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venerdì, agosto 21, 2015

Liberata Samarra, la città era nelle mani dell'Isis


BAGHDAD - L'antica città di Samarra - patrimonio dell'UNESCO dal 2007 - è stata conquistata dalle forze di sicurezza irachene. La notizia arriva dal ministero della Difesa dell'Iraq, il quale riferisce che durante l'operazione di liberazione del sito archeologico sono stati uccisi 150 miliziani dell'Is.

Nel corso della liberazione di Samarra, città a circa cento chilometri da Baghdad, sono anche stati distrutti alcuni mezzi corazzati di al-Baghdadi.

giovedì, agosto 20, 2015

Is: decapitato archeologo 82 enne, massimo esperto siriano di storia antica


di Pierpaolo De Natale - Decine di persone hanno assistito all'ennesimo macabro spettacolo messo in scena dai militanti del sedicente Stato islamico. Ieri pomeriggio, l'82 enne Khaled al Assad è stato decapitato pubblicamente in una piazza di Palmira.

Khaled al Assad era uno dei massimi esperti siriani d'antichità, nonchè ex direttore del sito archeologico di Palmira. L'Isis ha deciso di giustiziarlo perchè il suo amore per la cultura e il suo desiderio di proteggere la storia dalle barbarie del califfato era una mina troppo pericolosa per la propaganda degli uomini di Abu Bakr al-Baghdadi. Dopo la decapitazione, il corpo dell'archeologo è stato appeso ad una colonna romana dell'antico sito di Palmira.

mercoledì, agosto 19, 2015

Is: nasce milizia femminile per vendicare donne schiave del sesso


Una milizia femminile per combattere il sedicente Stato islamico. È questo il gruppo a cui ha dato vita Xate Shingali, una musicista dell'etnia degli Yazidi che intende sterminare gli uomini al servizio di Abu Bakr al-Baghdadi. "Ci hanno violentato, noi li uccideremo", dice con espressioni che racchiudono uno smisurato desiderio di vendetta. Xena ha dunque riunito, fino ad oggi, 133 ragazze d'età compresa fra i 17 e i 30 anni, tutte con la volontà di rischiare la propria vita, pur di poter uccidere gli uomini che hanno trasformato migliaia di ragazze in schiave del sesso e decapitato altrettanti ragazzi per mano dei boia del califfato.

La nuova milizia è stata battezzata "Sun Girls", le sue componenti sono addestrate direttamente dai guerriglieri curdi. "Anche se mi uccidono, urlerò sono yazida", dice una 17 enne, la più piccola del gruppo. «Abbiamo ancora bisogno di addestrarci - afferma Xate Shingali - ma siamo pronte a combattere l’Isis in qualsiasi momento».

domenica, agosto 09, 2015

Isis: hackerato sito Accademia della Crusca


Il sito web dell'Accademia della Crusca è stato hackerato da un certo Phenomen DZ, che sul suo account Twitter di proclama "Hacker dello stato islamico". In questo momento sul sito campeggia uno sfondo completamente nero, dove appare un video seguito dalla frase "I love Islamic State" (trad. "Io amo lo Stato Islamico").

Compare, inoltre, un messaggio in inglese che recita: "Quando America, Iran e sionisti uccidono musulmani in Iraq, Palestina, Afghanistan, Vietnam... nessuno ascolta i latrati dei media! Ma quando lo Stato islamico viene a difenderci.. voi rispondete con coalizioni! E noi risponderemo con gli attentatori suicidi! Io difendo la mia religione, i miei fratelli e sorelle. Perché il vostro governo è il vero terrorista! Con il suo sostegno o il suo silenzio! Questa guerra è appena iniziata.. E sarà per noi Insha Allah”.

venerdì, maggio 22, 2015

Michele Emiliano in visita al Centro Islamico di Bari

BARI - Oggi, 22 maggio, al termine delle consuete preghiere in pubblico del venerdì islamico denominate in arabo “Jumu’ah”, nel Centro Culturale Islamico di Bari, in via Michele Cifarelli 28/C il candidato del centrosinistra per le Regionali in Puglia (in programma il 31 maggio 2015) Michele Emiliano ha incontrato i cittadini musulmani pugliesi. Un’iniziativa desiderata dallo stesso Michele Emiliano e che hanno accolto con piacere l’Imam Abdul Rahman e il vicepresidente della Comunità Islamica di Puglia Sharif Lorenzini.

