32 mila richieste disoccupazione nel primo semestre 2009 in Puglia
BARI - "La crisi morde i lavoratori pugliesi. I dati Inps riportano l'accoglimento nei primi 6 mesi del 2009 di oltre 32.000 richieste di disoccupazione ordinaria. In altri termini sono oltre 32.000 i lavoratori stabili che sono stati licenziati nel primo semestre dell'anno, il doppio rispetto al 2008''. E' quanto comunica, con una nota, l'assessore al Lavoro della Regione Puglia, Michele Losappio.
''A questi - prosegue Losappio - bisogna aggiungere altri 48.000 lavoratori in condizione di precarieta' che hanno presentato domanda entro il 31 marzo del 2009 avendo perso il proprio lavoro nei 12 mesi precedenti. In attesa dei dati sui lavoratori stagionali, di fatto privi di tutela, il quadro che si delinea e' davvero allarmante e conferma le valutazioni di Confindustria e Sindacati''.
''In Italia manca una politica antirecessiva - aggiunge l'assessore - e il Governo nazionale e' ancora latitante limitandosi a far professione di ottimismo o a spingere (lo fa nuovamente oggi Sacconi) per interventi sul costo del lavoro con gabbie salariali mascherate. In Puglia la regione ha praticato scelte di investimento economico con interventi per 500 milioni di euro (Sviluppo Economico) e 90 milioni (Lavoro e formazione professionale) e di questo c'e' il pubblico riconoscimento delle parte sociali. Queste, pero', rischiano di non essere sufficienti in assenza di interventi del Governo. In questo quadro particolarmente gravi sono i tagli sulle opere infrastrutturali, il piu' recente dei quali e' il dirottamento verso gli aeroporti del Nord dei 49 milioni previsti per lo scalo di Brindisi''.
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