"I colpevoli sono Amanda e Raffaele, vanno condannati"

PERUGIA. "Anche prescindendo dalle prove scientifiche l'esito di questo processo non puo' che essere quanto meno la conferma della sentenza di primo grado". Lo ha detto il pubblico ministero Manuela Comodi aprendo la sua requisitoria davanti alla Corte di assise di appello di Perugia che sta processando Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher.
Il pm ha subito attaccato la perizia degli esperti incaricati dalla Corte di appello di svolgere nuovi accertamenti genetici nell'ambito del processo e che hanno bocciato il lavoro svolto dalla polizia scientifica per quanto riguarda il dna isolato sul coltello ritenuto dall'accusa l'arma del delitto e sul gancetto di reggiseno indossato dalla vittima al momento dell'omicidio. La Comodi ha parlato di "imbarazzante performance dei periti che "hanno tradito la fiducia" dei giudici. Ha poi sottolineato "l'assoluta inadeguatezza e scompostezza" dei due esperti, soffermandosi ancora una volta sulla loro "scarsa esperienza".
"Affidereste mai il pranzo di nozze di vostra figlia a chi conosce tutte le ricette ma non ha mai cucinato?", ha detto il pm rivolgendosi alla Corte.
"Tutte le altre tracce rinvenute sarebbero piu' che sufficienti ad avvalorare la presenza dei due imputati sul luogo del delitto", anche simulando che non siano mai stati trovati l'arma e il gancetto di reggiseno. Ha aggiunto il pm. Il pm ha, quindi, elencato una serie di tracce rilevate dalla polizia scientifica nella casa di via della Pergola. Tra queste, le tracce di sangue miste di Amanda e Meredith in bagno, le impronte di Amanda e Raffaele sul corridoio e quella del piede insanguinato di Raffaele su un tappetino.

"AMANDA IMPUGNO' COLTELLO" - A impugnare il coltello con cui e' stata uccisa Meredith Kercher e' stata Amanda Knox. E' quanto ha sostenuto oggi il pubblico ministero Manuela Comodi nella sua requisitoria davanti alla Corte di assise di appello di Perugia che sta processando la giovane di Seattle e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher. Il pm, in particolare, ha fatto riferimento alla traccia di Dna rilevata sull'impugnatura del coltello ritenuto dall'accusa l'arma del delitto e attribuita ad Amanda Knox. Un'altra traccia rilevata sulla lama, invece, e' stata attribuita alla vittima, ma e' stata considerata inattendibile dai periti della Corte.