Bari appagato, il Treviso se ne approfitta

Alla fine ce l’ha fatta il Treviso a raccogliere la prima vittoria in trasferta. Mancava in questa stagione ed è arrivata proprio contro il Bari. Un a gioia in più per Pillon che ha raccolto i primi tre punti della stagione contro il suo ex Bari. Adesso pensare alla salvezza non è più un’utopia anche se bisognerà lottare fino alla fine. Altra storia per il Bari di Conte che colleziona la seconda sconfitta consecutiva, la quarta giornata senza vittoria.Conte punta ancora una volta su Ganci in avanti mentre Santoruvo si riaccomoda in panchina. In difesa senza gli squalificati Marchese e Masiello spazio ad Espositi, e Stellini con il ritorno in campo di Belmonte. Pillon punta sulla coppa d’attacco Russotto-Piovaccari.Al 3’ minuto primo spavento per il bari con Stellini che sbaglia in maniera abbastanza grossolano lasciando libero Piovoccari di9 tirare ma Gilet è bravo a bloccare il tiro. Un minuto più tardi, capovolgimento di fronte con Lanzafame che partito dalla fascia serve Ganci che però non riesce ad agganciare. Al 10’ minuto Russotto ci prova su punizione ma la palla viene mandata fuori da un difensore del Bari. Dieci minuti più tardi, il Treviso trova il gol del vantaggio con Piovaccari bravo a sfruttare al meglio un cross di Russotto molto attivo. Al 25’ si rivede il Bari con un tiro al volo di destro di Lanzafame che Calderoni manda di poco alto sulla traversa. Al 37’ ci prova Galasso che con un tiro-cross sfiora la traversa. Al 40’ Piovaaccari avrebbe sulla testa il colpo del 2-0 sempre grazie ad un assist di Russato ma la palla non entra. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.Nella ripresa Conte richiama in panca l’asse offensivo Cavalli-Ganci e manda nella mischia Santoruvo e Statella. Al 21’ l’episodio che ha fatto e probabilmente farà discutere. Velotto decide di espellere Donda dopo che l’argentino gli avrebbe rivolto delle parole irriguardose dopo che lo stesso aveva fatto fallo su un giocatore del Treviso. Donda non la prende bene e scoppia in un pianto. Anche la panchina biancorossa si agita ma la decisone dell’arbitro ormai è stata presa. Appena si torna al calcio giocato Santoruvo ci prova con un bel tiro ma Calderoni smanaccia in angolo. Dopo una girandola di sostituzioni, altro episodio al 25’ con Velotto ancora una volta severo su Galasso che reagisce dopo aver subito fallo. Velotto estrae il cartellino giallo e così l’esterno difensivo sarà costretto a saltare la gara di sabato prossimo contro il Lecce. Al 37’ Santoruvo ha un contatto in area con un difensore trevigiano ma Velotto fa continuare. Dopo 4’ di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. Pillon sorride Conte e il suo Bari meno e sabato c’è il derby.