Ottocento regali per i bambini poveri: il cuore grande dei negozianti baresi

BARI. Il Portico dei Pellegrini, di fronte alla Basilica di San Nicola è illuminato tenuamente dalle luci di un presepe bellissimo. E di lato c’è il Santo di cartapesta, tutto colorato e sorridente, che attende i doni per i suoi bambini in difficoltà. Lateralmente si apre di colpo una porta di accesso ad una stanza con i soffitti antichi e dipinti murali imponenti. Lo sguardo però sorvola la bellezza del luogo per fermarsi davanti a centinaia e centinaia di doni sparsi ovunque. Sono ottocento pacchi con le carte colorate ed il bollino con sopra scritto “Il mio Natale con San Nicola”. Sono così tanti che per un attimo si resta costernati, ma costernati di che? Abbiamo dimenticato la generosità dei negozianti baresi, abbiamo dimenticato il senso di umanità che contraddistingue la nostra gente, abbiamo dimenticato l’amore che hanno per la famiglia ed i bambini. E questi che sono soli, senza affetto e indigenti, hanno colpito al cuore, e ognuno dei negozi che hanno aderito all’iniziativa, ha fatto l’impossibile per vendere più giocattoli possibile e per riempire questa dimora con tanti doni per tanti bambini. Alessandro Ambrosi, Benny Campobasso e Giuseppe Margiotta più che presidenti della Camera di Commercio e della Concommercio, della Confesercenti e di Unimpresa, sono uomini commossi e felici del successo della prima volta di questa iniziativa sociale. Arriva il Priore della Basilica Lorenzo Lorusso, gioioso di questo esito, felice di accogliere il segno più amorevole dei commercianti di Bari: hanno regalato il Natale a tanti bambini. Grazie.