LA RECENSIONE / Avatar di Cameron pluripremiato ai Golden Globe 2010
di Giuseppe de Feudis
LOS ANGELES - Senza troppe sorprese il gioiellino di James Cameron, "Avatar", porta a casa due bei premi, miglior regia e miglior film.
Certo, non si e' comportato da asso pigliatutto, però... Sconfitti, dunque, per la categoria miglior film "Tra le nuvole" di Jason Reitman, "Invictus" di Clint Eastwood , "The Hurt locker" di Kathryn Bigelow e "Bastardi senza gloria" di Quentin Tarantino.
Miglior attore drammatico Jeff Bridges per il suo ruolo in Crazy Heart (battuto George Clooney) mentre, a sorpresa, il globo per il migliore attore brillante e' andato a Robert Downey Jr. per il suo Sherlock Holmes. Sandra Bullock è stata premiata invece per la migliore performance drammatica, mentre Meryl Streep per "Julie & Julia " come migliore attrice ironica ( era anche in corsa con "it's complicated").
Il tedesco "Il nastro bianco" di Haneke (già vincitore della Palma d'oro a Cannes) ha invece vinto il Golden Globe come migliore film straniero. Battuto il supercolossal italiano del nostro Giuseppe Tornatore, "Baaria". Sarà un segno premonitore, come solitamente il Golden Globe anticipa i vincitori dell'Oscar? Chissà, intanto da italiani continuiamo a sperare il ritorno alla vittoria (l'ultima è stata nel 1999 con "la vita è bella " di Benigni ) di una pellicola italiana.
LOS ANGELES - Senza troppe sorprese il gioiellino di James Cameron, "Avatar", porta a casa due bei premi, miglior regia e miglior film.
Certo, non si e' comportato da asso pigliatutto, però... Sconfitti, dunque, per la categoria miglior film "Tra le nuvole" di Jason Reitman, "Invictus" di Clint Eastwood , "The Hurt locker" di Kathryn Bigelow e "Bastardi senza gloria" di Quentin Tarantino.
Miglior attore drammatico Jeff Bridges per il suo ruolo in Crazy Heart (battuto George Clooney) mentre, a sorpresa, il globo per il migliore attore brillante e' andato a Robert Downey Jr. per il suo Sherlock Holmes. Sandra Bullock è stata premiata invece per la migliore performance drammatica, mentre Meryl Streep per "Julie & Julia " come migliore attrice ironica ( era anche in corsa con "it's complicated").
Il tedesco "Il nastro bianco" di Haneke (già vincitore della Palma d'oro a Cannes) ha invece vinto il Golden Globe come migliore film straniero. Battuto il supercolossal italiano del nostro Giuseppe Tornatore, "Baaria". Sarà un segno premonitore, come solitamente il Golden Globe anticipa i vincitori dell'Oscar? Chissà, intanto da italiani continuiamo a sperare il ritorno alla vittoria (l'ultima è stata nel 1999 con "la vita è bella " di Benigni ) di una pellicola italiana.
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