"Napolitano come Cetto Laqualunque", Calderoli nella bufera per dichiarazioni contro Capo dello Stato

ROMA. La Lega torna ad essere nell'occhio del ciclone. Questa volta, a suscitare le critiche dei partiti nei confronti del Carroccio è un commento al vetriolo di Roberto Calderoli, che paragona Giorgio Napolitano a Cetto Laqualunque, il personaggio comico-satirico creato da Antonio Albanese.

"Sembra il discorso di 'Cetto Laqualunque', un messaggio tratto dal film 'Qualunquemente'", afferma Calderoli dopo aver ascoltato le parole del Presidente della Repubblica.

Ma dopo l'uscita dell'ex ministro, ci pensano il capogruppo a Montecitorio, Marco Reguzzoni e Matteo Salvini a rincarare la dose. Il primo boccia senza appello l'intervento di Napolitano: "Molta retorica e poca sostanza".

Non e' da meno l'eurodeputato Salvini: "Stavo preparando il risotto alla salsiccia e non ho ascoltato il discorso di Napolitano". Per poi aggiungere: "Non mi sento affatto rappresentato da questo Capo dello Stato".

Dure le prese di distanza della politica, Idv, Pd e Fli in primis.