Sarah: zio Michele, se proprio insisti dirò che l'ho violentata

di Roberta Calò. "Se proprio insisti dirò che l'ho violentata". Questo è quanto riferisce Michele Misseri in una conversazione telefonica con la moglie che faceva pressione al coniuge affinchè si assumesse la responsabilità di aver abusato della nipote. (leggi anche: Legali Cosima, da lei nessuna pressione su marito - "Nuovi elementi non pregiudicano posizione Sabrina")
Il Tribunale dei Riesame sta infatti esaminando documenti depositati, comprendenti anche elementi del genere, per poi prendere provvedimenti circa la scarcerazione o meno di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano, entrambe detenute presso il carcere di Taranto per l'omicidio della piccola Sarah Scazzi.
L'intercettazione ambientale risale al 23 maggio; un'altra invece concerne l'opera di convincimento che la matriarca di casa Misseri faceva sul coniuge affinchè si assumesse la paternità del delitto e consentisse alla figlia Sabrina di essere scarcerata.
Gli accertamenti telefonici portati avanti dai Ros per conto della Procura sarebbero stati contrastati in sede dibattimentale dalla documentazione prodotta dai consulenti Luigina Quarta e Antonio Tamborino, chiamati in supporto dai difensori della Serrano.
"Per noi comunque, anche dopo l'aggiornamento di oggi - ha commentato l'avvocato Franco De Jaco, rappresentante legale di Cosima Serrano - non cambia nulla sul piano processuale. Riteniamo risibili i riscontri su Cosima che sono solo presunti, come ad esempio le celle telefoniche accertate dai Ros che non hanno una logica scientifica". Al vaglio degli inquirenti questa volta ci sono anche le testimonianze rilasciate da Donato Massari, il padre di una compagna di classe di Sarah Scazzi. L'uomo ha ribadito la sua versione dei fatti nel corso della penultima puntata della trasmissione mediaset Quarto Grado: "Il 26 agosto sulla strada presso il campo sportivo, quella del palazzetto dello sport, ho notato uno strano movimento. Ho visto un furgone ed una macchina che si sono affiancati e poi si sono avviati, il furgone verso il mare e la macchina verso Avetrana. Era una macchina che io ho chiamato station blu però so che è la macchina di Cosima". L'uomo ha dichiarato di "convinto che la macchina fosse di Cosima, perché quando l'ho rivista e ho visto il portapacchi e il colore sono stato sicuro che la macchina fosse quella di Cosima. Mia moglie infatti ha pensato di fare delle foto. Poi quando ho saputo che sarah era sparita ha coinciso tutto quanto. Ho pensato lì deve essere successo qualche cosa".
La decisione definitiva del Tribunale del Riesame dovrebbe essere comunicata entro lunedì 20 Giugno.