Accordo Regione Puglia-Beghelli su fotovoltaico, direttore Stea Energia a Vendola: quanti dubbi
BARI. In merito al protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Puglia con “Enel.Si” e “Beghelli S.p.a”, pubblichiamo una lettera aperta del direttore commerciale di Stea Divisione Energia Solare, Luca Storti, indirizzata direttamente al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Egregio Presidente Nichi Vendola,
appare ormai ufficiale la notizia relativa al protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Puglia con l’“Enel.Si” e “Beghelli S.p.a.”.
Secondo tale intesa queste aziende, non pugliesi, offrirebbero la possibilità di installare in Puglia impianti fotovoltaici a condizioni particolarmente agevolate. Si parla di una vera e propria occasione di risparmio per la quale verrebbe garantita ai consumatori l'assistenza totale nelle fasi di progettazione, installazione e manutenzione dell'impianto.
Ci permetta, Egregio Presidente, ma ci teniamo a precisare che queste condizioni e tali servizi di cui si parla nella Sua nota vengono garantiti anche e soprattutto da quelle aziende locali che da anni operano nel settore all’interno della stessa regione.
Stea Divisione Energia Solare è un’azienda pugliese che lavora nel settore del fotovoltaico. Uno staff preparato e “rigorosamente” locale cura ogni minimo passo delle installazioni rispettando l’ambiente, i cittadini-clienti e il mercato. Ad oggi abbiamo realizzato oltre 400 impianti fotovoltaici civili ed industriali, diamo il meglio sul territorio, lo promuoviamo attraverso scelte strategiche e garantiamo efficacia, efficienza, risparmio e convenienza.
I contributi statali rendono molto conveniente la realizzazione di un impianto fotovoltaico ed entrambe le società che Lei sponsorizza già adottano questo sistema, ne usufruiscono come tutte e dunque sorge qui il triste quesito: perché promuoverle, perché dare loro il valore aggiunto di una sponsorizzazione Regionale se esistono sul territorio realtà ugualmente valide e qualificate?
Dinnanzi alla notizia di un simile accordo ci scopriamo profondamente rammaricati e constatiamo che ancora una volta la politica sposa dinamiche dubbiose vestendole di una convenienza e di una assoluta originalità che a noi, professionisti del settore, sfugge e fa male.
Crediamo sarebbe opportuno che la Regione convocasse tutti gli operatori del settore per avviare con loro un confronto aperto e costruttivo, una possibilità che ne consenta la crescita sul territorio e non un tacito affossamento.
Egregio Presidente Nichi Vendola,
appare ormai ufficiale la notizia relativa al protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Puglia con l’“Enel.Si” e “Beghelli S.p.a.”.
Secondo tale intesa queste aziende, non pugliesi, offrirebbero la possibilità di installare in Puglia impianti fotovoltaici a condizioni particolarmente agevolate. Si parla di una vera e propria occasione di risparmio per la quale verrebbe garantita ai consumatori l'assistenza totale nelle fasi di progettazione, installazione e manutenzione dell'impianto.
Ci permetta, Egregio Presidente, ma ci teniamo a precisare che queste condizioni e tali servizi di cui si parla nella Sua nota vengono garantiti anche e soprattutto da quelle aziende locali che da anni operano nel settore all’interno della stessa regione.
Stea Divisione Energia Solare è un’azienda pugliese che lavora nel settore del fotovoltaico. Uno staff preparato e “rigorosamente” locale cura ogni minimo passo delle installazioni rispettando l’ambiente, i cittadini-clienti e il mercato. Ad oggi abbiamo realizzato oltre 400 impianti fotovoltaici civili ed industriali, diamo il meglio sul territorio, lo promuoviamo attraverso scelte strategiche e garantiamo efficacia, efficienza, risparmio e convenienza.
I contributi statali rendono molto conveniente la realizzazione di un impianto fotovoltaico ed entrambe le società che Lei sponsorizza già adottano questo sistema, ne usufruiscono come tutte e dunque sorge qui il triste quesito: perché promuoverle, perché dare loro il valore aggiunto di una sponsorizzazione Regionale se esistono sul territorio realtà ugualmente valide e qualificate?
Dinnanzi alla notizia di un simile accordo ci scopriamo profondamente rammaricati e constatiamo che ancora una volta la politica sposa dinamiche dubbiose vestendole di una convenienza e di una assoluta originalità che a noi, professionisti del settore, sfugge e fa male.
Crediamo sarebbe opportuno che la Regione convocasse tutti gli operatori del settore per avviare con loro un confronto aperto e costruttivo, una possibilità che ne consenta la crescita sul territorio e non un tacito affossamento.
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Territorio

Ho trovato questo post di Nichi Vendola che tratta dell'argomento
RispondiEliminaNichi Vendola Qualora le imprese pugliesi siano già pronte per offrire le proprie attività di installazione e manutenzione degli impianti di solarizzazione a condizioni di favore dei cittadini pugliesi, anche consorziandosi tra di loro, non avranno che da farsi avanti. Troveranno massima disponibilità da parte della Regione.
Energia: Vendola, su solarizazione tetti attiveremo distretti produttivi Puglia - - Libero-News.it
www.libero-news.it
Bari, 29 dic. (Adnkronos) - ''La Regione vede con grande favore il protagonismo delle piccole e medie imprese pugliesi che in...