Almiron in curva Nord a Bari-Bologna: Masiello lo attacca in tv
di Nicola Zuccaro
E' stato il protagonista delle trasmissioni calcistiche durante la giornata di lunedì 10 gennaio 2011. Lui, Andrea Masiello, prima in diretta telefonica alle 14.30 su Telebari, e poi in serata su Telenorba, non ha avuto peli sulla lingua. Interpellato rispettivamente da Enzo Tamborra e da Rino Palmieri sulla presenza di Sergio Almiron in curva Nord si è pronunciato così: "Se Sergio è stato invitato dagli Ultras a vedere la partita in curva è una scelta che va rispettata ma se avessi ricevuto io questo invito avrei rinunciato stando accanto alla panchina nel dare coraggio ai miei compagni di squadra". Una risposta per metà diplomatica da parte di colui che ha parlato da capitano (senza togliere per questo la fascia a Gillet) anche e sopratutto alla luce delle precarie condizioni fisiche con cui era sceso in campo nella gara contro il Bologna. Esternazione di non poco conto, quella del terzino biancorosso, che conferma quella rottura dello spogliatoio smentita 24 ore dopo da Gillet, che invitava l'intero gruppo a lavare i panni sporchi nella casa di Via Torrebella.
E' stato il protagonista delle trasmissioni calcistiche durante la giornata di lunedì 10 gennaio 2011. Lui, Andrea Masiello, prima in diretta telefonica alle 14.30 su Telebari, e poi in serata su Telenorba, non ha avuto peli sulla lingua. Interpellato rispettivamente da Enzo Tamborra e da Rino Palmieri sulla presenza di Sergio Almiron in curva Nord si è pronunciato così: "Se Sergio è stato invitato dagli Ultras a vedere la partita in curva è una scelta che va rispettata ma se avessi ricevuto io questo invito avrei rinunciato stando accanto alla panchina nel dare coraggio ai miei compagni di squadra". Una risposta per metà diplomatica da parte di colui che ha parlato da capitano (senza togliere per questo la fascia a Gillet) anche e sopratutto alla luce delle precarie condizioni fisiche con cui era sceso in campo nella gara contro il Bologna. Esternazione di non poco conto, quella del terzino biancorosso, che conferma quella rottura dello spogliatoio smentita 24 ore dopo da Gillet, che invitava l'intero gruppo a lavare i panni sporchi nella casa di Via Torrebella.
