BARI. “Apprendo con piacere la notizia della riapertura dell’istituto penitenziario di Spinazzola”. A dichiararlo è Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, che nei mesi scorsi è intervenuto a più riprese per stigmatizzare la decisione dell’ex Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di chiudere il carcere della città murgiana. “È la dimostrazione che le nostre proteste non erano poi così infondate – continua Mennea, che il 16 agosto visitò la struttura penitenziaria con il garante dei detenuti della Regione Puglia, Pietro Rossi, e il sindaco di Spinazzola, Nicola Di Tullio, e con essi incontrò la direttrice dell’istituto che ospita i cosiddetti ‘sex offenders’, Mariella Affatato – . Dal mondo della politica è arrivata una levata di scudi bipartisan, che si è sommata alla mobilitazione della popolazione e alle proteste delle organizzazioni sindacali per scongiurare la dismissione del tutto ingiusta e inaccettabile di una struttura in buone condizioni, ben gestita e ottimamente organizzata, in controtendenza con quanto avviene in gran parte del panorama carcerario italiano. La collaborazione istituzionale, aldilà dei colori politici e delle fazioni, si è dimostrata fondamentale. È questa la strada da seguire per difendere e tutelare il nostro territorio, le sue strutture e le sue risorse – conclude l’esponente democratico –. Penso, per esempio, al Centro Ricerche Bonomo o al servizio sanitario della nostra provincia”.