Yara: il superteste Tironi ritratta tutto
BERGAMO. E' ancora il giovane Enrico Tironi a tener banco nel caso Gambirasio. E' infatti sulla sua enigmatica testimonianza, resa, poi ritrattata, poi di nuovo confermata e infine aggiustata, che si concentrano i carabinieri di Bergamo, che dalla sera del 26 novembre indagano senza sosta sulla scomparsa della giovane ginnasta di Brembate Sopra.
> Le indagini si concentrano sui tabulati telefonici
TIRONI ASCOLTATO COI GENITORI - Il 19enne, che era stato il primo superteste, ieri è stato ascoltato dagli investigatori per la quinta volta. Madre e padre di Tironi, anch'essi sentiti dai carabinieri, hanno infatti dovuto confermare gli spostamenti del figlio in quella lacunosa sera del 26 novembre.
Intanto, il questore di Bergamo, Vincenzo Ricciardi, ha rassicurato i genitori della 13enne e si mostra fiducioso sul caso: "Vogliamo riportare Yara a casa viva", ha detto ai giornalisti. Il questore ha anche dichiarato alla stampa come le ricerche vengano effettuate non casualmente. Ricciardi quindi valuta come possibilità concreta quella di ritrovare Yara Gambirasio viva, "basta un pizzico di fortuna".
Le indagini, a 47 giorni dalla scomparsa di Yara, proseguono e gli inquirenti si affidano ora a due altri testimoni, Marina Abeni e Mario Torraco. Entrambi avrebbero visto la ragazzina litigare con due uomini in via Rampinelli quella sera di fine novembre.
> Le indagini si concentrano sui tabulati telefonici
TIRONI ASCOLTATO COI GENITORI - Il 19enne, che era stato il primo superteste, ieri è stato ascoltato dagli investigatori per la quinta volta. Madre e padre di Tironi, anch'essi sentiti dai carabinieri, hanno infatti dovuto confermare gli spostamenti del figlio in quella lacunosa sera del 26 novembre.
Intanto, il questore di Bergamo, Vincenzo Ricciardi, ha rassicurato i genitori della 13enne e si mostra fiducioso sul caso: "Vogliamo riportare Yara a casa viva", ha detto ai giornalisti. Il questore ha anche dichiarato alla stampa come le ricerche vengano effettuate non casualmente. Ricciardi quindi valuta come possibilità concreta quella di ritrovare Yara Gambirasio viva, "basta un pizzico di fortuna".
Le indagini, a 47 giorni dalla scomparsa di Yara, proseguono e gli inquirenti si affidano ora a due altri testimoni, Marina Abeni e Mario Torraco. Entrambi avrebbero visto la ragazzina litigare con due uomini in via Rampinelli quella sera di fine novembre.
Tags:
CRONACA
