Piano casa: Brindisi, è crisi degli alloggi

BRINDISI. Nella città di Brindisi si continuano ad affrontare i temi di tutti i giorni, tra i quali spunta nuovamente uno dei problemi a livello nazionale: ovvero la crisi degli alloggi e quindi il cosiddetto Piano Casa.
Per quanto riguarda la crisi degli alloggi nel brindisino, causata dalla congiuntura che sta attraversando il settore dell'edilizia, è determinata anche dal mancato avvio del Piano Casa che il governo centrale aveva inserito nel proprio programma politico sin dal suo insediamento.
A questo proposito, il Coordinamento UNIAT di Brindisi, riscontra forti difficoltà nella definizione dei progetti presentati dai singoli cittadini, dalle cooperative e dalle imprese private per l'eccessiva lentezza delle procedure burocratiche da parte degli Enti preposti sia a livello comunale che regionale dove, anziché creare le condizioni di snellimento per velocizzare il rilancio delle concessioni edilizie, si riscontrano i maggiori ritardi dovuti a richieste di carattere procedurale e formale dovute alla insufficiente informazione nei confronti dell'utenza nella fase di presentazione delle autorizzazioni.
Tale situazione ovviamente crea gravi danni economici a tutto il sistema ed eccessiva perdita di tempo.
A questa confusa situazione si aggiunge, come ha puntualmente dichiarato il Segretario generale della UIL di Puglia e di Bari Aldo Pugliese, la profonda crisi che sta attraversando anche l'edilizia pubblica perché i Fondi FAS (Fondo per le aree sottosviluppate) previste per finanziare anche il Piano Casa vengono utilizzate dal Governo per coprire costi e spese di altri settori.
Infine, il Coordinamento provinciale dell'UNIAT di Brindisi ritiene inoltre superato il tempo delle facili dichiarazioni e dei buoni propositi che si rivelano fini a se stessi senza mai concreta realizzazione.

(Daniele Martini)