Immigrazione: in 150 occupano per protesta i binari del Cara di Bari

BARI. Disordini al Cara del capoluogo. Circa 150 immigrati ospiti del Centro di accoglienza e richiedenti asilo (Cara) di Bari hanno occupato i binari della stazione ferroviaria, all'altezza di Bari Palese, che si trovano alle spalle della struttura di accoglienza. Cancellati sei tre regionali, mentre altri a lunga percorrenza viaggiano con ritardo. La zona e' stata presidiata dalla polizia che è riuscita ad arrivare ad una mediazione con i manifestanti.
La circolazione è ripresa solo nel primo pomeriggio sulle linee ferroviarie. Secondo quanto rende noto il gruppo Ferrovie dello Stato, il blocco della circolazione ferroviaria ha causato disagi a circa 8.000 viaggiatori, giacche' sono stati cancellati 25 treni regionali e quattro treni a lunga percorrenza hanno avuto ritardi di circa due ore. Per attenuare i disagi Trenitalia ha utilizzato bus sostitutivi.
I migranti, quasi tutti di nazionalità africana, hanno protestato in seguito alla bocciatura delle loro richieste di asilo che avrebbero ricevuto ieri dalla Commissione ministeriale competente. “Vogliamo sapere la verità sulle nostre richieste, altrimenti non andremo via da qui – spiegano i migranti – anche perchè molti di noi, dopo cinque mesi di attesa nel Cara, ieri hanno scoperto che devono tornarsene a casa: ci auguriamo che la nostra protesta si estenda”. I migranti mostrano cartelloni con le scritte 'Documents orà, 'Go away' e 'Non vogliamo rilasciare le impronte digitali, ma vogliamo i nostri documentì. Sostegno alla protesta è stata espressa dal Collettivo antirazzista di Sinistra Critica.

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