Vendola a Roma, il nodo ferroviario 's'ha da fare'

di Dario Durante. Il nodo ferroviario di Bari si farà. È questo il risultato più importante che Vendola porta a casa all’indomani dell’incontro romano avuto sabato 10 con i ministri per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e per le infrastrutture Corrado Passera.
«Un confronto lungo e serrato nel corso del quale si è discusso di come rimodulare la spesa comunitaria, confermando tutti gli obiettivi strategici contenuti nella delibera Cipe dello scorso agosto» ha dichiarato il governatore che, in merito al Piano di Azione e Coesione nei confronti del quale i rappresentanti del governo hanno chiesto uno sforzo alla regione al fine di reperire risorse e raccordarsi anche con gli obiettivi dell’Unione europea, si è mostrato disponibile alla collaborazione.
«Abbiamo intenzione di fare la nostra parte: faremo uno sforzo per razionalizzare le risorse risparmiando circa 100 milioni di euro che mettiamo a disposizione del governo, per interventi da realizzarsi in Puglia» ha affermato Vendola.
Alla fine, dunque, è stato premiato lo sforzo della giunta regionale che, nei giorni scorsi, si era subito attivata presso le strutture ministeriali per scongiurare il rischio di un blocco dei finanziamenti delle opere infrastrutturali ferroviarie.