Regionali, Pd: arriva l'ultimatum di Casini

ROMA - L'Udc sollecita il Pd ad una scelta in tempi rapidi per le regionali in Puglia: scelga tra l'Udc e il sostegno a Vendola. La condizione e' stata posta dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini che ha esplicitamente parlato di una scelta che il Pd deve compiere ''sennò si apre un partita diversa''.

Casini, durante una breve conferenza stampa a Montecitorio, ha assicurato l'intenzione di appoggiare il Pd, anche a costo di perdere, pero' facendo chiarezza con una coalizione che tagli con la sinistra no global e con le ''pretese'' di Vendola: ''Noi - ha sottolineato - siamo anche disponibili a perdere con Boccia. Il Pd - ha ribadito - oggi e' chiamato a scegliere. Scelga Boccia e andiamo subito a una coalizione''. ''Noi - ha detto ancora Casini - siamo convinti ad appoggiare una sinistra riformista blairiana''.

''Boccia presenti subito la sua coalizione. Vendola - ha detto ancora Casini - faccia quel che vuole, ma usciamo da questo gioco che ci sta impantanando tutti e sta delegittimando la politica pugliese e italiana. La sinistra deve scegliere tra la strada del riformismo e la strada che viene paralizzata dai veti dell'ultrasinistra''.

Casini ha quindi sottolineato che si sbagliava chi si attendeva dall'Udc una posizione tattica, di attendismo, di ulteriori 48 ore: ''No, noi andiamo oltre e diciamo 'andiamo immediatamente alla coalizione' poiche' l'on. Boccia e' apprezzato da tutti noi e poiche' e' un moderato, noi siamo disponibili a perdere con Boccia. Ma questo atto finisce per creare una frattura, come e' necessario, tra la sinistra dei no global e dei veti e una sinistra riformista come serve all'Italia e agli Italiani, a partire dallo stesso Berlusconi che in uno slancio serio verso l'Italia del futurop dovrebbe essere interessato per avere una sinistra bleriana e non una sinistra che si attarda verso il passato''.

''Le chiacchiere stanno a zero - ha detto ancora Casini - si diceva che l'Udc non voleva rischiare: noi non solo rischiamo, ma rischiamo convinti che per un disegno politico si puo' anche perdere. La pantomima non puo' durare oltre la Befana. Ci hanno chiesto 48 ore, ne vanno bene anche 60, ma poi chiudiamo la partita perche' senno' da lunedi' si apre una partita diversa''.