Cara Bari: nuova protesta, 100 extracomunitari occupano binari stazione
BARI. Circa 100 extracomunitari hanno occupato poco fa i binari della stazione ferroviaria di Bari-Palese e quelli delle ferrovie Bari-Nord. Si tratta di persone che attualmente sono ospitate nel Cara di Bari. Sono i richiedenti asilo politico e sollecitano il riconoscimento dello status. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia ferroviaria, della Questura, carabinieri e Guardia di finanza.
Non è il primo caso di protesta degli immigrati della struttura di accoglienza barese, che più volte hanno manifestato il loro disagio attraverso questa forma di sit-in, occupando i binari ed arrecando alla circolazione ferroviaria numerose difficoltà.
CIRCOLAZIONE FERROVIARIA TORNATA REGOLARE - E' tornata alla normalita' la circolazione ferroviaria, sospesa dalle 11.10 alle 13.40 tra le fermate di Bari Zona Industriale e Bari Palese, sulla linea Bari-Foggia, per l'occupazione dei binari da parte di un centinaio di stranieri, ospiti del "Cara", il Centro Accoglienza Rifugiati che protestavano per i ritardi nell'accoglimento delle loro pratiche. Il traffico ferroviario e' ripreso dopo l'intervento delle squadre tecniche del Gruppo FS, necessario a verificare l'integrita' dei binari e il regolare funzionamento dei sistemi di sicurezza. Lo stop ha causato la cancellazione di otto treni regionali e ritardi medi di circa 80 minuti per sei convogli a lunga percorrenza.
Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Bari e Foggia e fornito assistenza e informazioni ai viaggiatori sia nelle stazioni che a bordo treno.
Non è il primo caso di protesta degli immigrati della struttura di accoglienza barese, che più volte hanno manifestato il loro disagio attraverso questa forma di sit-in, occupando i binari ed arrecando alla circolazione ferroviaria numerose difficoltà.
CIRCOLAZIONE FERROVIARIA TORNATA REGOLARE - E' tornata alla normalita' la circolazione ferroviaria, sospesa dalle 11.10 alle 13.40 tra le fermate di Bari Zona Industriale e Bari Palese, sulla linea Bari-Foggia, per l'occupazione dei binari da parte di un centinaio di stranieri, ospiti del "Cara", il Centro Accoglienza Rifugiati che protestavano per i ritardi nell'accoglimento delle loro pratiche. Il traffico ferroviario e' ripreso dopo l'intervento delle squadre tecniche del Gruppo FS, necessario a verificare l'integrita' dei binari e il regolare funzionamento dei sistemi di sicurezza. Lo stop ha causato la cancellazione di otto treni regionali e ritardi medi di circa 80 minuti per sei convogli a lunga percorrenza.
Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Bari e Foggia e fornito assistenza e informazioni ai viaggiatori sia nelle stazioni che a bordo treno.
