Chiusura dei 2 lungomari: l'opposizione del comune di Bari scriverà al prefetto
di Nicola Zuccaro. Continua il tour de force dell'opposizione del centro-destra al consiglio comunale di Bari contro l'operato dell'amministrazione capitanata da Michele Emiliano. Questa volta, a finire sotto il mirino della minoranza consigliare, è la paventata chiusura al traffico dalle 20 alle 24 durante l'intero periodo estivo dei lungomari De Tullio (dal porto sino al Margherita) e Starita; quest'ultimo si estende dal faro sino al Lido San Francesco alla Rena.
"Non riteniamo di chiudere questi tratti di strade perchè potrebbero esserci delle ripercussioni sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica". E' questa la sostanza di questa presa di posizione racchiusa in quest'ultima dichiarazione dal consigliere Ninni Cea. Per il coordinatore delle opposizioni a Palazzo di Città è giunto anche il momento di inviare una lettera al prefetto nella quale - ha proseguìto Cea - chiederemo il suo parere sulle conseguenze che un provvedimento di tale portata susciterà sulla serenità della convivenza cittadina. La scelta di scrivere al prefetto è motivata dalla preoccupazione manifestata dai cittadini della Ottava Circoscrizione nella mattinata di Giovedì 16 Giugno al Consigliere Mimmo Sciacovelli e dalle preoccupazioni raccolte dai vertici di polizia e di carabinieri dai consiglieri Gemmato, Delle Fontane, Posca e Monteleone sulla gestione dell'ordine pubblico. Un siffato provvedimento potrebbe provocare delle ripercussioni anche per le attività commerciali e per il movimento croscieristico quali punti di sviluppo dell'economia cittadina. Questa è l'opinione del consigliere Pasquale Finocchio, il quale domanda: "Dove sono i 240 vigili urbani in più che dovrebbero gestire questa patata bollente nell'ambito di una stagione estiva che si preannucia più calda del previsto?".
"Non riteniamo di chiudere questi tratti di strade perchè potrebbero esserci delle ripercussioni sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica". E' questa la sostanza di questa presa di posizione racchiusa in quest'ultima dichiarazione dal consigliere Ninni Cea. Per il coordinatore delle opposizioni a Palazzo di Città è giunto anche il momento di inviare una lettera al prefetto nella quale - ha proseguìto Cea - chiederemo il suo parere sulle conseguenze che un provvedimento di tale portata susciterà sulla serenità della convivenza cittadina. La scelta di scrivere al prefetto è motivata dalla preoccupazione manifestata dai cittadini della Ottava Circoscrizione nella mattinata di Giovedì 16 Giugno al Consigliere Mimmo Sciacovelli e dalle preoccupazioni raccolte dai vertici di polizia e di carabinieri dai consiglieri Gemmato, Delle Fontane, Posca e Monteleone sulla gestione dell'ordine pubblico. Un siffato provvedimento potrebbe provocare delle ripercussioni anche per le attività commerciali e per il movimento croscieristico quali punti di sviluppo dell'economia cittadina. Questa è l'opinione del consigliere Pasquale Finocchio, il quale domanda: "Dove sono i 240 vigili urbani in più che dovrebbero gestire questa patata bollente nell'ambito di una stagione estiva che si preannucia più calda del previsto?".
