Crisi agricoltura, legge bilancio 2010 destina 13 mln euro

BARI - All'esame della prima commissione della Regione Puglia, presieduta da Giovanni De Leonardis, il disegno di legge sul bilancio di previsione 2010 che approdera' in Aula il 22 e il 23 dicembre prossimo.
15 gli emendamenti presentati (la maggior parte gia' esaminati nelle commissioni competenti) da parte dei singoli consiglieri. Otto gli articoli del pacchetto agricoltura che sostanzialmente confermano ''la scelta del governo di destinare risorse per oltre 13 milioni di euro al settore in crisi''. A questo proposito l'assessore al Bilancio Michele Pelillo ha voluto nuovamente ricordare quanto questa ''sia solo una proposta che il governo pone all'attenzione del Consiglio che in materia e' sovrano, e quanto il governo si sia limitato ad applicare una norma approvata dalla stessa Aula''. All'unanimita' anche l'emendamento sulle anticipazione ai consorzi di bonifica, due milioni e 550mila euro per quello della Capitanata e 450mila euro per quello del Gargano.

Astensione della minoranza invece sull'articolo di legge che stanzia per i consorzi oltre 29 milioni. ''La pagina meno gloriosa della regione Puglia'' per l'assessore Pelillo.

In materia Finanziaria, la minoranza ha dato il suo voto positivo a due articoli.

Il primo relativo all'eliminazione dell'addizionale Irpef e il secondo relativo all'esenzione dell'Irap per le aziende Onlus estensibile, con la norma approvata, anche alle neonate Asp, aziende pubbliche di servizio alla persona (le vecchie Ipab).

Tre su quattro gli articoli approvati alla unanimita' in materia sanitaria, tra questi quello anti Tarantini e quello sulla diminuzione dei parti cesarei.

All'unanimita' anche un emendamento aggiuntivo (presentato dal presidente della quarta commissione), in materia di programmazione sociale e integrazione sociosanitaria, che stanzia due milioni di euro ai soggetti affetti da dislessia.

In materia di Turismo, invece, l'emendamento sulla proroga dei commissari delle Apt e dei collegi dei revisori dei conti delle stesse aziende al 30 giungo del 2010 e' stato votato invece a maggioranza con una sola astensione, quella del consigliere Piero Manni.