Terremoto Foggiano, Amati: "Controlli in 27 comuni, danni irrilevanti"
FOGGIA. Sono appena terminate le verifiche eseguite dalla Protezione civile regionale pugliese in tutti i comuni interessati dalla scossa di terremoto delle 14.20 in Capitanata, di magnitudo 4.4 Richter, che ha provocato tanta paura ma non danni, ad eccezione di alcune lesioni di lieve entita' ad edifici disabitati nel comune di Panni.
La Protezione civile ha eseguito controlli nei Comuni di Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Canosa, Carapelle, Castelluccio dei sauri, Castelluccio Valmaggiore, Cerignola, Deliceto, Foggia, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Ordona, Orsara, Ortanova, Panni, Rignano Garganico, San Ferdinando, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Severo, Troia.
''Fortunatamente - ha asserito l'assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati - la scossa non ha causato danni consistenti a persone o cose, se non alcuni malori dovuti allo spavento nella citta' di Foggia".
"Sono state eseguite verifiche capillari in tutti i 27 comuni che si trovano in una fascia di 30km dall'epicentro del terremoto e nessuno di questi ha registrato criticita', tranne - ha precisato Amati - il Comune di Panni dove alcuni vecchi edifici disabitati del centro storico hanno riportato lesioni di lieve entita'".
"Sono anche stati eseguiti controlli sulle dighe che si trovano nella zona interessata dalla scossa, che non hanno riportato danni, cosi' come le tratte ferroviarie. La situazione dunque e' sotto controllo, non esiste alcuna emergenza anche se i Vigili del fuoco stanno proseguendo nelle attivita' di puntuali verifiche statiche a scopo precauzionale'', ha concluso Amati.
La Protezione civile ha eseguito controlli nei Comuni di Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Canosa, Carapelle, Castelluccio dei sauri, Castelluccio Valmaggiore, Cerignola, Deliceto, Foggia, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Ordona, Orsara, Ortanova, Panni, Rignano Garganico, San Ferdinando, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Severo, Troia.
''Fortunatamente - ha asserito l'assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati - la scossa non ha causato danni consistenti a persone o cose, se non alcuni malori dovuti allo spavento nella citta' di Foggia".
"Sono state eseguite verifiche capillari in tutti i 27 comuni che si trovano in una fascia di 30km dall'epicentro del terremoto e nessuno di questi ha registrato criticita', tranne - ha precisato Amati - il Comune di Panni dove alcuni vecchi edifici disabitati del centro storico hanno riportato lesioni di lieve entita'".
"Sono anche stati eseguiti controlli sulle dighe che si trovano nella zona interessata dalla scossa, che non hanno riportato danni, cosi' come le tratte ferroviarie. La situazione dunque e' sotto controllo, non esiste alcuna emergenza anche se i Vigili del fuoco stanno proseguendo nelle attivita' di puntuali verifiche statiche a scopo precauzionale'', ha concluso Amati.
