Barletta, Cgil da una parte Veltroni dall’altra: pomeriggio di comizi nella città della disfida

di Nicola Ricchitelli. Pomeriggio di comizi a Barletta nel pomeriggio di ieri. Mentre un piccolo gruppo di militanti seguiva quello della CGIL in Piazza Aldo Moro, Piazza Caduti era gremita per la presenza dell’ex leader del Partito Democratico Walter Veltroni, sceso a Barletta per dare sostegno alla candidatura di Nicola Maffei. Quello di Veltroni è stato un intervento incentrato su Berlusconi che dimentica per lunghi tratti il candidato nonché sindaco uscente Nicola Maffei: "Il linguaggio di Berlusconi è improponibile per responsabilità istituzionale. Berlusconi deve dimostrare lo scambio di favori tra Fini e i magistrati, un presidente del consiglio non può dire queste cose, ha il dovere di fare nomi e cognomi e se non ne è in grado deve trarne le conseguenze come in un qualsiasi altro paese». Poi spazio anche per gli immigrati: «Non si possono definire tutti gli immigrati clandestini e aspettare che gli altri se ne facciano carico. Quello che succede in Europa ci deve preoccupare: chiudersi in se stessi è l'anticamera della violenza». Infine sulla situazione politica in generale: «C'è una grande voglia di girare pagina anche da parte di membri del centrodestra. Berlusconi deve uscire di scena per ridare normalità al Paese. Mai come oggi i problemi della corruzione e della criminalità sono diventati centrali, la malavita sta dilagando al nord e nel Lazio».