Libri: “La maschera caduta. Il teatro Petruzzelli di Bari”

di Vittorio Polito. Il Teatro Petruzzelli di Bari, chiuso per circa un ventennio, a causa dell’incendio (1991) che lo trasformò in qualche ora in un impressionante scenario, mettendo allo scoperto le ceneri di quelle che furono poltrone, sedie, tappeti, legni, stucchi, è oggetto di una indagine di Egidio Pani, pubblicata qualche anno prima della riapertura
Si è scritto molto sull’argomento, diverse sono state le sentenze, e molte ce ne saranno ancora, molte sono state le perizie e le ipotesi per risalire ai colpevoli ma, ahimé, ad oggi non siamo ancora venuti a capo di niente. Egidio Pani, giornalista e critico teatrale, ha voluto portare il suo contributo alla causa con il volume “La maschera caduta. Il teatro Petruzzelli di Bari” (Levante Editori . pagg. 184, € 20).
La pubblicazione non è soltanto la cronaca di 16 anni dal dopo incendio, ma è la rappresentazione completa di un dramma, o se si preferisce, una tragicommedia di costume con i personaggi (protagonisti primari e comprimari), ed i fatti. Una storia che si fa attualità, una emozione in corsa ed al tempo stesso un racconto, una favola, come sottolinea l’italianista Francesco Tateo, che firma la presentazione: «Tutto quel che si è appreso sul famoso Teatro, ma frammentariamente e lacunosamente, viene narrato per filo e per segno e c’è da rimanere ammirati come il narratore si muova disinvoltamente, collocando in epigrafe ad ogni capitolo un suggestivo ed eccentrico richiamo a testi famosi che, simbolicamente ma anche sibillinamente, alludono allo straniamento della favola in atto».
Senza l’illusione di voler risolvere il problema, l’autore racconta la storia del Petruzzelli con un agile stile da cronista, dal momento che il racconto è articolato in modo da evidenziare le infinite lungaggini e gli inconcepibili rallentamenti mediante un cumulo di circostanze reali, di episodi, di eventi che sarebbero dovuti avvenire, messi insieme in ordine cronologico e narrati come in una favola.
I numerosi capitoli illustrano la nascita del teatro, la politica culturale e teatrale cittadina, le fiamme, il processo penale, il gioco delle parti per come ricostruire il teatro, l’esproprio espropriato, la lirica in Puglia, il teatro lirico. Insomma, la pubblicazione tratta i moltissimi argomenti legati al teatro in generale, e al Petruzzelli in particolare, affinché ognuno possa farsi la propria approfondita analisi dalla cronaca per i tanti anni trascorsi prima della riapertura, avvenuta nel 2009).
Egidio Pani dichiara che ha compiuto una accurata indagine con onestà intellettuale, non certo di possedere la verità perché la vicenda del Petruzzelli è un libro ancora aperto le cui ultime pagine sono ancora da scrivere.
Nella sua dedica Pani così conclude: "La vicenda del Teatro Petruzzelli è metafora di un Paese schizofrenico che rincorre l’ombra di se stesso, e vedendola, si crede, un gigante. Ma è il tramonto, se la cultura – nell’età globale – non ridarà all’Italia un ruolo".