Carabiniere uccide giovane a Laterza: per i parenti era solo uno scherzo


LATERZA (TA). Non aveva precedenti penali e teneva tra le mani un'arma giocattolo un giovane di 19 anni anni ucciso la notte scorsa alla periferia di Laterza dai carabinieri mentre - secondo quanto e' stato riferito dai militari - teneva l'arma puntata contro la pattuglia in servizio. Il giovane ucciso si chiamava William Perrone ed era di Laterza, in provincia di Taranto. Secondo la ricostruzione fornita, si e' parato dinanzi alla vettura dei militari con indosso una tuta da meccanico, sul volto una mascherina da lavoro, in testa un turbante e nelle mani la pistola puntata.
Il militare seduto sul lato passeggero ha sparato immediatamente due colpi dall'abitacolo, mandando in frantumi il finestrino e centrando alla gola il 19enne e uccidendolo sul colpo. I suoi amici sono subito fuggiti, e solo in mattinata sono stati rintracciati dai militari. Sul posto, stamane, hanno effettuato un sopralluogo il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Taranto, Italo Pesiri, e il Procuratore Capo di Taranto, Franco Sebastio.

SOLO UNO SCHERZO PER I PARENTI E GLI AMICI - I parenti e gli amici di William Perrone hanno sostenuto che il 19enne stava facendo uno scherzo in grande stile insieme ad altre persone. Questa pista viene verificata dagli investigatori unitamente all'ipotesi di una rapina. Perrone non aveva precedenti.
La zona a cavallo tra le province di Bari e Taranto (Laterza, Castellaneta, Palagiano, Ginosa, Gioia del Colle), due anni fa, fu interessata da una serie di rapine ai danni di coppiette in zone isolate, e stupri. Furono colpiti anche due allevatori. Il responsabile non e' mai stato individuato.