Ginosa, aggressione verbale al Centro di Distribuzione: UILPoste denuncia intimidazioni contro due lavoratrici


TARANTO – Grave episodio di violenza verbale all’interno del Centro di Distribuzione di Ginosa, in provincia di Taranto, dove due lavoratrici, la responsabile del Centro e un’addetta alla Linea Mercato, sono state aggredite verbalmente durante una visita di rappresentanti di un’altra organizzazione sindacale.

Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe scaturita da una semplice osservazione della responsabile del Centro, che aveva fatto notare di non essere stata salutata all’ingresso, richiamando al rispetto delle più elementari regole di cortesia. La reazione dei visitatori sarebbe stata immediata e spropositata: toni aggressivi, frasi minacciose e intimidazioni rivolte alla donna, comprese espressioni come “te la farò pagare” e l’intimazione a “fare silenzio”. Anche l’addetta alla Linea Mercato, intervenuta per calmare la situazione, è stata a sua volta aggredita verbalmente e invitata a parlare solo previa “autorizzazione”.

A preoccupare ulteriormente la UILPoste Puglia è l’uso di uno smartphone da parte dei visitatori per scattare foto all’interno del Centro, in violazione delle normative aziendali e delle regole di sicurezza.

“Quanto accaduto a Ginosa è un fatto gravissimo e inaccettabile – dichiara Giuseppe Manfuso, segretario regionale UILPoste Puglia – non siamo di fronte a una normale tensione sindacale, ma a una vera e propria aggressione verbale. Il confronto sindacale non può trasformarsi in prevaricazione o violenza, soprattutto nei confronti delle lavoratrici”.

La UILPoste sottolinea come episodi simili non siano isolati e richiede a Poste Italiane di assumere una posizione chiara e netta, riaffermando il rispetto, la dignità e la sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenendo il ripetersi di comportamenti intimidatori.

“Sul territorio tarantino non è più tollerabile assistere a episodi di questo genere – aggiunge Gennaro Oliva, coordinatore territoriale UIL Taranto – la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori non è una concessione, ma un dovere, e su questo la UILPoste non farà alcun passo indietro”.

Alle due colleghe coinvolte va la piena solidarietà della UILPoste Puglia e della UIL Taranto, che continueranno a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda.