Travel alert: i turisti americani in Europa nel mirino dei terroristi di Al Qaeda
di Tatiana Acquaviva
“Travel alert”: solo due parole per indicare lo stato di allarme e di allerta in cui si trovano tutti i cittadini americani in viaggio in Europa. Sembra, infatti, che sia iniziata una nuova fase di “pericolo attentati terroristici” da parte di gruppi affiliati ad Al Qaeda, come rivela Sky News, citando fonti ufficiali del dipartimento Usa coperte da anonimato. Gli obiettivi nel mirino degli attentatori sarebbero Gran Bretagna, Francia e Germania, da colpire addirittura in maniera coordinata, facendo strage di turisti statunitensi, nei luoghi più frequentati come hotel, bar, ristoranti, stazioni, metropolitane e siti d’attrattiva. A questo proposito, si è pensato ad un collegamento ideale con il tragico attentato avvenuto in India, a Mumbai, due anni fa, in cui persero la vita 195 persone fra turisti stranieri e cittadini del luogo che avevano come unica colpa: quella di trovarsi negli alberghi che i terroristi decisero di assediare per far “sentire la loro voce di protesta” verso l’Occidente. Per quanto riguarda l’Italia, non ci sarebbero minacce specifiche, ma il livello di attenzione e controllo resta comunque elevatissimo, anche a costo di compromettere con ricadute pesanti, l’industria del turismo.
La difesa resta in ogni caso di difficile attuazione, se si pensa che i terroristi, probabilmente pakistani, arrivano nel nostro continente forniti di passaporti europei e potrebbero anche essere i vicini di casa di coloro che poi colpiranno senza pietà . E’davvero disarmante non poter riconoscere il proprio nemico e vivere ancora nel terrore che possa ripetersi un evento simile a quello delle Twin Towers, avvenuto ormai quasi dieci anni fa. Sono state combattute guerre sanguinosissime, a costo di vite umane di civili, con la speranza di scardinare questo terribile fenomeno rappresentato dal terrorismo islamico, ma a nulla sono valse. Anzi, l’odio continua a dilagare e ad affermare la sua supremazia nella maniera più ignobile, incutendo timore, paura, e impedendo alla gente di vivere normalmente.
“Travel alert”: solo due parole per indicare lo stato di allarme e di allerta in cui si trovano tutti i cittadini americani in viaggio in Europa. Sembra, infatti, che sia iniziata una nuova fase di “pericolo attentati terroristici” da parte di gruppi affiliati ad Al Qaeda, come rivela Sky News, citando fonti ufficiali del dipartimento Usa coperte da anonimato. Gli obiettivi nel mirino degli attentatori sarebbero Gran Bretagna, Francia e Germania, da colpire addirittura in maniera coordinata, facendo strage di turisti statunitensi, nei luoghi più frequentati come hotel, bar, ristoranti, stazioni, metropolitane e siti d’attrattiva. A questo proposito, si è pensato ad un collegamento ideale con il tragico attentato avvenuto in India, a Mumbai, due anni fa, in cui persero la vita 195 persone fra turisti stranieri e cittadini del luogo che avevano come unica colpa: quella di trovarsi negli alberghi che i terroristi decisero di assediare per far “sentire la loro voce di protesta” verso l’Occidente. Per quanto riguarda l’Italia, non ci sarebbero minacce specifiche, ma il livello di attenzione e controllo resta comunque elevatissimo, anche a costo di compromettere con ricadute pesanti, l’industria del turismo.
La difesa resta in ogni caso di difficile attuazione, se si pensa che i terroristi, probabilmente pakistani, arrivano nel nostro continente forniti di passaporti europei e potrebbero anche essere i vicini di casa di coloro che poi colpiranno senza pietà . E’davvero disarmante non poter riconoscere il proprio nemico e vivere ancora nel terrore che possa ripetersi un evento simile a quello delle Twin Towers, avvenuto ormai quasi dieci anni fa. Sono state combattute guerre sanguinosissime, a costo di vite umane di civili, con la speranza di scardinare questo terribile fenomeno rappresentato dal terrorismo islamico, ma a nulla sono valse. Anzi, l’odio continua a dilagare e ad affermare la sua supremazia nella maniera più ignobile, incutendo timore, paura, e impedendo alla gente di vivere normalmente.
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