Politiche migratorie: Marino scrive ad Amati

BARI. ll consigliere regionale e presidente della Commissione sanità, Dino Marino, ha inviato una lettera al'assessore Fabiano Amati chiedendo di inserire nel Piano di emergenza immigrati l’utilizzo delle sedi della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie di Foggia. Di seguito, il testo della lettera.
"Caro Fabiano, lunedì 11 luglio, presso l’assessorato alle Politiche della Salute, si terrà un incontro sulla grave crisi che attanaglia “la Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie e Foggia”. L’istituto religioso che opera da 89 anni nella nostra regione ha difficoltà a pagare gli stipendi di questo mese. Ho appreso attraverso il quaotidiano 'Repubblica', che ti stai accingendo a presentare per martedì prossimo un piano che consentirà di ospitare in Puglia 3.500 immigrati in alberghi, ostelli ed in strutture messe a disposizione dalle Diocesi attraverso la Caritas regionale, in Comuni con più di 12.000 abitanti. Il costo orientativo previsto, per un periodo di sei mesi, è di circa 30 milioni di euro a totale carico del governo nazionale. Nello stabilire i criteri di definizione del Piano di emergenza della Puglia relativo all'accoglienza degli immigrati, proposta che la Regione Puglia presenterà martedì prossimo nell'incontro che le Regioni terranno con il Dipartimento della Protezione civile, così come stabilito nell'ambito dell'accordo raggiunto tra Governo e Regioni, ti invito a considerare come possibili sedi da utilizzare quelle della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie e Foggia, così da alleviare la crisi finanziaria dell’ente e di dare una prima risposta concreta ai lavoratori che da questo mese hanno ricevuto un salario dimezzato. Naturalmente tutte le questioni di prospettiva e di futuro dell’ente in questione devono essere risolte con l’assessorato alle politiche della Salute e con la partecipazione del Governo Nazionale, ma questo primo segnale di interesse della Regione sarebbe letto dai lavoratori come il primo passo verso la soluzione di un problema che si trascina da anni. Certo di un tuo immediato interessamento ti saluto fraternamente".