L’iniziativa ha consentito di aprire le porte della Moschea di Bari, punto di riferimento da anni per i musulmani di tutta la regione per creare un confronto diretto tra il candidato presidente regionale con una comunità molto ben radicata sul territorio grazie alla presenza di numerose famiglie costituite non solo da musulmani d’origine ma anche da tanti cittadini di altre religioni convertiti  nel tempo all’Islam; centinaia di persone che da anni convivono nella società civile con i cattolici, pur rispettando a pieno i precetti religiosi dell’Islam.

L’incontro di oggi segue la conclusione del tour “La Sagra delle Sagre” del candidato presidente del centrosinistra nelle province pugliesi avviato il 14 marzo scorso durante il quale Michele Emiliano si è confrontato con migliaia di pugliesi illustrando le priorità programmatiche rispetto ad una serie di questioni e  temi discussi insieme ai partecipanti delle sei sagre del programma.

“E’ la prima volta che in campagna elettorale apriamo le porte della moschea ai politici – ha dichiarato l’imam Abdul Rahman – lo facciamo perché siamo convinti che i cittadini musulmani pugliesi abbiano il diritto di confrontarsi con uno dei candidati alle prossime regionali su tematiche che riguardano l’intera comunità islamica pugliese. Non è un caso che abbiamo deciso di incontrare Emiliano al termine della preghiera del venerdì – ha aggiunto l’imam – perché data la presenza numerosa dei fratelli riteniamo che sia un’ottima occasione per mettere a punto una serie di progetti che possano favorire la totale cooperazione in termini pratici dei musulmani pugliesi in questa terra, nel pieno rispetto delle regole della Shariah Islamica”.

Tra le tematiche al centro dell’incontro, le questioni che riguardano i diritti per i quali i musulmani baresi da anni si battono. In particolare, i musulmani pugliesi hanno chiesto al candidato alle Regionali Emiliano, in caso di vittoria, di impegnarsi nella risoluzione di alcune problematiche e difficoltà che vivono i musulmani in ambito sanitario, scolastico e sociale e che da anni si battono per trovare efficaci soluzioni, come ad esempio l’istituzione di menù Halal (ovvero conformi alla Shariah Islamica) nelle strutture ospedaliere, nelle scuole, negli alberghi e più in generale nei punti di ristorazione presenti in città. Un sistema che, se attuato, potrà generare un flusso di economia più che fiorente attraverso l’arrivo nella nostra regione di migliaia di musulmani, sceicchi compresi, finalmente in grado di trascorrere vacanze o giornate dedicate al business senza dover vivere disagi legati allo stile di vita del musulmano.

“Abbiamo chiesto al candidato presidente alle regionali Michele Emiliano – ha dichiarato Sharif Lorenzini vicepresidente della Comunità Islamica di Puglia – di avviare un serio confronto ed una proficua collaborazione per affermare le politiche Halal in ogni ambito e settore, ovvero quelle regole definite conformi alla Shariah Islamica e che fanno di ogni musulmano il giusto stile di vita, a prescindere dal luogo in cui risiedono. Dunque – ha ribadito Lorenzini – abbiamo ribadito a Michele Emiliano che è necessario attivare al più presto i precetti dell’halal in ogni ambito sociale, banche comprese, per incrementare il turismo incoming e di conseguenza l’introduzione di capitali di numerosi sceicchi disposti ad investire nella nostra regione a patto che si rispettino i precetti della Shariah Islamica”.

"Sono stato felice di incontrare la comunità islamica di Bari - ha detto Emiliano - La conoscenza reciproca è la base dell'amicizia e della pace. Io sono venuto qui da sindaco, in passato, insieme al vescovo per festeggiare la fine del Ramadan. Esprimemmo in quell'occasione un concetto fondamentale, ovvero la libertà per ciascuno di praticare la religione che preferisce. Questo principio – ha aggiunto Emiliano - deriva dalla Costituzione della Repubblica. Se dovessi diventare presidente della Regione opererò per far rispettare i vostri diritti di fronte a chiunque intenda minacciarli e per mantenere aperto questo dialogo fondamentale per la crescita reciproca".  L’incontro è stato moderato da Mohammed Alì Alessandro Pagliara, responsabile organizzativo della Comunità Islamica di Puglia.