Lecce: uccise marito imprenditore, fu il padre ad aiutarla a nascondere il cadavere

LECCE. E' stato il padre di 82 anni ad aiutare Maria Grazia Greco, 46 anni, a nascondere il cadavere del marito di quest'ultima, Antonio Ingrosso, 50 anni, piccolo imprenditore di Torchiarolo, in provincia di Brindisi, scomparso il 7 gennaio il cui cadavere e' stato trovato domenica mattina nella localita' marina di Casalabate, in provincia di Lecce. E' quanto hanno accertato i carabinieri del Comando provinciale di Lecce che ieri sera hanno convocato la donna per ulteriori approfondimenti delle modalita' della sparizione e della morte del marito.

I SOSPETTI - Gli investigatori avevano piu' di un sospetto su di lei. La signora Greco lo ha capito e infine ha ammesso le sue responsabilita'. Alla base dell'omicidio, avvenuto in casa, i litigi e le incomprensioni per motivi all'apparenza futili che andavano avanti da anni. L'anziano padre e' stato denunciato a piede libero per occultamento e distruzione di cadavere. Il corpo di Ingrosso e' stato trovato denudato e semicarbonizzato.
Era stata la stessa donna a denunciare il 7 gennaio ai carabinieri di Brindisi la scomparsa del marito, titolare di una ditta di installazione di infissi a Torchiarolo. Si era parlato, specie dopo il rinvenimento del cadavere semi-carbonizzato, di vizio del gioco o dell' usura.

LE INDAGINI - Ad incastrare la moglie della vittima sono state le indagini condotte dai carabinieri, attraverso interrogatori di testimoni che hanno smentito la donna, servizi di pedinamento e osservazione sui movimenti dei familiari e riscontri scientifici. Maria Grazia Greco si trova ora rinchiusa nel carcere femminile di Lecce.