Sarah, Sabrina resta in carcere

TARANTO. Nessun dietrofront da parte del giudice delle indagini preliminari sul caso Scazzi. Sabrina Misseri resta in carcere con le accuse di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona ai danni della cugina Sarah Scazzi. Dunque gli indizi di colpevolezza che avevano provocato il fermo venerdi' scorso sono stati ritenuti consistenti dal Gip del tribunale, Matteo Rosati, che ha emesso dunque la sua decisione di conferma della custodia in carcere. In cella Sabrina Misseri continua a dichiararsi innocente, come afferma il suo avvocato, Vito Russo, che cerca di difenderla soprattutto alla luce delle contraddizioni del padre Michele, che intenderebbe ritrattare non solo la parte della confessione del vilipendio del cadavere di Sarah, ma anche di essere l'autore dell'omicidio.
Proseguono intanto gli esami dei rilievi scientifici fin qui effettuati e lunedi' 25 ottobre padre e figlia potrebbero essere trasferiti a Roma per l'esecuzione di altri rilievi e di prelievi utili all'esame del Dna.