Piano per il Sud: Vendola incontra Fitto, non lontano scongelamento Fas per la Puglia
BARI. "Dalle parole del ministro sembra non essere tanto lontano il momento in cui si scongeleranno i fondi Fas che per noi sono un'altra straordinaria riserva d'ossigeno". Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a margine dell'incontro di oggi con il ministro dei Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, per la ripresa del dialogo col Governo sul tema del Piano per il Sud e su quello della valutazione del livello di spesa dei fondi nazionali e comunitari. Secondo Vendola, "quando c'e' la crisi non si puo' sprecare un euro e non si puo' fare la guerra politica. Non lo si puo' fare sapendo che nei prossimi mesi si programmeranno le risorse per l'ulteriore sostegno 2014-2020 e che quindi ci vuole senso di responsabilita'. Sui nuovi Fas e Por 2007-2013 abbiamo il dovere di confrontarci - ha sottolineato - da un lato con la crisi e dall'altro con gli elementi di fumosita' delle progettazioni, concentrandoci invece sulle grandi opere che consentono di spendere e rendicontare, dando effettivamente sollievo dal punto di vista delle infrastrutture alla Puglia".
"Sul vecchio Fas - ha aggiunto - abbiamo apprezzato, grazie al lavoro del tavolo tecnico, qual e' il livello del disimpegno", che e' frutto soprattutto di quelle stazioni appaltanti, prevalentemente Comuni, che hanno fatto partire fuori tempo massimo gli appalti. "Per noi si tratta di evitare di togliere i soldi ai Comuni e di fare andare avanti i cantieri. Per far questo - ha spiegato Vendola - c'e' bisogno della collaborazione tra Regione e Governo. Ci dobbiamo fare carico insieme di non chiudere i cantieri e di non far precipitare i Comuni in una crisi gravissima. Sul vecchio Fas abbiamo fatto la ricognizione, che riguarda un disimpegno di oltre 150 milioni. Ci sono poi economie per 124 milioni e dobbiamo vedere caso per caso per evitare che Comuni e Province paghino per queste loro inadempienze formalistiche".
Secondo il Presidente, quindi, "sostanzialmente vogliamo difendere i progetti" e anche sul nuovo "c'e' questa necessita' di collaborare tra Regione e Governo perche' - ha concluso - il nuovo Fas e Por devono soprattutto concentrarsi sulle grandi opere strategiche di cui ha bisogno la nostra Regione".
Per il ministro Fitto ''è stata avviata una fase di ricognizione e di confronto con le Regioni, questo e' il terzo confronto dopo la Calabria e la Campania''.
Il ministro si e' soffermato anche sulle risorse europee ''sulle quali c'e' un livello di criticita' molto importante perche' non riguarda solo la Puglia ma tutte le Regioni. Per la Puglia dobbiamo spendere oltre 1 miliardo e 200 milioni entro il 31 dicembre di quest'anno. Al momento ne sono stati spesi piu' di 400. Oltre 800 milioni di euro, la parte restante, e' una cifra molto importante per la quale c'e' un rischio serio di disimpegno delle risorse''.
Il governatore pugliese, durante l'incontro, ha anche fatto riferimento alla necessità di avviare un progetto concreto per l'Alta velocità Napoli-Bari-Lecce. "Liberare le strade da quei tir che portano per il 95% le merci su gomma - secondo Vendola significa fare una rivoluzione ambientale ma unire il Tirreno all'Adriatico significa fare una grande rivoluzione economica. E' un'opera strategica che costa svariati miliardi di euro e su questa dobbiamo concentrare attenzione e risorse".
(Redazione)
"Sul vecchio Fas - ha aggiunto - abbiamo apprezzato, grazie al lavoro del tavolo tecnico, qual e' il livello del disimpegno", che e' frutto soprattutto di quelle stazioni appaltanti, prevalentemente Comuni, che hanno fatto partire fuori tempo massimo gli appalti. "Per noi si tratta di evitare di togliere i soldi ai Comuni e di fare andare avanti i cantieri. Per far questo - ha spiegato Vendola - c'e' bisogno della collaborazione tra Regione e Governo. Ci dobbiamo fare carico insieme di non chiudere i cantieri e di non far precipitare i Comuni in una crisi gravissima. Sul vecchio Fas abbiamo fatto la ricognizione, che riguarda un disimpegno di oltre 150 milioni. Ci sono poi economie per 124 milioni e dobbiamo vedere caso per caso per evitare che Comuni e Province paghino per queste loro inadempienze formalistiche".
Secondo il Presidente, quindi, "sostanzialmente vogliamo difendere i progetti" e anche sul nuovo "c'e' questa necessita' di collaborare tra Regione e Governo perche' - ha concluso - il nuovo Fas e Por devono soprattutto concentrarsi sulle grandi opere strategiche di cui ha bisogno la nostra Regione".
Per il ministro Fitto ''è stata avviata una fase di ricognizione e di confronto con le Regioni, questo e' il terzo confronto dopo la Calabria e la Campania''.
Il ministro si e' soffermato anche sulle risorse europee ''sulle quali c'e' un livello di criticita' molto importante perche' non riguarda solo la Puglia ma tutte le Regioni. Per la Puglia dobbiamo spendere oltre 1 miliardo e 200 milioni entro il 31 dicembre di quest'anno. Al momento ne sono stati spesi piu' di 400. Oltre 800 milioni di euro, la parte restante, e' una cifra molto importante per la quale c'e' un rischio serio di disimpegno delle risorse''.
Il governatore pugliese, durante l'incontro, ha anche fatto riferimento alla necessità di avviare un progetto concreto per l'Alta velocità Napoli-Bari-Lecce. "Liberare le strade da quei tir che portano per il 95% le merci su gomma - secondo Vendola significa fare una rivoluzione ambientale ma unire il Tirreno all'Adriatico significa fare una grande rivoluzione economica. E' un'opera strategica che costa svariati miliardi di euro e su questa dobbiamo concentrare attenzione e risorse".
(Redazione)
