretto tra la scuola e le aziende per avvicinare i giovani alle attività artigiane. Occorre, in particolare, valorizzare la formazione professionale, rilanciando l’apprendistato quale strumento formativo fondamentale per trasmettere il “saper fare” e per inserire i giovani nel mondo del lavoro. La riforma dell’apprendistato serve a ridurre la distanza tra i giovani e il mondo del lavoro. Da un lato, i ragazzi potranno trovare nuove strade per imparare una professione, dall’altro – conclude Stasi – le imprese potranno formare la manodopera qualificata di cui necessitano».

venerdì, aprile 28, 2017

Confartigianato, migliora l’occupazione in Puglia

BARI – Migliora la situazione occupazionale in Puglia. È quanto emerge da un’elaborazione realizzata dal Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Istat. Il numero degli occupati è salito di 23.151 unità. In particolare, l’anno scorso, gli uomini sono saliti da 757.127 unità a 769.951, mentre le donne da 414.160 a 424.487. Per un totale di 1.194.438 occupati (contro 1.171.287 dell’anno prima). Il tasso di occupazione è passato dal 43,3 per cento al 44,3.

In particolare, nel corso del 2016, si sono registrate 79.302 assunzioni a tempo indeterminato, 208.441 assunzioni a termine, 10.310 assunzioni in apprendistato, 29.669 assunzioni stagionali.

Sempre in Puglia, ci sono 287.649 disoccupati. Impressiona soprattutto il dato riferito ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. La percentuale di chi risulta senza lavoro in questa fascia, infatti, raggiunge il 41,4 per cento. Si ferma, invece, al 29,7 per cento la percentuale dei giovani disoccupati tra i 25 e i 34 anni.

«I dati elaborati dal nostro Centro Studi regionale – commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia – legittimano un cauto ottimismo. L’incremento di un punto percentuale netto del tasso di occupazione è sicuramente un elemento positivo e rafforza l’idea che, sebbene flebile, ci sia una luce in fondo al tunnel. Il dato è ancora più rassicurante se si considera che è già dal 2015 che l’occupazione ha assunto questo trend nella nostra regione.

Tuttavia, a questo ritmo ci vorranno molti anni prima di recuperare i livelli occupazionali pre-crisi. Resta da capire, inoltre, quanto gli incentivi statali per le nuove assunzioni abbiano inciso e quanta parte di questa crescita potrà consolidarsi a livello strutturale.

D’altro canto – continua Sgherza – preoccupa la situazione dei giovani e delle donne, i cui tassi di disoccupazione continuano ad attestarsi su livelli davvero intollerabili: non possiamo assolutamente permetterci di lasciare a casa le nostre forze migliori.

 Sotto questo profilo, la crescita nell’utilizzo dell’apprendistato rappresenta una prima risposta, sebbene l’incremento sia probabilmente attribuibile al calo degli incentivi a valere sul contratto a tutele crescenti.

Secondo il Presidente Sgherza: «è possibile fare molto di più con gli strumenti a nostra disposizione. Mi riferisco, in particolare, al completamento della normativa regionale in materia di formazione duale, allo sblocco dell’apprendistato di primo e terzo livello o alla disciplina delle botteghe scuola, che attendiamo oramai da anni. Perseguire con rinnovata energia ed in maniera sostanziale i temi dell’alternanza scuola-lavoro in tutte le sue forme potrebbe migliorare drasticamente la situazione delle giovani generazioni di pugliesi. Questo è tanto più vero in un territorio il cui tessuto produttivo è composto per la quasi totalità da micro e piccole imprese.

I risultati raggiunti dagli ITS nell’ultimo anno, con percentuali davvero importanti di ragazzi che una volta diplomati hanno trovato lavoro in breve tempo, dimostrano che, se saremo in grado di interconnettere maggiormente imprese e formazione, nessun risultato sarà fuori portata».

martedì, aprile 25, 2017

LVMH, Arnault rafforza controllo su Christian Dior

PARIGI (Reuters) - LVMH e il miliardario Bernard Arnault hanno annunciato un'operazione che punta a semplificare la catena di controllo, con l'acquisizione da parte della famiglia delle minorities della holding Christian Dior.

L'offerta pubblica di Arnault sulle azioni Christian Dior che ancora non possiede sarà mista - 172 euro cash e 0,192 azioni Hermès International per ogni azione Christian Dior - e implica un premio del 14,7%.

La società della famiglia Arnault ha attualmente il 74,1% del capitale della holding Christian Dior, che a sua volta ha il 41% di LVMH. E ha inoltre l'8% di Hermès.

LVMH inoltre acquisirà il brand Christian Dior Couture dalla holding Christian Dior per un enterpise value di 6,5 miliardi di euro.

"Le operazioni permetteranno la semplificazione delle strutture, a lungo richieste dal mercato, e il rafforzamento della divisione 'Fashion and Leather Goods' grazie all'acquisizione di Christian Dior Couture, uno dei brand più iconici a livello mondiale", spiega nella nota Bernard Arnault.

In borsa il titolo LVMH sale di quasi il 3%. Dior avanza dell'11,95%. Hermes cede il 5,36%.

Le operazioni, che dovrebbero avere luogo nel secondo semestre, dovrebbero rafforzare l'utile per azione entro un anno dal completamento.

lunedì, aprile 10, 2017

Tesla vola in borsa e supera GM, è prima casa in Usa

NEW YORK - Tesla, la casa automobilistica dell'enigmatico Elon Musk, vola e supera General Motors, affermandosi come la prima azienda automobilistica statunitense per valore in Borsa.

Il colosso delle auto elettriche solo una settimana aveva superato Ford, strappandole la medaglia d'argento. La volata delle azioni Tesla, in aumento del 3,4%, spingono la capitalizzazione di mercato della società a 51 miliardi di dollari, sopra Gm.