Yara: controlli in discoteca, è caccia ad un giovane

di Roberta Calò. Polizia di Stato e Polizia locale hanno effettuati controlli notturni nella discoteca “Sabbie Mobili Evolution”, il locale sito a pochi metri dal luogo del ritrovamento del cadavere.
Sono stati controllati i documenti di tutti e a tutti è stato chiesto il numero di cellulare. All’esterno sono avvenute anche misurazioni con l’etilometro ai conducenti delle auto e le unità cinofile hanno portato alla luce alcuni grammi di hashish, marjuana e cocaine.
Tra gli abituali frequentatori venticinque avevano precedenti penali a carico, per lo più denunce per guida in stato di ubriachezza.
Procedendo su un altro fronte, gli inquirenti hanno chiesto l'elenco di tutte le multe prese nei comuni dell'Isola nei giorni a ridosso del 26 novembre, quando Yara è scomparsa, comprendendo quindi il 25 e il 27 di quel mese. Il fine è quello di cogliere magari manovre azzardate o inconsuete effettuate da un eventuale aggressore in preda al panico dopo aver commesso un omicidio.
Secondo alcune indiscrezione peraltro spunterebbe una nova teste: una donna di Ambivere avrebbe, secondo quanto riferito, sentito gridare una ragazza dall’interno di un furgone bianco che stava percorrendo via Papa Giovanni XXIII, distante solo 1 chilometro dal cantiere di Mapello dove, in un primo momento, si concentrarono le indagini degli inquirenti. Un dettaglio importante se si pensa al fatto che il padre della giovane ginnasta, secondo una testimonianza riportata dalla trasmissione Quarto Grado, avrebbe dichiarato che la figlia, nei giorni passati, gli aveva confessato di aver provato la sensazione di essere seguita da un furgoncino bianco.
Un alone di mistero vaga ancora anche attorno ai messaggi cifrati ritrovati su Facebook; uno degli ultimi citerebbe testualmente: “So dov’è il corpo di Yara”.
Manifestazioni di commemorazione non mancano: 1.800 simpatizzanti della Lega Nord a Bergamo hanno reso omaggio alla memoria di Yara Gambirasio e Daniel Busetti, i due ragazzi recentemente scomparsi nella zona. 'Vogliamo tributare questo momento a Yara e Daniel', ha detto dal palco la madrina della serata e direttrice di Tele Padania, Aurora Lussana, 'perche' il dolore di una famiglia della nostra comunita' e' il dolore di tutta la comunità''.