Mostre: nel Palazzo della Provincia di Bari "Dove poggiamo i piedi"

di Pasquale Amoruso
Ormai, sempre più, l’arte moderna ci abitua all’unione tra la sua identità estetica e quella comunicativa. Oggi più che mai l’arte è, sì, una continua ricerca del “bello”, ma è anche comunicazione.
Proprio in quest’ottica di fusione, apre oggi al pubblico, presso il Palazzo della Provincia, la mostra fotografica “DOVE POGGIAMO I PIEDI”, del naturalista e fotografo Antonio Sigismondi, nell’ambito del progetto promosso dalla Provincia di Bari, “Sentire Sostenibile”, per la sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’ambiente e della difesa del territorio.
La mostra si propone di raccontare il lento ma continuo lavoro del tempo e dell’uomo nei confronti del territorio. Un lavoro lungo, costante, che non si avverte nell’immediato ma che è ben leggibile attraverso le pagine della geologia.
“La metafora della goccia che scava la roccia – scrive Antonio Sigismondi – sembra rappresentare al meglio la mancanza di percezione del fenomeno geologico”.
Un percorso di educazione e sensibilizzazione all’ambiente, attraverso quarantaquattro scatti sinceri, illustrati da altrettante didascalie, immagini in cui la natura e le infrastrutture dell’uomo, il paesaggio e l’urbanizzazione si uniscono in maniera anche violenta, ma con lo scopo di mostrare l’estrema fragilità della nostra Terra, “Una fragilità – scrive Sigismondi – che costituisce anche l’assoluta bellezza della Puglia”.
Una mostra, questa, alquanto sui generis, dove le splendide immagini, fissate con arte e occhio critico, non mostrano paesaggi incontaminati, ma al contrario, scorci della Puglia dove i fenomeni atmosferici hanno radicalmente mutato l’aspetto del territorio e ,soprattutto, dove la civilizzazione e la mano dell’uomo hanno inciso, anche con noncuranza, profonde cicatrici di cemento.
Nella presentazione della mostra, nella splendida cornice dell’Atrio nel colonnato del Palazzo della Provincia (Lungomare Nazario Sauro, 29), introdotta da Vito Perrelli, assessore alla Provincia di Bari per l’Attuazione del Programma, l’autore, Antonio Sigismondi, dice: “Raccontare attraverso la forza delle immagini, colpisce le nostre emozioni più delle parole e può aiutarci a cogliere l’importanza dei fenomeni dovuti al dissesto idrogeologico”
La mostra “DOVE POGGIAMO I PIEDI” rimarrà allestita presso l’atrio del Palazzo della Provincia e aperta al pubblico fino al 15 di febbraio e visitabile liberamente dalle ore 9 alle 19.