E Minervini 'canta vittoria' dopo l'accordo romano
di Dario Durante. Anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Guglielmo Minervini canta vittoria all’indomani dell’incontro avuto a Roma con i ministri Passera e Barca.I cinque grandi progetti dell’asse V, finanziati con i fondi Fesr per oltre un miliardo di euro, sono infatti salvi. Potranno andare in gara, dunque, il raddoppio della Corato-Barletta, la modernizzazione della rete ferroviaria del Salento, l’elettrificazione della Bari-Martina, l’interporto regionale di Bari e la bretella del sud est barese.
«Questo nuovo governo finalmente ha smesso di avere un pregiudizio ostile nei confronti del Mezzogiorno e sta instaurando un rapporto vero di leale collaborazione con le Regioni. Abbiamo accettato la verifica sull’attuazione del programma da parte del governo perché siamo consapevoli dell’enorme lavoro fatto, in modo serio e rigoroso» ha commentato Minervini.
Per l’alta capacità Bari-Napoli, altre risorse potranno arrivare dallo stato di verifica dei fondi strutturali delle altre regioni interessate dal tracciato. «Nel confronto comune – commenta l’assessore – sono state assunte decisioni condivise sulle priorità strategiche da perseguire, nonostante la drastica riduzione delle risorse».
Certezza anche sui fondi Fas attraverso i quali la giunta regionale garantirà la sicurezza delle strade, l’ampliamento degli aeroporti, l’ammodernamento degli schemi idrici e la realizzazione della piattaforma logistica regionale.
Il “Piano di azione e coesione” sarà predisposto dal governo entro giovedì 15 e sarà inviato a Bruxelles con la sottoscrizione di tutti i governatori delle regioni meridionali.